Un appartamento in via Umberto Saba, in zona Krasnodar. Era lì che una coppia gestiva lo stoccaggio del maxi-traffico internazionale di droga, smantellato dalla Guardia di finanza di Trieste, durante un’operazione che, nella mattinata di giovedì 16 febbraio, ha portato all’arresto di 18 persone di nazionalità nigeriana in Friuli, Veneto, Emilia-Romagna, Piemonte e Toscana.
Di loro, sei sono stati arrestati proprio a Ferrara, mentre una settima persona, sempre attiva nel Ferrarese, è ancora ricercata e – a quanto si apprende – gli inquirenti avrebbero già avviato le operazioni necessarie, tra cui i collegamenti con le banche dati europee, per riuscire a rintracciarla.
Ciò che emerge dalle intercettazioni ascoltate dalla Guardia di finanza nel corso dell’operazione «Green Road» – così è chiamata, in riferimento alla prima direttrice geografica utilizzata per il traffico dello stupefacente – non riguarda solamente il traffico di droga.
In una delle telefonate rintracciate dalle Fiamme Gialle infatti, stando alle informazioni in nostro possesso, ci sarebbe una conversazione tra due soggetti che parlano di un corriere morto durante il trasporto di un carico, poi abbandonato esanime a bordo strada dai complici lungo un’arteria tra Ferrara e Bologna. I due interlocutori non si soffermano sui particolari, ma il fatto sarebbe avvenuto in seguito alla rottura di uno degli ovuli che lo straniero trasportava nella pancia.

Solomon Okocha
Una circostanza, quest’ultima, che assomiglia molto alla tragedia di marzo 2020 quando, lungo la Statale 16 nei pressi di Monestirolo, Solomon Okocha, un 33enne di nazionalità nigeriana, venne trovato morto sul ciglio della strada. Dall’autopsia effettuata sul cadavere dell’uomo emerse che trasportava nella pancia numerosi ovuli di cocaina.
Da quel che è dato sapere, è ipotizzabile che, nei prossimi giorni, l’operazione della guardia di finanza possa avere un ulteriore seguito a livello giudiziario locale, quando la Procura della Repubblica di Trieste si metterà in contatto con quella di Ferrara per la trasmissione dei fascicoli necessari a fare luce sull’attività e avviare ulteriori indagini sulla stato della criminalità organizzata nel Ferrarese e sulla morte di Solomon Okocha.
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