Anti-truffe, Uniti per Riva del Po boccia gli orari
Gli incontri contro le truffe agli anziani sono "un'iniziativa importante", ma gli orari scelti rischiano di tenere lontani proprio i cittadini che dovrebbero partecipare
Gli incontri contro le truffe agli anziani sono "un'iniziativa importante", ma gli orari scelti rischiano di tenere lontani proprio i cittadini che dovrebbero partecipare
Il numero 8 biancazzurro tra calcio e scuola: "Sono ferrarese, vogliamo dimostrare di poter fare molto più dello 0-0 di domenica"
La società allarga il proprio impegno educativo e sociale grazie alla collaborazione con Ferrara Musica
Nella cornice del Castello di Fossadalbero, l’Adamant Ferrara ha tolto i veli alla nuova stagione sportiva davanti alle istituzioni, alla stampa e agli sponsor. Dalla prima squadra al settore giovanile, si sono susseguiti gli interventi di tutti i rappresentanti della società estense nella serata condotta da Federico Fioravanti
Un aiuto fondamentale per riconoscere i tentativi di truffa fin dai primi segnali e imparare a difendersi per non cadere nella rete dei malintenzionati. Ferrara continua a dire a gran voce "Non Ci Casco", uno slogan che si traduce nella campagna di prevenzione e contrasto delle truffe
Ro Ferrarese. Era il 26 luglio del 2003 quando F.C., allora 23 anni, era in gita in moto con alcuni amici. Il gruppo di centauri stava percorrendo la Romea in direzione Venezia. Al km 45+300 il ragazzo – l’ultimo della comitiva – nell’affrontare una curva perde il controllo della sua Yamaha e finisce rovinosamente a terra.
Sul manto stradale i successivi rilievi annoteranno un dislivello di 6 cm tra la corsia di marcia e l margine della carreggiata.
A causa di quell’incidente F.C., residente a Ro Ferrarese, si procurerà la frattura di alcune vertebre. Resterà paraplegico.
Gisella Rossi, avvocato, ha vinto una causa contro l’Anas per un risarcimento di oltre 1 milione di euro. Il fatto risale al 2003 e riguarda un motociclista caduto, poi rimasto paraplegico.
Lo studio di infortunistica cui si rivolse avviò la trattative con Anas, gestore della statale 309, per arrivare a una soluzione risarcitoria, senza esito. I genitori del giovane contattarono allora l’avvocato Gisella Rossi, che nel 2007 avvia la causa davanti al tribunale civile di Ferrara. Una causa lunga e combattuta, che ha visto svolgersi due consulenze. Una per accertare lo stato di salute del ragazzo e una per capire la dinamica del sinistro. Sul tratto in questione risulterà che era anche previsto a breve il rifacimento del manto stradale. Alla fina il giudice Patrizia Boccia ha deciso di condannare Anas al risarcimento di un milione e 49mila euro.
“Quando il mio assistito ha appreso la notizia è rimasto incredulo”, confida l’avvocato, che si dice “soddisfatta per lui. Ora potrà comprarsi una casa a sua misura e un’auto per disabili. Certo – riflette il legale – questi soldi non gli restituiscono la vita che aveva prima, ma possono essere sicuramente un aiuto e un conforto”.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com