Grave infortunio sul lavoro a Tresignana, operaio colpito dalla caduta di un pannello
Grave infortunio sul lavoro in un cantiere nel Comune di Tresignana, in via Molino. A rimanere ferito, intorno alle 9.38 del 7 settembre un operaio di 48 anni
Grave infortunio sul lavoro in un cantiere nel Comune di Tresignana, in via Molino. A rimanere ferito, intorno alle 9.38 del 7 settembre un operaio di 48 anni
La sicurezza idraulica di Ferrara passa attraverso 16 interventi, per un investimento complessivo superiore ai dieci milioni di euro, finanziati nell'ambito delle risorse ottenute dopo l'alluvione del 2023
La dirigente scolastica dell'istituto comprensivo Alda Costa di Ferrara, Antonietta Allegretta, ricorda la maestra Milva Boarini, stimata docente di scuola primaria improvvisamente scomparsa
Otto operai, intorno alle 9 di mattina del 7 settembre, sono rimasti intossicati per aver inalato sostanze tossiche in un'azienda che si trova sulla strada provinciale 2 a Copparo
Dieci giorni di incontri politici, presentazioni di libri, musica e iniziative per tutte le generazioni. Torna dall’11 al 20 settembre, al Baluardo di Santa Maria della Fortezza, la Festa dell’Unità di Ferrara, che quest’anno sceglie come slogan "Bello Esserci"
L’allarme per il batterio E.Coli sta devastando l’ortofrutta italiana, i consumi di frutta, verdure e ortaggi hanno subito, nel nostro Paese, un calo del 20 per cento, con punte anche del 70 per cento per quanto riguarda i cetrioli, i primi prodotti ingiustamente incriminati.
E’ quanto afferma Mauro Ferrari presidente Cia di Ferrara, sottolineando che le misure della Commissione Ue per fronteggiare l’emergenza, appaiono “totalmente insufficienti”.
“Per dare risposte adeguate agli agricoltori colpiti occorrono interventi realmente concreti. L’Ue – avverte Ferrari – deve tamponare urgentemente una situazione gravissima per l’intero settore ortofrutticolo. Per prima cosa è urgente che l’Unione europea faccia al più presto la massima chiarezza sulla vicenda e che la Germania si assuma in modo preciso le sue responsabilità. Non è possibile che a più di due settimane dal verificarsi delle prime intossicazioni non si conosca ancora con precisione la causa del batterio.”
L’attuale altalena di ipotesi (dai cetrioli ai germogli di soia) hanno avuto come unica conseguenza un allarmismo generalizzato tra i consumatori e, di riflesso, una netta flessione negli acquisti di prodotti ortofrutticoli.
“Se la vicenda continuerà ad essere molto confusa, – conclude Ferrari – c’è il fondato pericolo di mettere in ginocchio un settore, quello dell’ortofrutta, che proprio in questo periodo tocca i maggiori indici di produzione. la Cia sollecita ad operare in fretta per fare chiarezza e chiede al governo ad attivarsi con il massimo impegno in sede internazionale per trovare misure realmente efficaci ed eventualmente ottenere l’autorizzazione anche per aiuti nazionali. Non si possono abbandonare agricoltori incolpevoli al rischio di chiusura immotivata”.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com