Ferrara-Mare, la superstrada verso la trasformazione in autostrada: previsto il pedaggio
La Ferrara-Mare potrebbe cambiare volto e diventare un raccordo con caratteristiche autostradali, con tanto di pedaggio
La Ferrara-Mare potrebbe cambiare volto e diventare un raccordo con caratteristiche autostradali, con tanto di pedaggio
Tra i professionisti perquisiti anche tre che lavorano a Ferrara. Il legale contesta l’operazione e precisa: "Non accusiamo gli agenti, ma la Procura di Ravenna"
È iniziato ieri mattina, giovedì 17 settembre, davanti alla Corte d'Assise del Tribunale di Ferrara, il processo che vede alla sbarra Matteo Nocera, l'ex infermiere 44enne accusato dell'omicidio volontario pluriaggravato di Antonio Rivola, 83 anni, morto nel settembre 2024 mentre era ricoverato nel reparto di Lungodegenza Post-Acuzie Riabilitativa Geriatrica dell’ospedale Mazzolani-Vandini di Argenta
Dalla rissa aggravata a una nuova, seppur emersa informalmente, ipotesi di reato: quella di tentato omicidio. È l'evoluzione che potrebbe avere il processo per quanto accaduto nella notte tra il 29 e il 30 agosto 2022 al campo sportivo di Consandolo con protagonisti dieci cittadini di nazionalità pakistana
Furti di rame sulle linee elettriche, disalimentazioni prolungate e conseguenze anche sulla produzione industriale. È questo il quadro affrontato mercoledì 16 settembre in Prefettura a Ferrara, dove si è riunito il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica
Jolanda di Savoia. La pm Isabella Cavallari ha conferito formalmente l’incarico all’ingegnere Massimo Rizzati per la consulenza cinematica che dovrà accertare i motivi per cui è avvenuto il cedimento del cestello che lo scorso 15 maggio crollò portando con sé i tre operai che vi stavano lavorando. Due di loro, Cosmin Robert Pricopi e Costin Yonel, di 20 e 50 anni, moriranno per le ferite riportate nei giorni successivi.
L’incidente era avvenuto all’interno del Polo Crispa, quando il cestello elevatore su cui stavano lavorando con un terzo operaio – unico sopravvissuto, il padre di Robert – ha improvvisamente ceduto, facendoli volare nel vuoto per circa dieci metri.
Per quel fatto ci sono quattro persone iscritte nel registro degli indagati per duplice omicidio colposo derivante dalla violazione della normativa antinfortunistica sul lavoro, tra cui proprio il padre di Robert, ancora convalescente per le ferite subite agli arti inferiori, che figurava come capo cantiere.
Lo scorso 24 maggio, la procura aveva disposto gli accertamenti autoptici sul corpo di Cosmin Robert Pricopi, deceduto all’ospedale Maggiore, dove era stato trasportato in elisoccorso e ricoverato in Rianimazione per i gravi traumi riportati, nominando il medico legale Paolo Fais di Bologna.
Quanto ai motivi del cedimento del cestello, spetterà all’ingegner Rizzati la consulenza cinematica che dovrà accertare le cause del crollo, se ci fossero difetti di fabbricazione nel manufatto, se fosse stato fissato in maniera adeguata e quanto altro possa essere utile alle indagini.
Le operazioni peritali inzieranno nelle prossime settimane e il consulente avrà 90 giorni di tempo per le sue conclusioni.
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