Copparo. Sabato 7 novembre, a partire dalle 11, Copparo inaugura il Bosco della Filatura con una giornata aperta a cittadine, cittadini e famiglie dedicata a piantare nuovi alberi. Un appuntamento per vivere in prima persona la nascita di un nuovo bosco e contribuire, con le proprie mani, a restituire valore a un luogo che custodisce la memoria del territorio.
Il progetto è promosso dal Comune di Copparo in collaborazione con WOWnature, iniziativa di Etifor | Valuing Nature dedicata alla crescita di nuove foreste, con il sostegno di Alì Supermercati.
L’area interessata custodisce un pezzo prezioso di storia rurale ferrarese: un ex-macero per la lavorazione della canapa. Questo bacino d’acqua, raro testimone del paesaggio agrario locale, è oggi un punto di grande importanza per la biodiversità, dove convivono piante amanti dell’acqua, anfibi, libellule, uccelli acquatici e numerose specie protette. Attorno al nucleo naturale del macero, però, la vegetazione risulta degradata o frammentata, con scarsa presenza di alberi e terreni incolti esposti a erosione e perdita di habitat.
Il progetto prevede il recupero e la valorizzazione degli ex-maceri, bacini artificiali che un tempo rappresentavano il cuore pulsante dell’economia rurale ferrarese legata alla lavorazione della canapa. Attorno a questi bacini verranno piantati nuovi alberi e realizzata una fascia di arbusti per delimitare e proteggere l’area. Le piante galleggianti, come la lenticchia d’acqua, convivranno con specie di alto valore ecologico come olmo, farnia e sambuco, rafforzando ulteriormente la biodiversità locale. L’ex-macero diventerà così un ecosistema valorizzato, dove le acque stagnanti ospitano insetti acquatici rari, pesci, anfibi e numerosi uccelli che vi sostano o vi nidificano, tra cui aironi cenerini e gallinelle d’acqua.
«Grazie a questi interventi, l’area verrà protetta e valorizzata, contribuendo alla conservazione della biodiversità e alla creazione di un paesaggio che racconta la storia del territorio, legata alla tradizione della canapa e alla sua profonda interconnessione con la natura circostante. Un bosco vicino al centro abitato sarà in grado di migliorare la qualità dell’aria e mitigare il caldo estivo. Siamo fieri di portare avanti un progetto che unisce molti elementi storici per guardare al futuro», afferma Chiara Bruni di Etifor, responsabile forestale del progetto.
Il Bosco della Filatura prevede la messa a dimora di 3.500 alberi. Di questi, 1.600 sono già stati finanziati da Alì Supermercati e, grazie al sostegno di più di 200 cittadini e cittadine che hanno scelto di adottare un albero, l’obiettivo si avvicina sempre di più.
«Ogni albero che mettiamo a dimora è un gesto di fiducia nel futuro. Con il Bosco della Filatura non contribuiamo soltanto a far crescere un nuovo patrimonio naturale, ma restituiamo valore a un luogo che racconta la storia di questo territorio, proteggendone la biodiversità e consegnandolo alle generazioni che verranno ancora più ricco e vitale», dichiara Gianni Canella, presidente di Alì S.p.A..
«Il Bosco della Filatura che nasce a Copparo unisce tre elementi essenziali: memoria della tradizionale lavorazione della canapa, valorizzazione di un’area che sorge in prossimità di uno dei punti di accesso alla città e, soprattutto, attenzione all’ambiente e al benessere dei cittadini, in quanto più alberi e aree verdi concorrono al miglioramento della qualità dell’aria e alla riduzione del fenomeno delle isole di calore. Ringrazio tutte le realtà che hanno lavorato per trasformare questo progetto in realtà», afferma la vicesindaca con delega all’Ambiente Bruna Cirelli.
Per partecipare all’evento è necessario iscriversi tramite il modulo di WOWnature: https://4g8qwfs8mb9.typeform.com/to/IVsgajuM.
Chi desidera può anche contribuire attivamente al progetto adottando un albero, anche come idea regalo, sul sito https://www.wownature.eu/areewow/bosco-della-filatura/.
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