Sport
3 Novembre 2013
Sconfitta a Rimini per biancazzurri con prestazione incolore e reazione tardiva al doppio svantaggio: la crisi non è superata

Spal, così non va

di Federico Pansini | 5 min

Leggi anche

Riforma della giustizia: “Si mette in gioco la Costituzione”

Giovedì 12 si è tenuto l’incontro organizzato dal coordinamento di Libera Ferrara, rientrante nelle iniziative promosse dal comitato “Società civile per il no”. Presente anche il professore ordinario di Diritto Costituzionale dell’Università di Ferrara, Paolo Veronesi

riminiE’ ancora tanto il lavoro da fare per il nuovo tecnico Massimo Gadda: dopo il debutto vincente di sette giorni addietro contro il Delta Porto Tolle, la Spal compie un deciso quanto inaspettato passo indietro venendo sconfitta per 2 a 1 sul campo del Rimini. Prestazione deludente per i biancazzurri, che solo nella mezzora finale del match hanno cercato di ribaltare, in maniera comunque confusionaria, le sorti di una gara già compromessa.

Preoccupante la mancanza di grinta dei giocatori per oltre un ora di gioco, preoccupante l’andamento in trasferta, con tre sconfitte ed altrettanti pareggi  e preoccupanti le amnesie difensive espresse dalla squadra, che troppo spesso da inizio stagione si trova costretta ad inseguire nel corso delle partite.

Qquella di Rimini era la prima trasferta per Massimo Gadda alla guida della Spal, un impegno decisamente probante con i romagnoli ancora imbattuti sul loro campo. Novità di formazione decise dal tecnico: Cenerini sostituisce lo squalificato Buscaroli, mentre rispetto alla gara di domenica scorsa c’è Rosseti al posto di Fantoni.

L’inizio della gara della Spal è completamente rinunciatario: i biancazzurri si difendono con ordine ma dalla mediana in avanti costruiscono nulla. Di contro è il Rimini a poter gestire le operazioni, mettendo spesso sotto pressione la retroguardia dei ferraresi, tra cui si segnala l’ammonizione di Silvestri: diffidato, salterà la prossima sfida contro il Cuneo.

Al 27′ la partita si sblocca e in favore dei padroni di casa: il gol è di Martinelli, che sugli sviluppi di un calcio d’angolo raccoglie la prima conclusione di Valeriani respinta da un miracolo da Menegatti con l’aiuto del palo, e ribadisce in rete.

L’unico accenno di reazione degli uomini di Gadda è al minuto 30: ci prova Landi con una bella conclusione dal limite, il portiere dei romagnoli Scotti è attento e respinge. Poi è solo Rimini: Baldazzi prima con una conclusione pericolosissima sfiora il palo, poi è sempre l’esterno dei romagnoli che buca la retroguardia spallina per servire Valeriani che a pochi metri dalla porta viene anticipato dai difensori biancazzurri.

La Spal barcolla anche tra il 40° e il 42°: Baldazzi con un destro a giro sfiora l’incrocio, poi è Menegatti poco più tardi a superarsi deviando in angolo una altrettanto splendida conclusione al volo di Nicastro.

Il primo tempo si conclude sul vantaggio del Rimini, meritatissimo e “stretto” vista la quantità di occasioni per i romagnoli; la Spal appare spenta, abulica e senza idee, con un grande Menegatti tra i pali che tiene in partita i biancazzurri dopo 45′ di gara.

Ci si aspetta una reazione d’orgoglio da parte della squadra estense, ma l’inizio della ripresa ricalca esattamente quanto visto nella prima frazione: la Spal è in balia del Rimini. Dopo un paio di brividi arriva infatti il raddoppio dei padroni di casa: l’errore è di Di Quinzio in fase di disimpegno, il gol per i romagnoli è di Fall. Tra i biancazzurri il primo cambio a sopresa di Gadda per cercare di cambiare le sorti della sfida: lascia il campo, visibilmente contrariato, Cozzolino, al suo posto Personé.

Servono un ora abbondante di gioco e due “ceffoni”  alla Spal per rianimarsi: al 18° infatti Sereni commette un fallo di mano netto in area di rigore dei romagnoli, sul dischetto va Varricchio che conclude imparabilmente per Scotti.

Il gol sblocca psicologicamente, anche se molto in ritardo, i biancazzurri che attaccano con maggiore convinzione: prima Rosseti con un cross insidiosissimo che non trova la deviazione degli attaccanti spallini, poi Di Quinzio è bravissimo a superare un paio di avversario prima di concludere di poco alto sulla traversa. Altro cambio per la Spal: esce D’Orsi, al suo posto Fantoni e biancazzurri che tornano alla difesa a quattro.

La gara si infiamma improvvisamente, e mentre il già ammonito Personé rischia il rosso dopo un fallo bruttissimo ai danni di un giocatore del Rimini, l’allenatore dei romagnoli Osio viene allontanato dal campo per protese, tra le contestazioni del pubblico di casa.Dopo una fase favorevole per la Spal, il Rimini torna a comandare la gara e Morga sfiora il tris in due occasioni, al 35′ ed al 37′, con una conclusione ed un colpo di testa: in entrambi i casi è ancora una volta strepitoso Menegatti. Quando poi il portiere biancazzurro non ci può arrivare ci pensa la fortuna a graziare la Spal: Fall al 41′ fugge in solitario verso la porta estense in contropiede, con la difesa spallina mal posizionata: conclusione a botta sicura e clamorosa traversa.

Gadda lancia nella mischia anche Paro, a 10 ‘ dal termine: Varricchio e compagni si gettano in avanti  e per poco non arriva la rete del pari nei minuti finali. Prima Capellupo, servito da Personé, spedisce clamorosamente alto da pochi metri poi in pieno recupero è Paro con un bel destro di prima a sfiorare la traversa.

E’ l’ultimo brivido della gara: il fischio finale certifica l’ennesimo passo falso di questo inizio di stagione spallino. La crisi, costata il posto a Leonardo Rossi, non è ancora superata.

Il tabellino della gara con i voti:

Rimini 2 Spal 1

Marcatori: 27′ pt Martinelli (R), 12′ st Fall (R), 18′ st rig. Varricchio (S)

Rimini: Scotti; Brighi A., Rosini, Martinelli, Sereni; Brighi M., Spinosa, Valeriani (dal 27′ Del Sole); Baldazzi (dal 43′ st Gasperoni), Fall, Nicastro (dal 11’st Morga). A disp.: Zanier, Cancelloni, Amati, Bussi. All.: Osio.

Spal: Menegatti 7,5; Rosseti 5,5 (dal 36′ st Paro ng), D’Orsi 5 (dal 24′ st Fantoni 5,5), Cenerini 5, Silvestri 5, Lazzari 5,5; Landi 5, Capellupo 5, Di Quinzio 5,5; Varricchio 5,5, Cozzolino 5,5 (dal 17’st Personé 5,5). A disp.: De Marco, Paloni, Braiati, Banzato. All.: Gadda 5,5.

Arbitro: Giovani da Grosseto 6.
Ammoniti: Silvestri, Personé (S), Valeriani, Martinelli (R). Espulso per proteste al 30′ st  l’allenatore del Rimini Osio.

 

La classifica (10a giornata):

REAL VICENZA 2O

MONZA 19

SANTARCANGELO 18

BASSANO 18

RIMINI 18

PERGOLETTESE 16

V. VECOMP VERONA 15

ALESSANDRIA 14

RENATE 14

CUNEO 13

MANTOVA 12

SPAL  11

FORLI’ 11

TORRES 10

BELLARIA IGEA M. 7

DELTA PORTO TOLLE  7

CASTIGLIONE  6

BRA 5

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com