Cento
24 Ottobre 2026
Un percorso integrato tra la Chirurgia Generale dell'Ospedale di Cento e la Chirurgia Plastica dell'Arcispedale Sant'Anna per la presa in carico dei casi complessi di parete addominale

Chirurgia addominale, una nuova collaborazione tra Cento e Ferrara

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Benessere delle famiglia, a Ferrara nascono i nuovi ‘Patti Digitali di Comunità’

Oltre 300 genitori e insegnanti già coinvolti in attività di sensibilizzazione e 9 appuntamenti dedicati alla disconnessione digitale promossi al Centro per le Famiglie, nella specifica fascia 11-13 anni. Parte da queste esperienze il nuovo percorso del Comune di Ferrara per accompagnare bambini e ragazzi nell'utilizzo delle tecnologie

Dalle droghe alle truffe online, la legalità entra a scuola

Promuovere la cultura del rispetto, la consapevolezza dei rischi del mondo contemporaneo e il valore della cittadinanza attiva fin dai banchi di scuola. Con questi obiettivi prende il via, dal 27 al 29 ottobre, la 3ª edizione della "Festa della Legalità e della Cittadinanza Attiva e Responsabile Junior"

Cento. Dallo scorso settembre è partita un’importante collaborazione nel presidio ospedaliero del Santissima Annunziata di Cento, che si inserisce nel più ampio percorso di unificazione e integrazione tra le due Aziende Sanitarie ferraresi e che rappresenta una risorsa preziosa per il trattamento dei difetti complessi della parete addominale.

 Il chirurgo generale, chirurgo plastico e anestesista condividono l’approccio e pianificano insieme il percorso di cura già dalla fase preoperatoria, valutando i fattori di rischio del paziente, la qualità dei tessuti e l’eventuale necessità di procedure complementari, per una strategia ricostruttiva comune.

 Ernie e laparoceli di grandi dimensioni, oppure gli esiti di numerosi interventi chirurgici, possono rendere la ricostruzione della parete addominale particolarmente complessa. In questi casi l’approccio multidisciplinare permette di affrontare il problema nella sua globalità, dalla ricostruzione della componente muscolo-fasciale fino alla gestione dei tessuti addominali.

Il chirurgo generale ha competenze specifiche sul difetto parietale, sulla gestione di ernie e laparoceli e sulla ricostruzione della continuità muscolo-fasciale, con l’eventuale utilizzo di protesi o tecniche di ricostruzione avanzata. Il chirurgo plastico contribuisce nella gestione dei tessuti cutanei e della loro vascolarizzazione, nella rimozione dell’eventuale eccesso adiposo e nel rimodellamento necessario nei casi complessi.

Non una semplice somma di due procedure chirurgiche, ma un approccio ricostruttivo integrato, per restituire al paziente una parete addominale stabile, funzionale, con una copertura cutanea “esteticamente” adeguata e morfologicamente armonica.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com