Persona scomparsa a Ferrara
Da oggi, sabato 6 giugno, non si hanno più notizie di lei. Jessica Perorelli, nata a Ferrara, è scomparsa e non ha più dato notizie di sé. La Prefettura ha attivato il piano per la ricerca delle persone scomparse
Da oggi, sabato 6 giugno, non si hanno più notizie di lei. Jessica Perorelli, nata a Ferrara, è scomparsa e non ha più dato notizie di sé. La Prefettura ha attivato il piano per la ricerca delle persone scomparse
L’intervento è scaturito a seguito di una richiesta di aiuto giunta alla sala operativa della Questura, con la segnalazione di una violenta aggressione in ambito domestico
È stata una serata di musica, emozioni e partecipazione senza particolari criticità quella di giovedì 5 giugno per il concerto di Vasco Rossi al Parco Urbano. Una festa per i primi 60mila filata via con un bilancio positivo sul fronte dell'ordine pubblico e della sicurezza, oltre che della gestione complessiva dell'afflusso di pubblico
A finire indagati erano stati il portavoce di Ferrara per la Palestina e un altro attivista. Dopo le relative indagini, il pm aveva chiesto l'archiviazione del procedimento per tenuità del fatto
Arresto convalidato e misura cautelare degli arresti domiciliari per il 29enne di nazionalità marocchina che, nella nottata tra mercoledì 3 e giovedì 4 giugno, intorno alle 3, era finito in manette con l'accusa di resistenza e lesioni personali dopo il folle inseguimento nella zona est di Ferrara
Da tre anni non riesce a vedere sua figlia. Da quando l’ex è andata a prenderla a scuola. Da allora sta lottando per riaverla, ma i contorni della vicenda sono tutt’altro che semplici.
I problemi iniziano un weekend di metà settembre del 2020. Come previsto negli accordi di separazione, il padre prende con sé la figlia il venerdì. La minore doveva passare il fine settimana con il genitore. La madre l’attendeva per domenica sera. Ma da allora non l’ha più vista. L’uomo decide di tenere la figlia con sé. Al giudice dirà che era lei stessa, la piccola, a non voler rivedere più la mamma, “perché la picchiava”.
La madre attende qualche giorno, per risolvere in modo pacifico la situazione. Invano. I primi giorni di ottobre deposita la denuncia per sottrazione di minore. Sia nei confronti dell’ex che della nuova compagna convivente di lui.
Il tempo che dalla denuncia porta al processo viene scandito da colloqui con i servizi sociali. Nel frattempo la minore è rimasta nella casa paterna. E rimane ancora oggi oggetto di contesa. Per il padre è la figlia che non vuol rivedere la madre. Per la madre è l’ex insieme alla compagna che si adoperano per metterla in cattiva luce agli occhi della bambina.
In tribunale il processo si è concluso con richieste diverse per i due imputati, entrambi ultraquarantenni: condanna per lui e assoluzione per lei. Richieste condivise dall’avvocato che assiste la madre come parte civile.
Il giudice, in sede di decisione, ha riqualificato il reato da sottrazione di minore a mancata esecuzione di un provvedimento giudiziario per poi pronunciare assoluzione per tutti e due.
L’avvocato di parte civile, Eleonora Baldi, non commenta la delicata vicenda, limitandosi ad anticipare che farà appello contro la sentenza.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com