Giovane donna trovata morta alla stazione di Ferrara: indagini in corso
Il corpo senza vita di una giovane donna è stato trovato nella tarda mattinata di venerdì 4 settembre, nell'area della stazione ferroviaria di Ferrara
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Vasta operazione di controllo del territorio da parte della Polizia di Stato a Ferrara, con particolare attenzione alle aree considerate più sensibili della città, tra cui la zona della stazione, la movida e la prima periferia
È stato arrestato dalla Polizia un uomo sorpreso all’interno di una struttura ricettiva del capoluogo dopo averne forzato l’ingresso
È stato arrestato dagli operatori della Squadra Volante un cittadino straniero controllato nel corso di un servizio di pattugliamento nella zona Gad
Si protrarrà per un’ulteriore settimana, dall’8 all’11 settembre, la chiusura della Biblioteca “Anne Frank” di Copparo, per consentire la prosecuzione dei lavori relativi al cantiere del complesso Biblioteca – Torre Estense ed Ex Botteghe
Parlano, e forse torneranno a parlare, i funzionari della regione Emilia-Romagna sul cui tavolo passò la pratica Riusa. Al processo che vede imputati l’ex direttore di Area Arrigo Bellinazzo, l’ex ingegnere capo della Provincia Gabriele Andrighetti, Luigi Astolfi, Andrea Frabetti (anche lui geometra della Provincia), Stefano Farina e Andrea Prampolini, ex manager di Berco.
In aula si sono presentati Mirella Collina, anche lei indagata in un primo momento (poi archiviata), e il suo dirigente Bertini. Nelle risposte fornite al giudice il pm ha notato delle discordanze – in particolare se erano a conoscenza dell’esistenza di tre brevetti registrati a nome di Andrighetti – e si è riservato di chiedere in una prossima udienza un confronto diretto tra i due testi.
Ha parlato anche l’imprenditore Orpelli, titolare della Sei, industria di estrazione, che ha ricordato di aver commissionato a Riusa un progetto di ricerca che prevedeva l’utilizzo del macchinario contestato (quello che doveva produrre lo stampo dei mattoncini con materiale plastico riciclato che poi sarebbero serviti da pavimentazione stradale). Lo pagò 27mila euro. Una prova, secondo l’accusa, che quel brevetto venne utilizzato per scopi estranei a quelli “istituzionali” per i quali era stato finanziato.
Si torna in aula il 7 novembre. Quando verranon sentiti gli ultimi testi e gli imputati si faranno esaminare.
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