Spaccio nel sottomura. Arrestato 40enne con crack, eroina e cocaina
È stato sorpreso nei giardini con accesso da via Mura di Porta Po con diverse dosi di stupefacenti già confezionate e pronte per essere cedute
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La Protezione Civile ha diramato un'allerta meteo gialla per temporali per la provincia di Ferrara. Il bollettino ha validità dalla mezzanotte di giovedì 14 a quella di venerdì 15 maggio
Un "complotto" contro Anna Ferraresi, architettato dall'ex vicesindaco, con l'obiettivo di "farla licenziare" e "metterla in difficoltà". È tornata a parlare Rossella Arquà e lo ha fatto oggi, mercoledì 13 maggio, davanti alla giudice Valentina Camurri del tribunale di Ferrara, dove è stata ascoltata come testimone chiave nel procedimento per il presunto dossieraggio in municipio
L'ex presidente della Regione dialogherà con il candidato sindaco su sviluppo, ambiente e prospettive della costa
Durante l'evento di Fratelli d'Italia affrontati i temi di industria, export, innovazione tecnologica e autonomia strategica europea
Comacchio. Una Grosse Koalition alla tedesca, senza voglie di rivalsa, per riconquistare Comacchio. È quella che lancia il senatore del Pdl Alberto Balboni in vista delle elezioni, previste per il 6 e 7 maggio. Un appello “per una nuova alleanza tra tutte le forze moderate che non vogliono riconsegnare la capitale del Delta al passato”.
Un passato in cui i predecessori di Carli sono “chiamati – ricorda Balboni – a rendere conto davanti alla magistratura di gravi reati commessi, secondo l’accusa, nell’esercizio delle loro funzioni. Sarebbe opportuno che il Pd lo tenesse ben presente, anziché tentare di rifarsi un’impossibile verginità ergendosi a giudice di chi amministrando avrà pure commesso errori ma che le mani le ha mantenute perfettamente pulite”.
Già, gli errori. Il pensiero va allo “sfiduciato” Paolo Carli, il cui operato “si può criticare fin che si vuole, ma è innegabile che non gli è stato lasciato il tempo di governare. Ed in ogni caso, Carli ed i suoi assessori escono a testa alta dalla loro esperienza”.
Seppellito il passato, il senatore chiede di “guardare avanti, senza rancori e senza pregiudizi, preoccupandosi esclusivamente del bene di Comacchio e dei comacchiesi”. Niente “rivincite inutili”, ma “porre le condizioni affinché le speranze di rinnovamento, che si erano accese con la nuova amministrazione, non si spengano chissà per quanto tempo a venire”.
Per riuscirvi il parlamentare ferrarese sa bene che, dopo lo smacco del commissariamento, il suo appello deve andare oltre al centrodestra. E guarda “principalmente a ‘L’Onda’, i cui elettori non credo simpatizzino molto con la sinistra, come dimostrarono in occasione del ballottaggio tra Carli e la Cicognani. L’Onda di Pierotti ha una visione dei problemi e soprattutto di come affrontarli molto simile a quella del centro destra. Per il Pdl sarebbe un atto di imperdonabile arroganza non tenerne conto”.
Vietato credersi “autosufficienti” insomma, perché “c’è invece bisogno del contributo di tutti. Ecco perché, sollecitato da tanti amici comacchiesi, sento il dovere di rinnovare l’invito ai partiti e alle liste civiche di area moderata per la costituzione di un tavolo di confronto aperto a tutti coloro che hanno proposte e volontà di impegnarsi, per studiare insieme un programma comune e scegliere quindi le persone che meglio possano interpretarlo, candidato sindaco in primis”.
“Soprattutto di fronte alle crescenti emergenze sociali ed economiche, la gran parte degli elettori chiedono alla politica questa prova di unità ma anche di umiltà – conclude Balboni -. Alimentare divisioni e mancare questa occasione potrebbe significare uno spaventoso salto indietro il cui prezzo lo pagherebbero i comacchiesi. Il Pdl, imparando anche dalle recenti esperienze, ne è pienamente consapevole. L’augurio è che questa consapevolezza valga per tutti”.
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