Attualità
13 Maggio 2023
Il progetto si è svolto lunedì nella palestra d’arrampicata della scuola media De Pisis di Ferrara che ha visto coinvolti 32 ragazzi delle superiori con le più diverse abilità

Arrampicata inclusiva nella palestra di Ferrara Climb

di Redazione | 2 min

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A dispetto di quello che forse si può pensare, l’arrampicata è uno sport per tutti. Ne è la dimostrazione il progetto che si è svolto lunedì nella palestra d’arrampicata della scuola media De Pisis di Ferrara che ha visto coinvolti 32 ragazzi delle superiori con le più diverse abilità.

L’iniziativa si è inserita nell’ambito del Laboratorio “insieme impossibile” del Liceo “Carducci” di Ferrara. Si tratta di un progetto di inclusione che prevede, attraverso attività laboratoriali e sportive, di far conoscere il mondo della disabilità favorendo un arricchimento reciproco fra tutti gli alunni dell’istituto.

Alla giornata di arrampicata hanno partecipato 20 studenti del Carducci ai quali si sono aggiunti 12 ragazzi del progetto autonomia dei Laboratori in Rete (progetto trasversale alle varie scuole superiori di Ferrara).

La mattinata è iniziata con una serie di percorsi e giochi per “riscaldare i muscoli”, ma soprattutto per favorire il giusto amalgama fra tutti i ragazzi. In pochi minuti si è creato un bellissimo clima di entusiasmo e di spontaneo aiuto reciproco.

Conclusa la fase introduttiva il gruppone si è radunato a semicerchio alla base della parete d’arrampicata dove gli istruttori Gavagna Stefano e Silvia Casoni hanno illustrato le tecniche di sicurezza. Ad aprire “le danze verticali” sono stati una studentessa e uno studente della 1E dell’indirizzo Sportivo che con la loro classe avevano già partecipato ad un progetto di arrampicata sportiva sia in palestra che su parete di roccia naturale; grazie alla loro “esperienza” i due studenti sono arrivati in cima agevolmente e hanno contribuito ad infondere sicurezza ai compagni che hanno accompagnato le salite con grida di incoraggiamento e applausi.

Nelle successive tre ore tutti si sono cimentati con tenacia sulle pareti migliorando di tentativo in tentativo il loro limite arrivando anche in tanti casi a toccare il soffitto di 8 metri.

Sul finire, in un clima di massima inclusione ed entusiasmo, hanno arrampicato anche vari accompagnatori (docenti di sostegno, tutor, educatori, tirocinanti di scienze motorie…).

Il giorno dopo a scuola incrociando lo sguardo dei ragazzi si leggeva ancora la soddisfazione per le emozioni provate e tutti chiedevano di poter ripetere l’esperienza.

Il progetto è stato un bell’esempio di collaborazione tra soggetti e istituzioni diverse, in particolare:

  • Liceo “Carducci” organizzatore dell’iniziativa e in particolare il Dipartimento di sostegno
  • Scuola media “De Pisis” che ha messo a disposizione la palestra a studenti di altri istituti
  • Asd Ferrara climb che ha messo a disposizione gratuitamente l’attrezzatura d’arrampicata
  • Asd Arrampicata Ferrara che ha messo a disposizione un esperto di arrampicata e disabilità
  • Laboratori in rete (progetto del Comune di Ferrara e Città del ragazzo)
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