Lettere al Direttore
29 Settembre 2011

Poggetto, oasi desertificata

di Redazione | 1 min

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I sei storici maceri compresi nell’area e un tempo adibiti alla lavorazione della canapa, pur privati delle querce che li attorniavano (brutalmente e inutilmente abbattute) e dei fossi che li alimentavano (interrati), sono ancora VIVI (la natura è più savia di noi) e possono essere facilmente salvati e rinaturati.

Quei sei maceri sono la testimonianza vivente (ancora per poco) della grande epopea della coltivazione della canapa nel Ferrarese della prima metà del Novecento: un patrimonio di tutti.
Possibile che nell’ambito istituzionale di Ferrara, provinciale e/o comunale, non vi sia un ente, un ufficio, un funzionario di buona volontà che faccia un sopralluogo in quella zona e che prenda gli adeguati provvedimenti?

Chi non è al corrente della situazione può informarsi su YouTube al link: http://www.youtube.com/watch?v=b0yVeE7Eb2s e chi ha informazioni circa quanto sopra può fare riferimento alla mail indicata all’interno del sito: www.riccardoroversi.com.

Grazie

Riccardo Roversi

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