Degrado e criminalità in Galleria Matteotti: tentata rapina tra minori
In Galleria Matteotti un 14enne con coltello disarmato dagli street tutor dopo un presunto tentativo di rapina ai danni di due coetanei, indagano i Carabinieri
In Galleria Matteotti un 14enne con coltello disarmato dagli street tutor dopo un presunto tentativo di rapina ai danni di due coetanei, indagano i Carabinieri
Sarà il medico legale Margherita Neri - che aveva già effettuato una prima ispezione cadaverica esterna la sera stessa della tragedia - a eseguire l'autopsia sul corpo di Juda Eniezebata, il 27enne di nazionalità nigeriana morto lo scorso mercoledì (26 novembre) all'incrocio tra via Bologna e via Leonello Poletti
Prima ha sottratto circa 250 euro dal registratore di cassa di una bancarella del mercato, poi ha tentato la fuga in bicicletta. Un piano durato però ben poco: un cittadino di origini nordafricane lo ha raggiunto e bloccato, recuperando il denaro, prima dell'arrivo della Polizia di Stato
Non ce l’ha fatta Benedetta Tralli, la fisioterapista ferrarese 29enn rimasta gravemente ferita in un incidente il 17 novembre a Paviole, frazione di Canaro
Solidarietà. È quella che arriva da Alberto Balboni, senatore di Fratelli d'Italia, ai due carabinieri indagati dalla Procura di Ferrara per morte in conseguenza di altro reato, dopo la tragica fine di Juda Eniezebata, il 27enne stroncato da un malore all'incrocio tra via Bologna e via Poletti, dopo essere stato sottoposto a un controllo nella caserma di via del Campo
Cento. Non è per nulla spettacolare e patinato il Nepal che Manuela Mazzi, giornalista e scrittrice, scopre nel 1998 sotto l’egida dell’associazione Apeiron, sperimentando con tutti i sensi una realtà sociale cruda, che però apre gli occhi e cambia la vita. Infatti oltre le montagne nepalesi, in un paesaggio rurale e verdeggiante ricco di colori vivaci e di tradizioni antiche, l’autrice incontra la popolazione, le donne, i bambini, vede situazioni di povertà spesso drammatiche, fa tesoro di testimonianze, fotografa dentro di sé quella realtà e la restituisce a partire da una narrazione inedita, il libro “Un caffè a Kathmandu” pubblicato nel 2006, giallo sociale che porta il lettore in terra orientale attraverso vicende misteriose, e nello stesso tempo denuncia la situazione precaria dei bambini di strada nepalesi.
Sabato 29 aprile, alle 16 in Sala Zarri di Palazzo del Governatore a Cento, la scrittrice Manuela Mazzi sarà presente per ripercorrere insieme all’associazione “Apeiron – Una mano per il Nepal Odv” proprio la storia che ha ispirato il suo primo libro ma non solo, perché da allora ne ha scritti diversi altri, e sarà offerta ai presenti anche la lettura di un suo racconto, che fa parte di un’antologia contro la violenza alle donne.
“E’ con molto piacere che invito tutta la cittadinanza a partecipare a questo incontro, che nasce come occasione per conoscere i nostri progetti attivi in Nepal, a sostegno dell’istruzione scolastica dei bambini e del reinserimento sociale delle donne che, a causa di una serie di fattori culturali, religiosi, economici e per il sistema gerarchico delle caste, sono spesso relegate in una posizione marginale fin dalla nascita”, dice Paola Nicoli, che coordina il nucleo locale di Apeiron Odv, associazione presieduta da Barbara Monachesi con sede nazionale a Cesena. “Tra i motori di questa iniziativa c’è anche il profondo affetto che mi lega a Manuela perché entrambe abbiamo visto la realtà di Apeiron proprio sul nascere, quando alla fine degli anni novanta fu fondata da Sauro Somigli e Silvia Del Conte, che in Nepal decidono di lavorare con il karate come mezzo educativo e di socializzazione con i bambini di strada ed avviano i primi contatti con ONG italiane già attive nel Paese. Il libro che andremo a presentare, “Un caffè a Kathmandu”, storia avvincente che si snoda proprio dalla realtà dei piccoli nepalesi, fa inoltre parte della collana “Un libro in aiuto” per le Edizioni Progetto Cultura, che prevedono la devoluzione del 50% dell’incasso ad Apeiron”.
L’incontro promosso da Apeiron Odv, con il patrocinio del Comune di Cento, sarà introdotto dal vicesindaco Vito Salatiello. Al termine, alle 18, aperitè benefico presso Da Tè, la Sala da Tè solidale (offerta minima di 5 euro prenotando al 347.8496952).
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