Il Grattacielo sotto la gestione Fabbri
Il 12 giugno 2023 è la data di addio del Grattacielo alla città. Dopo allora tramonta il sogno di riqualificazione. Nel maggio 2025 le forze di polizia paventavano l’ipotesi di chiusura dell’intero stabile
Il 12 giugno 2023 è la data di addio del Grattacielo alla città. Dopo allora tramonta il sogno di riqualificazione. Nel maggio 2025 le forze di polizia paventavano l’ipotesi di chiusura dell’intero stabile
La Protezione civile dell’Emilia-Romagna ha diramato un’allerta meteo gialla valida dalla mezzanotte del 28 gennaio fino alle 00:00 del 29 gennaio che interessa anche la provincia di Ferrara
Nell’ambito delle iniziative per la Giornata della Memoria è andato in scena al Teatro Comunale lo spettacolo "Matteotti. Anatomia di un fascismo", rappresentazione rivolta alle scuole, interpretata da Ottavia Piccolo e scritta da Stefano Massini
Un treno che viaggia per permettere agli studenti di tutte le scuole italiane di visitare i luoghi della Memoria disseminati nel Paese
Dalle 14 di venerdì 30 gennaio fino alle 19 di lunedì 2 febbraio 2026 sarà istituita la chiusura al transito di via San Domenico
“La diagnosi e la cura dell’amiloidosi cardiaca: l’esperienza del centro di Ferrara”, questo il titolo dell’appuntamento scientifico che ha avuto luogo lunedì 29 maggio presso l’Hotel Carlton di Ferrara. L’evento è stato organizzato dal dottor Matteo Serenelli dell’Unità Operativa di Cardiologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara, diretta dal professor Gabriele Guardigli.
L’amiloidosi cardiaca è una forma di cardiopatia causata dall’accumulo nel muscolo cardiaco di amiloide, aggregati insolubili di proteine di varia origine. Tale deposito determina un danno strutturale e funzionale che porta ad un quadro di scompenso cardiaco.
Lo scopo dell’incontro è stato quello di sensibilizzare i cardiologi della provincia di Ferrara sull’importanza di sospettare l’amiloidosi – tramite il riconoscimento delle red flags (cioè l’insieme di segni e sintomi che devono attivare l’attenzione del clinico, insinuando un dubbio di competenza) – e ad eseguire gli esami necessari ad un primo inquadramento diagnostico per un eventuale invio del paziente presso il Centro dell’Amiloidosi dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara.
All’incontro erano presenti il professor Biagio Sassone, direttore delle Cardiologie di Cento e Delta (che ha moderato l’incontro con il professor Guardigli), assieme a numerosi cardiologi della provincia.
Negli ultimi anni si è assistito ad un incremento della prevalenza e incidenza di questa malattia. Questo, insieme alla disponibilità di nuovi trattamenti in grado di cambiare il corso naturale della malattia, ha determinato un crescente interesse sulla materia.
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