Copparo
9 Giugno 2012
“Tradito” dalle telecamere di sorveglianza dei distributori di benzina

Condannato a 3 anni per clonazione di carte di credito

di Marco Zavagli | 1 min

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Copparo. Era stato denunciato a metà marzo del 2007 dai carabinieri di Copparo per clonazione di carte di credito. Eugenio Paci, 49 anni, residente a Ravenna, ma di fatto domiciliato nella zona di Copparo, è stato giudicato ieri dal tribunale di Ferrara.

L’uomo aveva clonato le carte di credito di due cittadini grossetani, una donna di 33 anni ed un uomo di 45.

Le indagini dei carabinieri di Copparo hanno consentito di individuare il responsabile della clonazione dei codici delle carte di credito, che erano state utilizzate per vari acquisti, per un importo stimabile in quattromila euro. L’uomo era stato “tradito” dalle telecamere del circuito di sorveglianza interno di alcuni distributori di benzina, che lo avevano ritratto mentre faceva rifornimento utilizzando le carte clonate.

Su di lui pendevano anche tre capi di imputazioni per ricettazione, ma, al termine dell’arringa dell’avvocato Serena De Pellegrin, è stato assolto da tutti e tre. Il giudice Alessandro Rizzieri però ha accolto la richiesta di tre anni di condanna avanzata dalla pubblica accusa, rappresentata dal pm onorario Stefano Antinori.

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