Cronaca
18 Marzo 2023
Richmond Obuseh, Christina Ibenwelu e Eze Moses dovranno scontare la pena di 6 anni di reclusione nel carcere di via Arginone

Casa stracolma di droga in via Carlo Mayr. Condanne per i tre pusher

di Davide Soattin | 1 min

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In più occasioni era andato sotto casa di lei, suonando ininterrottamente il campanello e pretendendo, dietro la promessa di spaccare tutto o di divulgare video intimi fatti insieme, che lei scendesse. Altre volte l'aveva minacciata di morte per messaggio. Tutto perché lei aveva scelto di interrompere la relazione affettiva che la legava a lui e lui non lo aveva accettato

Si schiantò con l’auto uccidendo il passeggero, 34enne rischia la condanna

Sarà discusso allo stato degli atti il processo a carico di un 34enne di nazionalità ceca, oggi alla sbarra per omicidio stradale, dopo che - alla guida della propria automobile - si schiantò frontalmente contro la recinzione dell'hotel Duca d'Este, causando la morte del passeggero che viaggiava con lui, Martin Sikora, anch'egli di nazionalità ceca

È arrivata la condanna per Richmond Obuseh, Christina Ibenwelu e Eze Moses, i tre nigeriani arrestati lo scorso maggio dagli agenti della Squadra Mobile, dopo il blitz in una casa di via Carlo Mayr dove era stata trovata un’ingente quantità di droga.

L’operazione, infatti, aveva portato al ritrovamento e al sequestro di 12 chilogrammi di stupefacenti suddivisi in 991 ovuli: 149 di cocaina, 748 di eroina e 95 confezioni miste. Lo stupefacente era stato trovato anche nel cestello della lavatrice.

Il triplice arresto era stato reso possibile grazie a numerose segnalazioni giunte da diversi cittadini e a fonti investigative.

Individuata l’abitazione utilizzata come deposito, gli investigatori si erano appostati silenziosi nei pressi della casa, in attesa dell’occasione giusta per dare riscontro a quanto ipotizzato. In quella circostanza, gli spacciatori avevano capito di essere stati osservati e avevano tentato la fuga, ma invano.

Nei giorni scorsi è arrivata la sentenza del tribunale di Ferrara, con i tre che sono stati giudicati con rito abbreviato e dovranno scontare la pena di 6 anni di reclusione nel carcere di via Arginone per il reato di detenzione ai fini di spaccio. Inoltre dovranno provvedere anche al pagamento di una pena pecuniaria.

 

 

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