Dante Bighi, il benefattore dimenticato da Copparo
Del 'misfatto' culturale e intellettuale si viene a conoscenza proprio grazie alla denuncia delle legittime eredi di Bighi: Claudia, Luciana e Lucilla Foglia
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Posizioni che "feriscono profondamente la storia e l'identità" del Partito Repubblicano Italiano. È così che Eugenio Fusignani, segretario regionale del Pri Emilia-Romagna, commenta le parole di Renata Gagliani, segretaria locale del Pri, sulla vicenda dell'incidente che a Sermide, lo scorso 4 maggio, aveva coinvolto l'automobile su cui viaggiavano il sindaco Alan Fabbri e l'ex assessora Francesca Savini
Almeno dieci anziani derubati dei loro gioielli, per un valore complessivo superiore agli 8mila euro. È questo il quadro ricostruito dagli investigatori della Squadra Mobile di Ferrara nei confronti di un infermiere italiano di 31 anni in servizio alla Cra Paradiso, oggi indagato per furto aggravato e autoriciclaggio
La diffida presentata da un gruppo di residenti contro il Ferrara Summer Festival approda in Consiglio comunale. Il consigliere del Partito Democratico Massimo Buriani ha infatti depositato un’interrogazione
Ferrara è stata protagonista dell’evento Nova “Parola all’Italia”, portando al centro del confronto temi, idee e proposte concrete per contribuire alla costruzione del programma elettorale del Campo Progressista

Foto d'archivio
La banda dell’acetilene colpisce ancora e prende di nuovo di mira il Billa di via Padova. Ma il colpo anche questa volta sfuma nonostante i malviventi abbiano usato un quantitativo esagerato di gas. E’ stato un boato tremendo, infatti, quello udito stanotte verso le 3 in zona. Un’esplosione che ha provocato parecchi danni alla struttura del supermercato senza tuttavia scalfire la cassa continua presa di mira dai banditi, che hanno dovuto dileguarsi senza poter fare bottino.
Secondo quanto ricostruito dagli uomini della Sezione Volanti della Questura di Ferrara, intervenuti sul posto in seguito alla segnalazione di una guardia giurata, i ladri dopo essere entrati nel vestibolo tra le porte scorrevoli esterne e quelle interne, dove si trova appunto la cassa continua, hanno saturato di acetilene la cassaforte e dato ‘fuoco alle polveri’. La quantità di acetilene utilizzata doveva essere davvero ingente, perché a causa dell’esplosione che ne è seguita la porta antisfondamento esterna è stata scagliata a circa 60 metri di distanza, le controsoffittature sono state praticamente disintegrate, senza contare vetri rotti e altri ingenti danni alla struttura.
Nonostante ciò la cassaforte risultava perfettamente intatta, senza un graffio. Tutti gli allarmi del supermercato si sono attivati e la guardia giurata, nel portarsi sul posto, ha notato da lontano del fumo mentre contemporaneamente avvertiva la polizia. Quando la guardia è arrivata al Billa, però, i malviventi erano già fuggiti.

Foto d'archivio
Sull’episodio ora sta indagando la Squadra Mobile di Ferrara. Non è la prima volta che il Billa viene visitato nottetempo dai ladri, sempre attratti dalla cassa continua. La prima volta è stato nell’ottobre del 2010, quando i malviventi riuscirono a fare esplodere con l’acetilene la cassaforte portandosi via 9mila euro in banconote. L’ultima volta, invece, è stato nel febbraio di quest’anno, ma anche in quell’occasione per i ladri qualcosa andò storto, dato che l’allarme scattò subito costringendoli ad andarsene lasciando il lavoro a metà. Quel giorno intervenirono per precauzione anche gli artificeri, dato che non era certo se i ladri fossero riusciti a introdurre o meno acetilene nella cassa continua che già avevano siliconato. Un lavoro lasciato a metà che, forse, questa notte hanno tentato di ultimare.
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