A un anno dall’apertura, UniSpace Ferrara dà il via al nuovo anno accademico con una serata di benvenuto dedicata agli studenti, vecchi e nuovi, che nelle scorse settimane ha aperto un percorso fatto di relazioni, progetti condivisi e partecipazione. Un appuntamento che ha ribadito l’identità della residenza, che non si riconosce nell’idea di semplice alloggio universitario ma in quella di luogo da abitare insieme.
UniSpace Ferrara è il progetto del Consorzio Studio Accoglienza Impresa (Con.S.A.I.), nato dall’alleanza tra tre cooperative sociali ferraresi, Cooperativa Serena, Piccolo Principe e Boschetto 26 (che aderiscono a Confcooperative Romagna-Estense). Due le strutture, la Residenza Madama, nel cuore del centro, e la Residenza Fabbri, con ampi spazi esterni.
“Dopo il primo anno di attività, abbiamo scelto di aprire il nuovo ciclo mettendo al centro ciò che la residenza vuole essere” commentano dalla Direzione di UniSpace “il valore non si misura soltanto nella qualità degli spazi e dei servizi, ma nella capacità di costruire relazioni, favorire inclusione, promuovere partecipazione e creare un legame positivo tra gli studenti e il territorio che li ospita”. Alla base della vita in residenza ci sono il rispetto reciproco e l’ascolto, che si traducono nelle piccole cose di ogni giorno, dalla cucina lasciata in ordine al silenzio per chi studia o riposa, fino al confronto sereno quando nasce un problema. Perché la residenza non è fatta soltanto di camere, cucine e sale studio, ma soprattutto delle persone che la vivono.
Per questo l’anno accademico 2026-2027 si apre con una serie di progetti pensati insieme agli studenti. Student Voice, ad esempio, nasce per rendere i ragazzi parte attiva della vita della residenza. Sono stati individuati dei rappresentanti per ciascuna struttura, con il compito di raccogliere idee e proposte e di mantenere un dialogo aperto con la coordinazione, per capire cosa funziona e cosa si può migliorare. Con i soci della Cooperativa Piccolo Principe prenderà forma invece un ciclo di incontri dedicati al benessere personale e al supporto psicologico durante il percorso di studio, per affrontare insieme stress, cambiamenti e momenti di difficoltà, soprattutto per chi vive lontano dalla famiglia, e per chi “abita” una società che presenta, come sappiamo, svariate incrinature. Una scelta che si ricollega all’esperienza delle cooperative del consorzio nel lavoro con i giovani.
Spazio anche alla convivialità con Il cibo che unisce, il tema dedicato alla tavola come luogo di incontro e di scoperta di culture diverse, curato con i soci di Boschetto 26, che si occupano della ristorazione della residenza.
“Il primo anno ci ha confermato che UniSpace può essere molto più di una residenza universitaria”, ha dichiarato Claudio Dusi, presidente del Consiglio di Amministrazione di Con.S.A.I. “Oggi vogliamo che gli studenti si sentano protagonisti e non soltanto ospiti, con uno spazio in cui dire la propria e occasioni concrete per crescere, dal lavoro al benessere personale. Se riusciremo a fare in modo che Ferrara venga ricordata non solo come la città in cui si sono laureati, ma come il luogo in cui hanno costruito amicizie, sviluppato competenze e scoperto nuove opportunità, allora avremo raggiunto il nostro obiettivo” racconta Simone Minichiello Amministratore di Con.Sai e presidente di Piccolo Principe SCS
Nel corso della serata di benvenuto, hanno preso la parola, Claudio Dusi Presidente di Cooperativa Serena, Tanja Bettoli referente per Piccolo Principe ed Elisa Sambini per Boschetto 26, insieme ad alcuni studenti che hanno già vissuto UniSpace lo scorso anno e che hanno portato la propria esperienza ai nuovi arrivati.
UniSpace Ferrara è un progetto realizzato anche grazie ai fondi per l’housing universitario del Ministero dell’Università e della Ricerca, nell’ambito del PNRR.
Per informazioni: www.unispaceferrara.com, info@unispaceferrara.com, tel. 380 2103951
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