È stato arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio un 19enne residente in una provincia limitrofa, fermato nella tarda mattinata di domenica 14 giugno dai carabinieri
Aggredisce soccorritori e carabinieri ad Alberone, arrestato un 26enne
Il giovane, soccorso mentre era privo di sensi in strada, avrebbe colpito il personale della Croce Rossa e successivamente i militari intervenuti. Il Tribunale di Ferrara ha convalidato l’arresto e disposto l’obbligo di firma
Carmine Parlato confermato alla guida dell’Ars et Labor
Carmine Parlato è stato confermato anche per la prossima stagione alla guida dell’Ars et Labor
Abbazia di Pomposa, concluso il restauro degli affreschi
L’intervento ha riguardato le navate laterali della Chiesa di Santa Maria. Eseguite operazioni di pulitura, descialbatura, consolidamento della pellicola pittorica e se necessarie integrazioni e velature
Ars et Labor, Marengo è in Italia. Si progetta il futuro con un occhio al ripescaggio
La sosta estiva dell’Ars et Labor si sta rivelando tutt’altro che tranquilla. Dopo dieci giorni in cui i riflettori sono rimasti puntati sulla vicenda Portelli – smentita ufficialmente dalla società – il club biancazzurro ha cambiato pagina, concentrandosi su due dossier che terranno banco nelle prossime settimane: il sogno ripescaggio e la costruzione della squadra
Ferrara celebra i donatori di sangue e i 90 anni di Avis
Solidarietà, partecipazione e tanta voglia di stare insieme. E’ questo il filo che ha unito il mondo avisino ferrarese nelle più recenti celebrazioni dell’ampio programma dedicato al compimento dei 90 anni di Avis Provinciale Ferrara
Agribus riparte. Torna il servizio contro caporalato e sfruttamento
Al via la seconda edizione del progetto di mobilità dedicato ai lavoratori agricoli. Tre autobus, cinque linee e una capacità di 150 persone al giorno. Il servizio resterà attivo fino al 28 agosto ed è stato premiato a livello nazionale per il suo valore sociale
Grattacielo. “Senza risposte scendiamo in piazza”
Dopo la notizia che al proprietario di diversi appartamenti nella torre B, Massimo Secchiero, sarebbe stato consentito l’accesso a uno dei locali del grattacielo, accompagnato dall’amministratore di condominio Francesco Donazzi, la risposta degli inquilini e di chi li rappresenta è unanime: “Ci è sembrata una presa in giro”







