Economia e Lavoro
12 Febbraio 2010

“Esportare con metodo” per uscire dalla crisi

di Mauro Alvoni | 3 min

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Suggerire sistemi innovativi e mirati per sostenere le imprese della provincia nei progetti di sviluppo sui mercati internazionali con la consulenza di personale qualificato. È questo l’obiettivo della terza edizione di “Esportare con metodo: strategia vincente per conquistare i mercati esteri”, un’iniziativa della Camera di Commercio di Ferrara in collaborazione con Unindustria. Il bando prevede l’adesione di nove imprese – che non abbiano già preso parte al progetto nelle passate edizioni – e le domande potranno essere presentate a partire dal 16 febbraio fino al 5 marzo 2010. Due le novità per l’edizione 2010: una giornata d’aula per imparare le corrette modalità di compilazione delle schede aziendali e delle schede partner e una giornata di consulenza personalizzata per monitorare e analizzare le politiche di penetrazione commerciale.

“Il progetto, della durata di dieci mesi – ha detto la dottoressa Sara Bottoni, collaboratrice di Unindustria Ferrara – consisterà in una vera e propria assistenza alle aziende, continuativa e personalizzata, per capire quali siano gli obiettivi, i punti di forza e le eventuali criticità delle  stesse”. “Il problema delle nostre imprese che esportano, oggi – ha sottolineato Roberto Bonora, direttore di Unindustria Ferrara  – è che spesso prescindono dall’analisi del mercato mondiale. Pertanto è nostro dovere e obiettivo accompagnarle nel processo di esportazione e dare loro un metodo; aiutarle a tessere una rete di rapporti per raggiungere insieme obiettivi che, da sole, non raggiungerebbero e soprattutto evitare il dilettantismo all’interno dell’organizzazione di ciascuna di esse”.

In un periodo di crisi e recessione come è quello che tutto il mondo sta attraversando in questo momento, solo l’esportazione e quindi l’apertura ai mercati esteri sembra dare una boccata d’ossigeno alle imprese, a patto di sapere come e dove esportare. Dai dati commentati questa mattina in conferenza stampa dal presidente della Camera di Commercio di Ferrara, Carlo Alberto Roncarati, emerge da un lato il calo di quasi un quinto delle esportazioni provinciali – resta positivo solo il dato relativo al comparto agroalimentare – ma dall’altro un aumento del 4% delle esportazioni verso la Cina. Questo vuol dire che la flessione riguarda tutti i Paesi, inclusi Stati Uniti e Germania, ad eccezione della Cina. Ma “affrontare bene un mercato estero come può  essere quello cinese vuol dire – ha commentato Roncarati –  avere bisogno di personale altamente qualificato, che abbia la propensione a viaggiare, che conosca le lingue e che sia disposto a studiare per conoscere il mercato e le particolarità che caratterizzano il Paese estero”.

Ecco quindi che un rigore metodologico aiuta le imprese a non disperdere le risorse – umane ed economiche – e rappresenta un valido aiuto per uscire dalla crisi. Per le imprese interessate al progetto, gli organizzatori fanno sapere che la quota di adesione al bando, agevolata grazie ad un contributo degli enti organizzatori, è di 500 euro e le domande di adesione sono scaricabili dai siti: www. fe.camcom.it e www.unindustria.fe. it.

Tutte le altre informazioni sono disponibili presso l’ufficio marketing internazionale dell’ente di Largo Castello o l’ufficio internazionalizzazione di Unindustria Ferrara.

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