Cia Ferrara sostiene le recenti dichiarazioni dell’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi, in merito alla necessità di una nuova legge regionale per la tutela del suolo agricolo, che compensi le lacune del decreto recentemente proposto dal Governo
Rizzati vola con Lufthansa
Nel pomeriggio del 4 febbraio i vertici della società di catering della compagnia aerea Lufthansa, insieme all’azienda Rizzati, hanno fatto visita in Comune
Fruit Logistica 2026: Silvia Breher, segretario di Stato del ministero dell’Agricoltura di Germania, in visita a Italy
Un significativo incontro, che sottolinea il ritrovato asse italo-tedesco sui temi agricoli, ha movimentato il pomeriggio di Collettiva Italy a Fruit Logistica 2026
Coop Alleanza 3.0 trasforma lo spreco in solidarietà con “Buon Fine”
Con l’avvicinarsi della Giornata Nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare, in calendario il 5 febbraio, Coop Alleanza 3.0 condivide i risultati raggiunti in questa importante tematica grazie a “Buon Fine”, il progetto della Cooperativa che permette di trasformare lo spreco in solidarietà
Ferrara per tre giorni torna capitale del consumerismo
Dal 5 al 7 febbraio, a Ferrara, presso l’hotel Carlton, si svolgerà il secondo corso di formazione organizzato dalla Lega Consumatori dal titolo “Nuovi rischi, nuove tutele: il consumatore nell’era digitale”
Coldiretti Ferrara: “Necessario modificare il codice doganale per i prodotti agricoli”
Occorre cancellare l’attuale norma sull’ultima trasformazione sostanziale del codice doganale.
Agricoltura pilastro dell’economia ferrarese tra occupazione, valore aggiunto ed export
Con 4.786 imprese agricole attive (su un totale di 4.812), l’agricoltura rappresenta il 17,1% dell’intero tessuto imprenditoriale della provincia di Ferrara, collocandola al 46° posto a livello nazionale per incidenza del settore sul totale delle imprese
Pomodoro da industria del nord Italia: accordo ancora in “alto mare”
Preoccupazione tra i produttori del pomodoro da industria per l’accordo sul prezzo per la campagna 2026. Un accordo che appare ancora in alto mare: mentre sono iniziate le trattative tra l’industria di trasformazione e le organizzazioni dei produttori, infatti, le distanze sembrano abissali e inconciliabili







