Cento
6 Ottobre 2011
Conclusa la fase della discussione nel processo "Ultima 2006"

Il pm chiede 26 anni per droga

di Marco Zavagli | 2 min

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Cento. Il pm Patrizia Castaldini al termine della sua requisitoria ha chiesto condanne pesanti per il processo “Ultima 2006”. Al giudice Diego Matellini spetterà valutare le richieste di 4 anni e 8 mesi di reclusione e 26mila euro di multa per Perez, 4 anni e 3 mesi e 25mila euro per Accorsi, altrettanti per D’Oronzo, 4 anni e 6 mesi e 26mila euro per Arena e 6 anni e 27 mila euro per Bouchic.

Le difese, rappresentante dagli avvocati Falzoni, Tandura e Miraglia, hanno invece chiesto l’assoluzione con formula piena per i primi 4, mentre per Bouchic, reo confesso nel corso del dibattimento, è stato chiesto il minimo della pena con la sospensione condizionale della stessa e l’applicazione dell’indulto per i reati antecedenti al maggio 2006.

La vicenda prende le mosse da “Ultima 2006” l’operazione che nell’ottobre 2007 ha portato gli investigatori ad eseguire 15 ordinanze di custodia cautelare in varie regioni d’Italia. Un anno di indagini, controlli e pedinamenti che ha permesso ai carabinieri di Cento di smascherare un vasto traffico di sostanze stupefacenti che si svolgeva prevalentemente nelle province di Ferrara, Modena e Bologna.

Il nome dell’operazione deriva degli ultimi sviluppi di una precedente indagine, condotta sempre dal Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Cento. Bisogna risalire al luglio 2006, quando una delle persone tratte in arresto con l’operazione “Fire 51” rende alcune dichiarazioni al pm Patrizia Castaldini durante l’interrogatorio di garanzia.

Da qui si sviluppò il nuovo filone investigativo che portò i carabinieri sulle tracce di alcuni soggetti chiave del giro di droga. Partì così la ricerca delle persone coinvolte nel traffico nelle province di Ferrara, Bologna, Verona, Ascoli Piceno e Chieti. Furono 13 le persone, tra cui cinque centesi e alcuni già con precedenti, a finire in manette. Per altri due scattò invece l’obbligo di dimora. La sostanza spacciata era in prevalenza cocaina.

L’udienza decisiva si terrà il 19 gennaio 2012, con eventuali repliche delle parti e la sentenza.

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