Nel suo blog Faccio il Sovversivo 2.0 parla dei “Bei tempi andati”, quelli in cui “non necessariamente stavamo meglio” ma siamo sopravvissuti trasformando “le nostre cazzate in ricordi nostalgici”
Yuval Abraham: Un obiettivo alla volta. La logica che ha permesso ai liberali israeliani di commettere un genocidio
Da ebreo-israeliano non posso fare a meno di pensare in termini di Olocausto: la distruzione di Gaza mi ha permesso di comprendere meglio non solo le storie delle vittime, ma anche quelle dei carnefici
Da Tel Aviv, vedere la Serbia piangere la morte del criminale di guerra Mladic provoca un brivido di familiarità
Credo che la domanda più urgente che tutte le società dovrebbero porsi sia: come riconoscerete il criminale quando sorgerà dalla vostra stessa gente – in vostro nome, in nome dei vostri figli – per legittimare i suoi crimini?
Casa loro è qui
Un paese dove tutti si conoscono. Dove ci si saluta al bar, dove si va alla stessa sagra, dove i nostri nonni hanno lavorato la stessa terra. Perché, da un po' di tempo a questa parte, se il tuo vicino ha la pelle di un altro colore, diventa automaticamente un...
Francesco Guccini: contro ai re e ai tiranni, sempre
Un poeta anarchico, libertario, rivoluzionario
Quando arrivò Guccini con la camicia scozzese…
Ero aiuto-palcoscenico al Comunale di Ferrara, stavamo parlando, noi tecnici e ausiliari. Venne a parlare, molto cordialmente, con noi un tipo, con camicia scozzese…
Per la libertà di espressione, dentro e fuori le aule scolastiche
Un messaggio privato di un ex docente finisce su un giornale, distorto e incompreso: quel che segue sarebbe una commedia kafkiana, se non fosse vero
È Stato morto!
Lo avrei fatto anch’io! Avrei chiamato il 112 vedendo una persona che “dava di matto” mettendo a rischio la propria e l’altrui incolumità. Avrei digitato 112 segnalando la necessità di far intervenire anche un’ambulanza. In un caso così non avrei chiamato solo il 118,...







