lun 12 Dic 2011 - 3065 visite
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Aldrovandi, i particolari inediti svelati da Sateriale

Il sindaco descrive bugie, telefonate, incontri segreti e scontri palesi nel capitolo dedicato a Federico

Sateriale con gli Aldrovandi (foto dal blog di Patrizia Moretti)

L’allora questore Elio Graziano che telefonava ai vertici di partito per “ammorbidire” il sindaco. La Digos sotto l’ufficio del suo vice. Sindacalisti della polizia che inventano una rottura “di cortesia” dei manganelli. Sono alcuni dei particolari inediti che Gaetano Sateriale, ex sindaco di Ferrara, affida a “Mente locale”, il suo memorandum sui dieci anni passati alla guida del municipio estense.

Il quindicesimo capitolo è dedicato a “La triste storia di Federico” e racconta dettagli ancora non rilevati di quanto successe in città nei mesi immediatamente successivi alla morte di Aldrovandi, avvenuta il 25 settembre 2005 durante una colluttazione con quattro poliziotti della questura di Ferrara.

Sateriale descrive la sua trasferta a Roma, per incontrare un funzionario del ministero dell’Interno, “molto vicino al capo della Polizia”. Gli deve raccontare che “il questore della mia città ha fornito notizie non vere all’opinione pubblica e al sindaco. E che il buon rapporto tra istituzioni e polizia si è incrinato”. La punta di riprovazione di Sateriale coinvolge anche l’allora procuratore capo della Repubblica, che “mi ha garantito indagini serie”. “Non guarderemo in faccia a nessuno” gli aveva detto, “ma finora non è accaduto”.

La sensazione del primo cittadino, e della città di cui si vuole fare portavoce, “è che si stia nascondendo la verità per coprire le responsabilità dei quattro agenti. E che siano stati commessi molti errori fin dall’inizio”. Come “non chiamare il giudice (in realtà il pm, ndr) sul posto prima della rimozione del corpo”. Non avvertire tempestivamente la famiglia; “diffondere subito l’idea che Federico fosse morto per droga e che si stesse ‘facendo male da solo’. E ancora “aver affidato le indagini alla polizia: addirittura la convivente di un’agente coinvolta”; “non emettere un solo avviso di garanzia”, aver nascosto la storia dei manganelli rotti”, “dire che quando è morto era presente il 118”.

L’incontro si colloca a metà gennaio 2006. Di lì a qualche giorno Sateriale lancerà la sua bordata durante la festa della Polizia municipale: “Ferrara non è una città omertosa”. Dal funzionario si sentirà rispondere che “loro non possono spostarsi dalle posizioni della perizia anche se in città nessuno ci crede”. E per quanto riguarda il questore, “concorda con lui ogni singola dichiarazione pubblica”.

Ecco allora emergere i dettagli fino ad oggi mai conosciuti. È Sateriale che rivela come in quei giorni il questore “va facendo telefonate in giro che rivelano le sue personali difficoltà”. Una di queste ha come destinatario Roberto Montanari, il grande sponsor di Sateriale alle elezioni comunali e a quel tempo segretario regionale dei Ds, “per lamentarsi del mio comportamento e lasciando intendere che tra i poliziotti c’è molto malessere nei confronti del Comune e che quel malessere si potrebbe trasformare in qualcosa di peggio”. Montanari, secondo quanto riporta il libro, ha risposto al “questore che se voleva minacciare un Comune e un sindaco non poteva certo contare sulla disponibilità dei Ds”.

Il racconto torna sulle parole del funzionario del ministero.  Questi riferisce un episodio analogo accaduto anni prima a Napoli: “la polizia aveva riconosciuto pubblicamente le responsabilità di un poliziotto ma poi il giudice l’aveva assolto: non potevano più permettersi errori di quel tipo. Adesso avevano in mano una perizia che li scagionava e non si sarebbero mossi da lì”.

Di fronte al volto comprensibilmente interrogativo del sindaco, il funzionario va oltre: “ha aggiunto, per farmi capire la situazione, che lo spirito democratico all’interno del corpo della Polizia di Stato non c’era più da tempo. Che la sinistra aveva abbandonato la polizia dopo i fatti di Genova”.

A Sateriale non rimane che chiudersi la porta alle spalle e far ritorno verso Ferrara. Nel viaggio ripercorre gli episodi principali che hanno costellato la vicenda nei suoi primi mesi. Alcuni inediti. A partire dalle preoccupazioni di suoi uomini di fiducia che gli vengono a dire che “Federico non era un tossico e che in città girano voci su un pestaggio”; il suo vice (Tiziano Tagliani, suo successore tre anni dopo) che gli parla di una testimone oculare che teme di parlare perché in attesa del rinnovo del permesso di soggiorno. È la camerunense Anne Marie Tsague. Si scopre poi che “due poliziotti della Cgil mi vengono a raccontare la fola che i manganelli si sono rotti nel tentativo di tenere in piedi il giovane che si stava accasciando per un malore”. E la delusione per la “sgangherata conferenza stampa del procuratore che sventola a perizia e dice “finalmente abbiamo la verità!”; e l’articolo in cui si sostiene che l’uccisione di un giovane carabiniere durante un arresto (Cristiano Scantamburlo, ucciso il 12 febbraio 2006, ndr) dipende dal clima ostile alle forze dell’ordine che c’era in città”. E il vecchio questore – altro particolare inedito – che “mi spiega per filo e per segno come sono andati i fatti perché era capitato anche a lui che fosse morto per soffocamento un malato di mente che i suoi uomini tenevano fermo a terra ammanettato”.

Ritorna poi l’incontro privato in macchina con il vice Tagliani (di cui Sateriale parlò nel corso della presentazione del libro “Aldro” di Francesca Boari – leggi). “Lui mi ha chiesto di tenere per me quello che stava per dirmi”. Parlerà di Anne Marie Tsague, che il giorno stesso della morte di Federico si confessò da don Domenico Bedin. Il sacerdote la spinse a raccontare a un giudice quello che aveva visto. Serve trovare un avvocato che l’accompagni in procura. “Se l’accompagno io (dice Tagliani, avvocato di professione, ndr), fanno subito due più due e pensano che la cosa l’abbiamo organizzata io, te e don Domenico, che siamo i primi nella lista dei nemici”. Tagliani aggiunge che sotto il suo studio quella domenica, “quando sono usciti lui e la testimone, c’era la Digos”.

Ma perché – si chiede Sateriale – il vescovo non copre maggiormente don Bedin? “Tiziano mi risponde che forse anche il vescovo ha avuto un colloquio con il questore e si sente vincolato da quel colloquio”. Don Bedin, in seguito, dirà molto di più (vai all’articolo).

Alla fine, dopo aver parlato con molti avvocati senza trovarne uno disponibile, sarà lo stesso Tagliani ad accompagnare la testimone. Il tempo passa e arrivano altre perizie e altri incontri politici della famiglia. Con l’allora presidente della Camera Bertinotti prima e con il ministro dell’Interno Giuliano Amato poi. Sateriale si incaricò di parlare con il Dottor Sottile. L’incontro si farà. In prefettura ci sarà solo Lino Aldrovandi, il padre di Federico. La sera Amato deve intervenire alla festa dell’Ulivo di Pontelagoscuro. Intervistato dal sottoscritto circa l’incontro del pomeriggio, “dichiara che sarebbe un bene per tutti se ci fosse un rinvio a giudizio dei poliziotti coinvolti in modo da accertare in fretta, anche nel loro interesse, la piena verità dei fatti” (vai all’articolo de l’Unità).

Di lì a poco il questore viene trasferito. Arriva Luigi Savina il cui primo passo è incontrare gli Aldrovandi. Si arriva al processo. E alle condanne in primo e secondo grado. Dopo la prima sentenza di “omicidio colposo”, Sateriale manda una e-mail ad Amato: “volevo ringraziarti perché penso che tu abbia avuto un ruolo decisivo nel riesame della vicenda Aldrovandi”. “Grazie, lo penso anche io”.

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Marco Grazie per l’articolo!

  • ilfolle

    invece che scrivere un libro postumo,non poteva denunciare certe cose durante il suo mandato?oppure anche lui si è adeguato ed ha preferito esternare dopo?

  • elex

    se ha potuto tacere tutto questo……..mi chiedo quanto ” sommerso” vi sia nei suoi due mandati!? ora con queste rivelazioni, cosa si aspetta , gli applausi? povera ferrara..come è stata maltrattata!

  • Dubbioso e schifato

    E ci voleva un libro dopo anni e anni per dire queste cose, caro ex sindaco?

  • M.K.A. – D.D.A.

    Che schifo!
    avete trasformato le Istituzioni della Repubblica in una cloaca! […]

  • massimo martinelli

    Per fortuna che ancora qualcuno si distingue… sempre un pensiero per Federico e la sua famiglia.

  • http://uantoal gianluca

    Ogni sindaco, ogni politico, direi ogni persona, ha nella sua vita momenti di luce e di ombra. Certamente nel caso di specie il sindaco Sateriale si è comportato con dignità e merito, da UOMO, non da ingranaggio.
    In linea di massima la trasparenza, anche nei settori più delicati, Giustizia, Ordine pubblico, è preferibile al silenzio, al cover up… come sappiamo tutti, il diavolo fa le pentole ma non i coperchi!
    Oggi per fortuna anche i vertici della Polizia hanno dimostrato attenzione e rispetto in questo increscioso triste caso.
    Restano coni d’ombra in tante altre vicende nazionali, Ustica, ecc, ecc…dove non vi è stato analogo atteggiamento trasparente. Siamo sempre in attesa di sapere…

  • M.K.A. – D.D.A.

    Queste sono notizie, altro che i copia ed incolla dei “film”

  • Guybrush

    Sateriale dovrebbe pensare di più a tutti gli errori che LUI STESSO ha commesso durante i suoi mandati come sindaco, e scrivere un libro su quelli, prima di scrivere sugli altri.

  • anter

    Caro Sateriale e Tagliani fate un capitolo su Cona…..vorrei tanto sapere i 350 milioni di euro di noi cittadini che fine hanno fatto….

  • informata

    considerato che il libro dell’ex-sindaco e’uscito da piu’ di un mese,dove parla anche di questo…mha!

  • MiG

    già che ha voglia di cantare,c’è un succoso capitolo sul terreno di cona?

  • Roberto

    Ma il Sindaco, queste cose, non le poteva tirare fuori prima…?

  • macondo

    …ma basta con questo evento!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • Zio Ching.

    gianluca ha scritto il 12 dicembre 2011 alle 8:13
    Ogni sindaco, ogni politico, direi ogni persona, ha nella sua vita momenti di luce e di ombra. Certamente nel caso di specie il sindaco Sateriale si è comportato con dignità e merito, da UOMO, non da ingranaggio
    Gia’ e’ triste pero’ apprendere che queste cose emergono solo ora e da un libro….”ASQUISTABILE” presso le piu’ rifornite lebrerie.. (quindi se vuoi sapere la sua verita’ devi pagare) e che questo improvviso sfogo e voglia di verita’, sia determinato dalla necessita’ di
    far conoscere al pubblico, l’ultimo successo editoriale dell’ex sindaco di Ferrara. (pubblicita’).

  • Zio Ching.

    ilfolle ha scritto il 12 dicembre 2011 alle 7:43
    invece che scrivere un libro postumo,non poteva denunciare certe cose durante il suo mandato?oppure anche lui si è adeguato ed ha preferito esternare dopo?

    Commento molto apprezzato! 9

    Eggia’ e dopo cosa avrebbe potuto scrivere sul suo libro?

  • il vecchio

    Far uscire un libro di rivelazioni significative sotto Natale significa unire il molto utile personale al dilettevole, per farlo diventare personalmente ancor più dilettevole in vista di un bel volume di vendite.
    Detto questo, credo si possa dar credito a Sateriale sui dettagli del retroscena nella storiaccia.
    Ma l’aver messo queste cose nel potpourri di una strenna non fa onore all’uomo pubblico: la gravità di queste cose richiedeva una sollecita pubblicazione a se stante. Un vero libello.
    Perché se una Polizia di Stato al suo interno consente atteggiamenti da repubblica delle banane vuol dire che è priva di anticorpi a difesa sia della civiltà che dell’intelligenza. Una mina alla credibilità delle istituzioni. E il rovescio della medaglia di questa immoralità non è per nulla trascurabile: l’inaffidabilità delle persone coinvolte.[…]

  • FM

    vi lamentate del ritardo con cui Sateriale denuncia questi fatti? e vogliamo parlare allora dei ritardi di Cona? questi sono i tempi di reazione dei nostri amministratori…

  • liberal

    a distanza di anni Sateriale conferma l’assenza della sua figura in questa città. 
    assente quando poteva fare molto e sapeva cose importanti, presente oggi quando non ha alcuna responsabiltà.

  • M.K.A. – D.D.A.

    COMUNICATO STAMPA
    ===========================
    Il 21 dicembre si terra’ a Ferrara il maxi processo che vede imputati decine di bloggers querelati dagli stessi Uomini di cui parla il Sindaco Gaetano Sateriale.
    Il Sindaco Sateriale e il Sig Lino Aldorvandi sarannno citati come testi a nostro discarico: […]

  • Tribolone

    Guybrush ha scritto il 12 dicembre 2011 alle 8:55
    Sateriale dovrebbe pensare di più a tutti gli errori che LUI STESSO ha commesso durante i suoi mandati come sindaco, e scrivere un libro su quelli, prima di scrivere sugli altri.

    PAROLE SANTE.

  • Achille Lauro

    per Anter … pagina 58 del “Mente Locale” di Sateriale: l’Ospedale infinito …

    Buona lettura

  • Nix

    Se avevo mezza intenzione di acquistare quel libro, adesso m’è proprio passata la voglia e credo, come qualcuno ha sostenuto, sia solo un’iniziativa per fare cassa, per di più sostenuta dalla grancassa mediatica per aumentare la curiosità e spingere all’acquisto.I ferraresi che tengono all’immagine della loro città dovrebbero boicottare il libro e chi l’ha scritto dovrebbe anche vergognarsi di averlo fatto: sapeva molte cose (a cominciare da Cona, Federico e chissà cos’altro) ma le ha taciute a quella cittadinanza che egli, primo cittadino, rappresentava, a dimostrazione di come allora era e oggi continua ad essere distante da Ferrara…

  • Filippo

    Ma il vice sindaco non era la signora Tagliati Rita? La conoscevo bene…era il secondo mandato di sateriale,a me risulta lei in quel ruolo. O ci sono 2 vice?

  • Anders

    Quel libro: operazione commerciale. Il resto sono dubbi, tanti dubbi.
    Siccome non c’è modo di accertare cos’è “vero”, cosa è “romanzo” e cosa “non è stato detto”, non partecipo a questa presa in giro.
    Pare siano uscite cose importanti che farebbero cambiare idea su alcuni fatti riguardanti Ferrara, fatti che riscatterebbero l’immagine di Sateriale a Ferrara.
    C’è poi un rilevante ritardo nell’aver comunicato certe cose, dunque si può legittimamente pensare che ci sia dell’altro. il probabile, possibile “non detto” potrebbe far pensare anche ad altro che farebbe cambiare ancora idea.
    NO, basta, stando così le cose, non gioco più.

  • Achille Lauro

    Nix … veda lei, per me … ma riscrivo … PER ME chi in ogni caso decide di non tacere merita una possibilità; poi va da sè … Sateriale non è certo una vergine immacolata che non ha colpe ma che decida di parlare raccontando, anche in parte, quel che sa, potrebbe essere di sprone per gli inquirenti per “scoperchiare” quallo che non è ancora stato scoperto; certo è che se tutti continuano ad obbedire agli ordini di partito tacendo quello che NON DEVE essere rivelato su Ferrara e la sua casta … eh beh allora … andiamo avanti così che andiamo bene; in ogni caso sappia che i contenuti del libro sono a dir poco “inquietanti” o “illuminanti” (dipende sempre dal punto di vista) … da Tavolazzi a Mascellani, alle sinistre estreme, all’ospedale … ci sono capitoli che in ogni caso sono a dir poco interessanti.

  • Nicola

    Non credo fosse questo lo scopo di Saxteriale, ma questo rafforza in me la convinzione che il processo non si sia svolto in un clima adeguato.

  • http://u Enrico

    Si,si, Filippo….Tagliani nel secondo mandato Sateriale era consigliere regionale e si occupava proprio di sanità come presidente della commissione regionale, in quel ruolo ha completato il capolavoro di Cona dopo aver deciso la chiusura del Sant’Anna quando era vicesindaco nel primo mandato Sateriale. I ferraresi gli saranno  “grati” a vita per essere stati  “tutelati” dal loro rappresentante in regione…………dopo il danno la beffa.

  • Anoterapix

    Achille Lauro, sia cortese faccia delle copie copiate del SatterialLibro e me le mandi. Le pubblicherò negli annali di Asterix sotto la categoria: Io c’ero solo per le alte sfere, ma dei cittadini (di Ferrara) nun me ne importava nulla!

  • mat

    Ben vengano le denunce, anche postume, ora pero mi aspetto da Sateriale (che nel frattempo continua a campare di politica) che ci racconti ad esempio anche dell’ospedale di Cona (non basterebbe un libro), della tangenziale, della metropolitana di superfice e di come è riuscito in dieci anni a far diventare Ferrara la cenerentola della regione sotto tutti gli aspetti. Ma
    mi faccia il piacere……..

  • Laico

    Ma cosa avete al posto del cuore una pietra? Si parla di un ragazzo morto ammazzato, è voi parlate di Cona?  

  • oliver

    Se c’è una questione sulla quale Sateriale è stato un Sindaco all’altezza della situazione è stato sul caso Aldrovandi. Un fatto questo riconosciuto dalla stessa famiglia, che credo abbia ringraziato Sateriale per aver fatto molto per schierare la città dalla parte della verità, che è poi stata accertata dai 2 processi (caro Nicola […]”il clima non era buono per celebrare il processo”). Ora il libro ha aggiunto particolari che non cambiano la sostanza delle cose: il sindaco ha preso a cuore il caso ed ha fatto bene il suo dovere non facendosi intimidire dalle pressioni che ha ricevuto dalla gent[e] che stava in questura e non solo li. Nemmeno questo vogliono riconoscere i tanti […]che commentano su questo giornale.

  • Nicola

    Egregio Sig. Lauro,
    in nessun modo un libro scritto fuori luogo e fuori tempo massimo può essere di sprone per gli inquirenti.
    La denuncia (peraltro tardiva) non può essere un’opzione, per giunta retributa da diritti d’autore: in altri tempi era sentita come un dovere civico e, in taluni casi, un obbligo. Oggi sembra che non lo sia nemmeno per chi ha rivestito, retribuito, cariche pubbliche. Spero vorrà perdonarmi, quindi, se ritengo l’operazione di Saxteriale indigesta sotto molteplici aspetti.

  • Nicola

    Egregio Sig. Oliver,
    è stata accertata (per ora) una verità processuale alla quale si è pervenuti in un clima decisamente ostile nei confronti degli agenti, confermato dalle pagine di Saxteriale.

  • Sergio Baroni

    Sarò telegrafico.
    Presumo e spero che le persone e gli uffici tirati in causa agiscano per vie legali nei confronti dell’ex sindaco Sateriale, che, come hanno già precisato altri, avrebbe ben altro da scrivere e pubblicare sui MISTERI DI FERRARA. E Don Bedin…..ma chi lo ritiene credibile ?
    Sergio Baroni
    Segretario Provinciale La Destra – Ferrara –

  • fabio

    Solo adesso che nessuno gli fa piu’ le foto col saxofono mentre imita i buskers e soffre di un calo di popolarita’ dovuto anche al BENE che ha fatto alla citta’ nei suoi 10 anni di mandato si ricorda della digos sotto gli uffici o del questore che diceva questo o quello….ma fino adesso?? Non si vuole rivangare sta storia che a molti ha pure stancato, ma almeno si abbia la decenza di non usarla a mero fine pubblicitario

  • http://libero franck

    Ma in tutto questo cosa c’entra il sindaco Sateriale? E visto che ha parlato con tutti perchè non ha riferito all’Autorità Giudiziaria, unica legittimata oltre che alle Forze dell’Ordine ad esperire o a delegare ad esperire indagini ? Le verità postume  ed i retroscena più politici che a fini di giustizia mi fanno sorgere molti dubbi

  • Nix

    @Achille Lauro: mi spiace, ma rimango della mia idea, al posto del libro di Sateriale, compro un bel romanzo di Wilbur Smith.

  • Lauro

    Boicottare il libro !!!!!!! Non arricchiamo questi […].

  • wanted

    Avrà scritto questo libro anche per tornaconto personale. Ma la verità fa male,ed è evidente leggendo i soliti deliranti commenti visto che state sparlando di tutto tranne dell’argomento specifico… Ma sul caso Adrovandi sareste capaci ci negare tutto e il contrario di tutto

  • Achille Lauro

    non c’è nulla di spiacevole rimanere della propria idea; siamo in democrazia ed è giusto così, voi rimanete della vostra come io rimango della mia; il libro l’ho preso (due copie … una per un regalo) e … per chi non ha letto l’articolo … comunico che se ne parla addirittura nel titolo … non so se si nota …

  • Nix

    Sig. Achille Lauro, conversare con Lei è un piacere, dico davvero. Almeno non si è aggrediti (a parole, per carità) per il solo fatto di avere un’idea diversa. Tornando al libro, debbo dirLe che non pensavo minimamente di sminuire la portata delle “rivelazioni” (della dolorosa vicenda di Federico non se ne parlerà mai troppo), contesto il metodo, la tempistica e il fine. Le torno a consigliare Wilbur Smith. Buone Feste.

  • pippo44

    @achille lauro….non ci crederà, ma le ho “messo” solo pollicioni verdi(in questa pagina)! Sono sicuro che abbiamo idee diverse, ma il suo metodo è corretto! prima ci si informa, si legge di tutto, poi ci si esprime! Immagino le sia nota la simpatia che ho per la sinistra, ma leggo anche pubblicazioni di destra di ogni genere…cartacea e online. Come lei mantengo un opinione, ma compio uno sforzo per “capire” le ragioni degli altri. A presto

  • marta

    Satteriale… al riva dop come la polvar o è solo a scoppio ritardato? l’ommissione da delle responsabuilità?

  • Roberto Zambelli

    wanted,
    il senso della questione è, sic et simpliciter, che MisterS è stato per 10 anni a fare il Sindaco raccontando di tutto e di più anzi, tutto il contrario di quanto ha scritto ora sul libro postumo, almeno da quanto capisco, anche sul caso Aldrovandi quindi tragga lei le conclusioni sulla fiducia che ho di una persona del genere e, fino a prova contraria, non mi ero reso ancora conto di vivere in una monarchia senza democrazia anche se così pare fosse e sia tuttora con attori diversi.
    Per cui l’argomento riguarda anche Aldrovandi e la sua Famiglia. Attenzione! Sapete con chi avete a ché fare e se sta facendo manovre sotto traccia a vostra insaputa lo imparerete solo a danni fatti!

  • Achille Lauro

    NIx e pippo44 … GRAZIE, ringrazio sinceramente perchè fa piacere poter trovare un punto “comune”; del resto due avversari possono rispettarsi trovandosi “in accordo” anche in disaccordo (siamo d’accordo che siamo in disaccordo … spero mi capiate… ;-)).
    Ma … mentre ringrazio VOI DUE non posso dimenticare che da altri, in altre situazioni il sottoscritto è stato fatto di attacchi anche piuttosto pesanti mai censurati dalla redazione; quindi … un grazie sincero e ripeto SINCERO … in ogni caso va benissimo così, nella vita son tutte esperienze; buona giornata.

  • Adriano

    I ferraresi non li capisco. Vorrei ricordare, ai ferraresi, una cosa banale, ma i promemoria fanno sempre bene: Federico Aldrovandi, 18 anni, è stato ucciso da quattro poliziotti. Ucciso a pugni, calci e bastonate. Schiacciato fino a fermargli il cuore. Ricordatevelo sempre, nel buio delle vostre coscienze. E ricordate che Caruso non ha potuto spiccare capi d’accusa più gravi, semplicemente a causa del sistema di depistaggi, inquinamenti delle prove e omertà. Lo dice lui stesso nella sentenza. Ricordatevelo ferraresi, invece di dare addosso a chi urla la verità, anche qualche anno dopo.

  • carlo mayr

    SATERIALE, SEI STATO IL PEGGIOR SINDACO DELLA STORIA DI FERRARA!

  • Roberto Zambelli

    Adriano,
    vogliamo parlare di depistaggi e di centinaia, forse migliaia d persone tra cui anche Federico e tanti altri nelle sue condizioni, morti senza sapere il perché? L’Italia ne è piena e ci avviamo ad un’altra stagione che non promette nulla di buono in questo senso, ma se vogliamo parlarne facciamolo, e lei sa già cosa intendo, ma per favore non diciamo, o non facciamo neppure supporre come fa Sateriale (sempre se non ho capito male tanto il libro lo leggo solo se lo trovo in copia copiata o solo se me lo spedisce a casa Sateriale stesso a sue spese) che queste cose si risolvono con gli stessi comportamenti omertosi e da casta che li hanno generati in funzione di un non meglio definito senso dello stato e di protezione dei sui organismi!
    LA STORIA E’ VECCHIA E IO NON CI STO e spero che con me e come me ce ne siano davvero molti a partire proprio dai genitori di Federico!
    Il Ferarese poi, anche se viene facile anche a me generalizzare, non è né un enclave né una razza a sè!

  • wanted

    Roberto Zambelli,i suoi dubbi su Sateriale sarebbe stati tali anche con rivelazioni opposte sul caso Aldrovandi?Se l’ec sindaco avesse scritto di pressioni da parte della famiglia Aldrovandi i commenti di tanti garantisti sarebbero stati gli stessi? Mi risponda con obbiettività,anche se poi sulla parola obbiettività bisognerebbe capire cosa si intende a casa vostra,saluti..

  • senza parole

    ego me absolvo!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • Laico

    Signor Zambelli,il mondo è bello perché è vario! Ed è giusto che ognuno abbia le sue forti, anzi fortissime Konvinzioni ke lei ha integerrime, inarrivabili, insormontabili, luminose, ecc. ecc. 

  • luciano

    […]
    Speriamo NON debba mai piu’ accadere

  • Roberto Zambelli

    Che onore caro Laico essere citato da lei tal quale senza neppure mettere le virgolette!
    Bravo! Anzi, Bravo, Bravo, Bravissimo!

  • Roberto Zambelli

    Wanted,
    le mie convinzioni su Sateriale sono indipendenti dal suo comportamento sul caso Aldrovandi e sono amplificate, ovviamente in negativo, dalle sue rivelazioni postume di uomo pubblico e politico! Dal ché deriva un invito alla famiglia Aldrovandi che suona esattamente in questo modo: “fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio” che fa la pariglia con “dagli amici mi protegga Iddio che ai nemici ci penso io” – Gli amici poi pervenuti per grazia ricevuta sono ancora più pericolosi!
    In ogni caso per rispondere alla sua domanda ne faccio un’altra che ha, pur non essendo quello il senso del mio commento, ulteriori implicazioni: quali strumenti ha o aveva la famiglia Aldrovandi per fare pressioni su Sateriale perché facesse quello che ha fatto? Credo che la Famiglia Aldrovandi non avesse e non abbia nessuno strumento più di quello che può avere una qualsiasi famiglia che si trova un figlio ucciso in quel modo (forse ammazzato è il termine giusto). Perché Sateriale l’ha fatto?

  • Roberto Zambelli

    >> e in quali condizioni l’ha fatto, usando quali privilegi di cui tutti gli altri morti ammazzati dagli anni 70 ad oggi non hanno potuto usufruire?

  • topolina

    @ Sateriale […]
    Cos’altro dovremmo sentire su questa storia!!! I poliziotti hanno agito secondo il loro dovere, vanno tutti assolti. Non hanno responsabilità per quello che è successo!!!

  • pippo44

    @topolina…lei mente! I poliziotti sono stati condannati in due gradi di giudizio! Per adesso sono colpevoli, eventualmente lo dirà la cassazione se qualcuno si è sbagliato!

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