Continuare a cavalcare l’entusiasmo per centrare il poker in campionato. Questo chiede coach Bianchi alla vigilia della quarta giornata con i Fiorenzuola Bees, squadra molto talentuosa, che nasconde più di un insidia per la truppa biancazzurra dell’Adamant
Fugge all’alt con la targa coperta e aggredisce i carabinieri: arrestato
Un 35enne è stato arrestato dopo essere fuggito all’alt dei carabinieri a Medelana, con le targhe coperte, e aver aggredito i militari durante il tentativo di fuga nella periferia di Ferrara
Portomaggiore, scoperta una casa dello spaccio: tre arresti
Una casa utilizzata come punto di riferimento per lo spaccio di droga, frequentata da acquirenti provenienti anche dai comuni e dalle province confinanti. È quanto hanno scoperto i carabinieri a Portomaggiore
Fratelli d’Italia apre una nuova sede in Gad: “Attenzione al quartiere”
Fratelli d’Italia inaugura una nuova sede in zona Gad a Ferrara, con la partecipazione dei principali esponenti del partito e l’obiettivo dichiarato di rafforzare la presenza sul territorio
Cento, vandalismi durante il Meloni Day: divelta una cancellata all’Isit, indagini in corso
A Cento vandalismi durante il Meloni Day: danneggiati cassonetti e cestini, divelta una cancellata dell’Isit Bassi-Burgatti. Indagini in corso, nessun fermato. Accorsi: “Chi rompe paga”
L’ultimo saluto a Enrico Menegatti, l’artista delle sculture di mare
Un silenzio pieno di rispetto e commozione ha accompagnato, sabato 17 ottobre, nella chiesa di Pontelangorino, l’ultimo saluto a Enrico Menegatti, noto e amato artista di Codigoro e marito della sindaca Sabina Alice Zanardi
Documento d’identità alterato: denunciato durante un controllo in Gad
La carta d’identità era spezzata all’altezza del microchip, risultato mancante. In un secondo intervento in piazzale della Stazione, denunciata anche una persona che aveva violato un divieto di accesso alle aree urbane
Lidi, morì annegato nel canale di fossa. “Servivano cartelli semplici per segnalarlo”
Quel tratto di mare era pericoloso e i bagnanti andavano avvisati. Non con comunicazioni equivoche, ma con cartelli semplici e chiari, facili da leggere per tutti. È quanto ha sostenuto l’ammiraglio Vittorio Alessandro, consulente della Procura, ieri (venerdì 16 ottobre) chiamato a testimoniare al processo per la morte di Mirko Balzanelli







