Tragedia a Lido di Dante, muore un 77enne del Ferrarese
L’uomo è stato notato da alcuni bagnanti mentre galleggiava in mare. Inutili i tentativi di soccorso. La Guardia costiera indaga sulle cause del decesso
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L'Alleanza delle Cooperative dell'Emilia-Romagna promuove il nuovo documento, mentre la Cgil ne sottolinea il valore partecipativo e il ruolo dell'economia sociale. Firma definitiva prevista a settembre
Il suono della prima campanella dista ancora un mese e mezzo, ma la solidarietà in ambito scolastico non conosce sosta. A Ferrara è già pronta a partire, per il quarto anno, l'iniziativa dello "Zaino Sospeso", campagna solidale che invita i cittadini a donare materiale scolastico destinato ai bambini e ai ragazzi appartenenti ai nuclei familiari meno abbienti
Durante lo scorso weekend, i carabinieri di Comacchio hanno condotto un articolato servizio straordinario di controllo del territorio lungo la fascia costiera, con l'impiego coordinato dei militari del posto fisso di Lido delle Nazioni e del Nucleo Operativo Radiomobile. L'attività svolta ha portato al controllo di 62 veicoli e l’identificazione di 143 persone, nonché ad un arresto e sei denunce
Durante la serata dello scorso 27 luglio, mentre erano impegnati nei quotidiani servizi di controllo del territorio, i carabinieri del Norm di Ferrara hanno arrestato un 27enne senza fissa dimora, dando esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal tribunale di Ferrara
di Marcello Ferron
È stata una serata all’insegna dei ricordi, più e meno recenti, quella che al teatro Nuovo ieri (3 ottobre) ha fatto da cornice alla presentazione del libro “Dal sogno alla realtà“, scritto da Walter Mattioli assieme a Enrico Menegatti, nel quale l’ex presidente di Spal e Giacomense ripercorre le varie tappe della sua carriera, prima a Masi San Giacomo e poi a Ferrara.
All’evento erano presenti anche molti ex giocatori e allenatori dei due club, come gli ex grigiorossi Lazzari, Faccini, Braiati Tieghi, Perelli o alcuni dei protagonisti degli anni d’oro dei biancazzurri tra il 2014 ed il 2019 come Eros Schiavon, il capitano attuale e trascinatore di quegli anni Mirco Antenucci, Leonardo Semplici e Davide Vagnati. Presente in prima fila anche la leggenda spallina Oscar Massei.
Durante la serata sono intervenuti anche l’assessore allo Sport del Comune di Ferrara Andrea Maggi e l’ex sindaco Tiziano Tagliani, che ha riavvolto il nastro a quei giorni decisivi in cui la famiglia Colombarini decise di rilevare la Spal, scegliendo Mattioli come presidente.
“La Spal – ha ricordato Mattioli – aveva molti problemi, il sindaco aveva parlato con la famiglia Colombarini. Ci furono dei contatti tra noi della
Giacomense ed i dirigenti della Spal dell’epoca, si parlò di acquisire sia il marchio che il nome. Una notte trovammo l’accordo e ci trasferimmo a Ferrara. Alla mattina Francesco Colombarini mi diede la notizia dell’accordo e mi disse che sarei stato il presidente della Spal. Corsi a casa emozionatissimo e lo dissi alla mia famiglia. Era un sogno che mai mi sarei aspettato si sarebbe potuto avverare” ha aggiunto, mentre il racconto lascia spazio all’emozione.
“Ho avuto la fortuna di lavorare sempre con gruppi uniti, che poi cercavo di trascinare. È stata una vita di grandi impegni e progetti che andavano di anno in anno. Racconto tutti gli anni, dai più belli con Giacomense e Spal, a quelli meno belli” ha proseguito il pres, nell’anticipare il contenuto delle oltre 300 pagine di libro.
Un volume in cui ritorna spesso il concetto di famiglia: “Per me il concetto di famiglia è sempre stato fondamentale, alla Giacomense forse era più facile da creare, quando sono arrivato a Ferrara alcuni pensavano che non sarebbe stato possibile ricrearlo ed invece ci siamo riusciti. Io ho sempre cercato di mettere le persone che lavoravano con me nelle condizioni di farlo nel migliore dei modi. Sono felice e orgoglioso di ciò che ho creato. Ho sempre cercato di conoscere il più possibile dei miei giocatori”.
In sala, a salutare il presidente c’era anche una delegazione della Curva Ovest con cori e striscione: “Appena sono arrivato a Ferrara ho chiesto di incontrare una rappresentativa della Curva Ovest. Loro ci hanno garantito la loro vicinanza, io mi sono messo a loro disposizione per qualsiasi cosa. Sono stati anni bellissimi, li ringrazio. Spero di avere dato qualcosa anch’io col mio esempio e il mio lavoro ma la componente più importante nel mondo del calcio sono i tifosi“.
A tirare le fila della serata-evento gli interventi di due degli artefici della cavalcata della Spal dalla Serie C alla Serie A, l’ex allenatore Leonardo Semplici e l’ex direttore sportivo Davide Vagnati.
“Sono stati anni indimenticabili – ha affermato Sor Leo -. Mi rende orgoglioso tornare qui e ritrovare tutto questo affetto, grande merito va al presidente Mattioli, alla famiglia Colombarini e a Davide Vagnati. Quando sono arrivato era impensabile una cavalcata del genere. Questi risultati li abbiamo ottenuti tutti insieme. Ho tantissimi ricordi straordinari, ma il campionato al quale sono più legato è quello nel quale siamo stati promossi dalla Serie C alla Serie B, è stato un gruppo eccezionale“.
Dal canto suo, l’attuale direttore sportivo del Torino ha concluso: “Sono felicissimo di essere qui e di vedere tantissimo calore per una grandissima persona che ha fatto qualcosa di grandioso e che nessuno si sarebbe aspettato. È stato lui a propormi di fare il direttore sportivo quando ancora giocavo e ci ho messo poco ad accettare. Pochi giorni dopo andai a vedere una partita a Porto Tolle e vidi Manuel Lazzari, che mi impressionò molto
e che pochi giorni dopo portammo alla Giacomense. Ritornare qui per me significa ritrovare tanti amici con i quali ho condiviso momenti bellissimi, è una città rimasta nel cuore sia a me che a mia moglie. Qui sono nati i nostri figli e qui siamo cresciuti come persone. Il presidente Mattioli è stato come un padre“.
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