Cronaca
29 Settembre 2023
Ieri, giovedì 28 settembre, la discussione in aula davanti al collegio presieduto dal giudice Piera Tassoni, che ora dovrà sciogliere le proprie riserve

Sequestro dei 4 milioni. Ora si attende la decisione del tribunale di Ferrara

di Davide Soattin | 2 min

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Si è svolta ieri, giovedì 28 settembre in tribunale a Ferrara, l’udienza di discussione del giudizio di rinvio per quanto riguarda il sequestro preventivo di 4 milioni di euro nei confronti dell’ingegner Roberto Mascellani, dopo che – nei mesi scorsi – la Cassazione ha accolto il ricorso e ha annullato l’ordinanza del tribunale del Riesame.

In questo senso, nelle prossime ore, il collegio del tribunale di Ferrara – presidente Piera Tassoni con a latere i giudici Alessandra Martinelli e Carlotta Franceschetti – dovrà sciogliere la propria riserva e decidere se sia giusto o meno bloccare i 4 milioni di euro in attesa che si decida sui fatti che vengono contestati a Mascellani.

I fatti risalgono al 2016 quando, nell’ambito delle indagini sul fallimento dei Magazzini Darsena, società di cui l’ingegnere Mascellani era amministratore delegato e fallita nel 2013, gli inquirenti sequestrarono 4 milioni di euro in liquidità e titoli da conti riconducibili all’imprenditore. Nel dettaglio vennero sequestrati 700mila euro in titoli e 3,3 milioni suddivisi in 33 assegni.

A quel sequestro è collegato in modo parallelo anche il procedimento per bancarotta che vede Mascellani davanti al giudice dell’udienza preliminare. Al termine dell’ultima udienza, che aveva visto l’interrogatorio dell’imprenditore, il gup aveva rinviato le parti al 6 luglio, in attesa anche del pronunciamento della Cassazione sul ricorso per il dissequestro.

Ora il tribunale estense dovrà rivalutare il provvedimento e riformulare eventuali richieste conformandosi alle motivazioni che emergeranno dal deposito della decisione della Cassazione.

 
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