Cronaca
26 Luglio 2012
Il motivo dell'aggressione: le ruote ordinate erano in ritardo

Agente di polizia picchia biciclettaio

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Big Town. L’appello delle difese: “Giudizio sbrigativo e sommario”

Un processo che, stando alle difese, avrebbe trascurato il contesto in cui maturò la 'mattanza' del Big Town di via Bologna. È questo il filo conduttore degli appelli depositati durante le scorse ore dai legali difensori di Vito Mauro e Giuseppe Di Gaetano contro la sentenza della Corte d'Assise del tribunale di Ferrara

Detenuto denunciò tortura in carcere. La difesa: “Ampliare l’accusa”

Si è svolta ieri mattina (giovedì 16 luglio), davanti al gip Giovanni Solinas, l'udienza sull'opposizione alla richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura di Ferrara nell'inchiesta sul presunto caso di tortura che sarebbe avvenuto il 7 settembre 2024 all'interno del carcere di via Arginone

Whiskey rubato e minacce con un coccio di bottiglia. Due a processo

Il gup Giovanni Solinas del tribunale di Ferrara ha rinviato a giudizio i due uomini italiani di 45 e 40 anni che, lo scorso 7 ottobre, erano stati arrestati dai carabinieri del Nucleo Radiomobile di Ferrara dopo il furto di due bottiglie di whiskey da un negozio etnico di via Carlo Mayr

Aggressione violenta all’interno del negozio di biciclette di via Ragno. È successo nel pomeriggio di mercoledì, attorno alle 18: un cliente, agente di polizia in servizio a Bologna, si è infuriato con il biciclettaio perché ancora non erano arrivate le ruote che aveva ordinato. Preso dalla rabbia avrebbe cercato di prendere con sé una bici “a risarcimento”del ritardo subito – aspettava delle ruote particolari, a scatto fisso, per andare su pista – e da questo gesto sarebbe nata la colluttazione con il gestore dell’esercizio commerciale: urla, spintoni, calci.

Quando il biciclettaio, Luca Balugani, avrebbe provato a fermare l’agente che voleva portarsi via la bici, questi avrebbe immediatamente risposto con un pugno in faccia. Niente di grave, ma la ferita al labbro c’è. Balugani quindi, impaurito da una simile reazione, avrebbe spinto l’agente fuori dal negozio e abbassato velocemente la serranda, per poi chiamare la polizia di Ferrara.

La volante arrivata sul posto ha dovuto innanzitutto farsi largo tra i curiosi, accorsi a vedere cosa ci facesse un uomo furioso, che continuava a sbraitare e imprecare, fuori dalla saracinesca chiusa del biciclettaio. All’interno nel frattempo aspettavano, oltre al titolare dell’attività, anche altri tre clienti, rimasti bloccati. Gli uomini della polizia di Ferrara sono riusciti a calmare in collega, e a “liberare” così il biciclettaio e le persone rimaste chiuse assieme a lui dentro la rivendita. Ad un primo accertamento pare che l’aggressione abbia seriamente compromesso la merce dentro al negozio, la stima sommaria del proprietario si aggira attorno ai 2mila euro di danni. Resta da chiarire cosa succederà ora a livello legale, pare che l’agente – dopo essersi tranquillizzato – abbia avvicinato Balugani per trovare una soluzione assieme.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com