Cronaca
27 Luglio 2011
Otto rinvii a giudizio e due patteggiamenti in tribunale

Rubavano l’identità altrui per accendere mutui

di Marco Zavagli | 2 min

Leggi anche

Coccanile piange Maria Chiara Corli, deceduta dopo l’investimento

La notizia della sua morte si è rapidamente diffusa in paese, suscitando profonda commozione. Sui social sono comparsi numerosi messaggi di cordoglio. C'è chi la ricorda come "una dolcissima signora" e chi le ha dedicato un pensiero particolarmente toccante: "Continueremo a vederti passare con gli occhi del cuore"

A processo per “furti di identità”. Dovranno rispondere a vario titolo di una serie di reati che vanno dalla tentata truffa aggravata, al possesso ingiustificato di documenti validi per l’espatrio, alla sostituzione di persona e indebito utilizzo di carte di credito.

Sono otto le persone che il gup Monica Bighetti ha rinviato a giudizio dopo 4 ore di camere di consiglio ieri. Altri due imputati, Annunziatino Romeo e Assunto Luigi Morabito, entrambi calabresi, hanno patteggiato pene rispettivamente di 2 anni (e 400 euro di multa) e 1 anno e 8 mesi.

I fatti risalgono agli anni 2007 e 2008 e, per quanto riguarda il territorio ferrarese, ruoterebbero attorno a Sonia Palla, 47enne, ex cartomante di Stienta (in provincia di Rovigo) e Gianni Atti, 54enne, di Ferrara.

Le indagini, che riguardavano anche altri episodi giudicati dal tribunale di Rovigo (l’operazione Abracadabra portata a termine dai carabinieri di Cento e di Castelmassa), partirono dalla denuncia di una donna di Poggio Renatico. La malcapitata si era vista attivare una carta di credito mai richiesta.

L’attivazione era stata effettuata attraverso l’utilizzo fraudolento delle generalità della donna che, informata tempestivamente dalla propria banca – a sua volta avvisata dalla società finanziaria – di alcune operazioni “sospette”, aveva appreso di essere vittima di un raggiro che stava per causarle significativi danni economici.

L’inchiesta porterà alla scoperta di numerose persone “derubate” dell’identità, con tentativi di prelevare a loro nome denaro contante o attivare mutui e finanziamenti, e con conseguente coinvolgimento come persone offese di compagnie telefoniche, concessionarie e finanziarie.

Molte di loro, ieri, erano in tribunale per costituirsi parte civile.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com