Eventi e cultura
28 Ottobre 2026
Nel volume di Michele Nani dieci anni di ricerche sulla società urbana, l’immigrazione e la questione degli alloggi, attraverso documenti d’archivio e fonti demografiche

Ferrara tra Ottocento e Novecento, un libro racconta popolazione e disuguaglianze

di Redazione | 2 min

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Come si è trasformata la società ferrarese tra Ottocento e Novecento? A ricostruirne le vicende è il libro Dentro le mura. Popolazione e società in una città di pianura (Ferrara, secoli XIX-XX), nel quale Michele Nani raccoglie i risultati di un decennio di ricerche sulla storia della città.

Il volume affronta tre temi principali: la popolazione urbana, l’immigrazione e la questione degli alloggi. L’analisi si sviluppa su diverse scale, dal centro cittadino al vasto territorio rurale del Comune, fino a singole aree e alla storia di Palazzo Costabili, seguito nel passaggio da residenza nobiliare a museo, attraverso una fase in cui fu utilizzato come abitazione popolare collettiva.

La ricerca intreccia documenti storici a stampa, fonti d’archivio e dati demografici, ricostruendo serie quantitative e il profilo della popolazione che viveva all’interno delle mura. Tra i riferimenti cronologici, particolare attenzione è dedicata al 1881, anno cruciale per l’analisi delle trasformazioni della città.

Al centro del lavoro ci sono lo sviluppo dello spazio urbano e le disuguaglianze sociali, legate in particolare al lavoro e al genere. Ferrara diventa così un caso di studio che, pur nelle sue peculiarità, richiama le vicende di molte città europee non metropolitane, definite dall’autore “città della rendita”: centri che hanno costituito una parte fondamentale della struttura urbana europea nel lungo Ottocento.

Il libro si propone quindi di contribuire alla conoscenza della storia sociale e demografica ferrarese, inserendola in una prospettiva più ampia sulle trasformazioni delle città europee.

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