Politica
16 Marzo 2010
Dichiarazioni Irpef. Il più ricco è Franceschini che si concede anche la moto d’epoca

Mani nelle tasche dei parlamentari ferraresi

Dario Franceschini
di Marco Zavagli | 3 min

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Dario FranceschiniCon la sua Bmw d’epoca difficilmente potrà raggiungere l’auto presidenziale sulla quale scatta imprendibile il premier. Certo nel giorno in cui la procura di Trani rende noto la sua iscrizione nel registro degli indagati per concussione e minacce, Berlusconi avrà altro a cui pensare. Ma la sua roboante dichiarazione dei redditi, relativa all’anno solare 2009, fa rimbombare la cifra di 23.057.981 euro, quasi 9 milioni in più rispetto all’anno precedente.

Somma inarrivabile per qualsiasi altro onorevole. Ecco allora che Dario Franceschini potrà mettersi il cuore in pace e “accontentarsi” dei suoi 232.144 euro, comunque qualcosina in più dei 220.419 euro dell’anno precedente. Non si sa se lo scarto positivo sia da attribuire alle royalty da scrittore o all’assenza di spese elettorali, fatto sta che l’ex segretario del Partito democratico rimane pur sempre il parlamentare ferrarese più ricco. Legittimo quindi lo sfizio di acquistare una moto Bmw d’epoca, matricola del 1979.

Una moto però che potrà sembrare un ferrovecchio alla vera “paperona” dei parlamentari dell’Emilia-Romagna, Michela Brambilla. Dalle dichiarazioni Irpef rese note dai due rami del parlamento è la ministra del Turismo la regina del fisco in regione con oltre 312 mila euro. Franceschini non riesce nemmeno a salire sul podio, scalzato dai pidiellini Giuliano Cazzola con 242 mila euro e Giancarlo Mazzucca con 293 mila euro.

Considerando che la media di senatori e deputati si aggira, per i soldi guadagnati nel 2008, tra i 100 e i 150mila euro lordi, per trovare qualche “comune mortale” bisogna scendere fino ai gradini più bassi, dove troviamo solo tre deputati con redditi inferiori ai 100 mila euro. Si tratta di Elisa Marchioni, Paola De Micheli e Massimo Marchignoli, tutti del Pd.

Quando all’altro deputato ferrarese, Alessandro Bratti, anche lui Pd, l’Irpef registra la cifra di 142.444 euro. Un passo in avanti rispetto all’anno precedente, quando dichiarò 126.752 euro (cifra che contemplava l’incarico come direttore Arpa). Mancano all’appello i parlamentari ferraresi di Palazzo Madama. Per i senatori Alberto Balboni (Pdl) 158.218 euro (nel 2008 erano 187.400) e Maria Teresa Bertuzzi (Pd) 101.158 euro (l’anno prima appena 42.205 euro, essendo allora sindaco di Copparo a tempo pieno).

Completano il quadro dei parlamentari emiliano-romagnoli Silvana Mura e Antonio Palagiano dell’Italia dei Valori, rispettivamente con 155 mila 246 e 167 mila 274 euro; Alessandro Angeli (149 mila 250 euro), Gianluca Pini (131 mila 757), Fabio Rainieri (106 mila 831) e Massimo Polledri (113 mila 527) della Lega Nord; Pier Luigi Bersani (150 mila 450), Donata Lenzi (118.600), Maurizio Migliavacca (143 mila 489), Pierluigi Castagnetti (225 mila 409), Carmen Motta (130 mila 171), Ivano Miglioli (120 mila 684), Salvatore Vassallo (109 mila 795), Maino Marchi (120 mila 765), Sandra Zampa (129 mila 689), Antonio La Forgia (124 mila 714), Gabriele Albonetti (177 mila 196), Marco Beltrandi (129 mila 770), Sandro Brandolini (149 mila 469), Manuela Ghizzoni (120 mila 394), Gianluca Benamati (133 mila 973) del Pd; Pier Ferdinando Casini (123mila 5 euro), Gianluca Galletti (188mila 887) e Mauro Libè 132mila 69 euro) dell’Udc.

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