Attualità
30 Ottobre 2026
Lunedì 2 novembre 2026, alle ore 21, nella  Chiesa di San Cristoforo alla Certosa, risuonerà la Missa pro defuncto Archiepiscopo Sigismondo, Messa da Requiem in Do minore

Ferrara ricorda i propri defunti attraverso la musica di Michael Haydn e Mozart

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Gli esperti di tossicodipendenze in aiuto del Pronto soccorso di Cona

Un sostegno in più e una presa in carico che superi la cura e l’assistenza immediata, per i pazienti con problemi di dipendenze che arrivano in Pronto soccorso. È l’obiettivo di un nuovo progetto di collaborazione tra l’Azienda Usl e l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara,

Lunedì 2 novembre 2026, alle ore 21, nella  Chiesa di San Cristoforo alla Certosa, risuonerà la Missa pro defuncto Archiepiscopo Sigismondo, Messa da Requiem in Do minore di Michael Haydn, capolavoro di grande intensità spirituale e musicale. Sarà per la cittò  un momento di ascolto e partecipazione, ma anche un intenso percorso di raccoglimento e preghiera, nel segno dell’incontro tra musica e spiritualità.

Composto nel 1771 a Salisburgo, dopo la morte della figlia neonata e del suo mecenate, il principe-arcivescovo Siegmund Graf Schrattenbach, il Requiem è una delle opere più toccanti di Michael Haydn. Mozart ne fu un grande ammiratore e, secondo la tradizione musicologica, l’opera costituì un importante modello per il suo celebre Requiem.

Michael Haydn (1737-1806), fratello minore di Franz Joseph, fu compositore di corte a Salisburgo dal 1763, entrando in stretto rapporto con la famiglia Mozart. La sua musica fu ammirata anche da Franz Schubert, che nel 1825, durante il suo soggiorno a Salisburgo, volle rendere omaggio alla tomba di Haydn.

La seconda parte del concerto sarà dedicata al Te Deum in Do maggiore K 141 di Wolfgang Amadeus Mozart, composto nel 1769, quando il musicista aveva appena 13 anni. Un breve e luminoso inno sacro di ringraziamento alla Trinità, la cui tradizione lega il testo alla figura di Sant’Ambrogio.

Sul podio sarà il Maestro Daniel Smith, giovane direttore australiano residente in Italia, già vincitore di importanti riconoscimenti internazionali nonché Ambasciatore della Cultura australiana, promuove nel mondo la musica australiana e indigena. Dirigerà l’Orchestra “Accademia dello Spirito Santo 1598” e il Coro Polifonico Santo Spirito, preparato dal Maestro Francesco Pinamonti.

L’esecuzione vedrà inoltre la partecipazione del seguente quartetto di solisti: Maria Chiara Ardolino, soprano; Alessia Beraldo, contralto; Angelo Testori, tenore; Giacomo Contro, basso.

L’ingresso è gratuito fino a esaurimento dei posti con i biglietti che si possono ritirare presso la biglietteria del Teatro Comunale di Ferrara

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com