Sono 412.487 euro le risorse destinate all’Ausl di Ferrara nell’ambito del Fondo nazionale per il Dopo di noi. La Giunta regionale dell’Emilia-Romagna ha approvato la ripartizione dei 5 milioni e 604mila euro assegnati al territorio regionale per il 2024, con l’obiettivo di sostenere le persone con disabilità grave prive del sostegno familiare, favorendone l’autonomia e l’inclusione sociale.
I fondi sono previsti dalla legge 112 del 2016, conosciuta come legge sul Dopo di noi, che disciplina gli interventi di assistenza e cura per le persone con disabilità grave che non possono più contare sul supporto dei genitori o che devono prepararsi alla progressiva perdita di questo sostegno.
La quota assegnata a Ferrara è stata calcolata sulla base della popolazione residente tra i 18 e i 64 anni al primo gennaio 2024. A livello regionale, la ripartizione coinvolge tutte le Aziende Usl e le risorse saranno successivamente distribuite attraverso i 38 Distretti, chiamati a definire gli interventi in collaborazione con gli Enti del Terzo settore e le associazioni che si occupano di tutela dei diritti delle persone con disabilità.
Il finanziamento servirà a sostenere diversi tipi di progetto. Tra questi, i percorsi per accompagnare le persone con disabilità nell’uscita dal nucleo familiare di origine e quelli finalizzati alla deistituzionalizzazione, con l’obiettivo di favorire il passaggio da strutture residenziali a soluzioni abitative più vicine al contesto domestico.
Sono previsti anche interventi di supporto alla domiciliarità, programmi per sviluppare competenze nella gestione della vita quotidiana e percorsi socio-educativi, laboratori e tirocini formativi. Una parte delle risorse potrà inoltre essere utilizzata per realizzare nuove soluzioni abitative, sostenendo le spese di acquisto, locazione e ristrutturazione degli immobili, oltre che per finanziare ricoveri temporanei in strutture esterne alla famiglia nei casi di emergenza.
I dati relativi all’ultima annualità disponibile, quella del 2023, indicano che in Emilia-Romagna sono state 1.294 le persone con disabilità grave che hanno beneficiato delle opportunità previste dalla legge 112, quasi il 60% delle quali con meno di 56 anni. Per loro sono stati attivati progetti individuali.
“Parliamo di risorse fondamentali per garantire un progetto di vita il più autonomo possibile, che mette al centro la persona e i suoi bisogni”, sottolinea l’assessora regionale al Welfare e Terzo settore Isabella Conti. L’assessora evidenzia inoltre che, nonostante la riduzione della quota assegnata all’Emilia-Romagna in seguito ai nuovi criteri nazionali di riparto, la Regione intende continuare a sostenere percorsi capaci di offrire maggiori certezze alle persone con disabilità e alle loro famiglie.
A livello regionale, la quota più consistente va all’Ausl Romagna, con quasi 1,4 milioni di euro, seguita da Bologna con 1,12 milioni e Modena con circa 892mila euro. Ferrara riceve 412.487 euro, mentre le altre assegnazioni riguardano Piacenza (356.814 euro), Parma (582.821), Reggio Emilia (674.572) e Imola (163.881).
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