Spettacoli
23 Ottobre 2026
Domenica 25 ottobre alle ore 20.30 al Teatro Comunale Claudio Abbado

L’amore oltre la guerra e il tempo: a Ferrara arriva l’emozione pura di “Dear Son”

(Foto di Andrea Lupi)
di Redazione | 2 min

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Cosa rimane quando una guerra porta via un figlio? Rimangono l’attesa, i ricordi, le parole mai pronunciate e un amore che continua a vivere oltre il tempo. È da questa domanda universale che nasce Dear Son, intenso spettacolo del Festival di danza contemporanea 2026 firmato da Riva & Repele, in scena domenica 25 ottobre alle ore 20.30 al Teatro Comunale Claudio Abbado Ferrara. Al termine della rappresentazione la compagnia incontrerà il pubblico.

I coreografi Repele e Riva danno vita a una creazione poetica e profondamente umana che affronta una delle esperienze più dolorose che possano appartenere alla condizione umana: la perdita di un figlio. Un viaggio coreografico attraverso il dolore, la memoria e l’amore, ispirato alla storia di una famiglia lacerata dalla guerra. Attraverso il movimento, la coreografia dà voce a ciò che le parole non riescono a esprimere: l’incommensurabile dolore di genitori che piangono un figlio e il legame indissolubile dell’amore. Dear Son, invita il pubblico a riflettere sulla fragilità della vita, sulle ferite lasciate dalla guerra e sull’urgenza di costruire un mondo più compassionevole e pacifico.

Simone Repele e Sasha Riva sono oggi tra i più interessanti coreografi e interpreti della nuova scena internazionale: fondono nei loro lavori tecnica neoclassica, profonda teatralità e un’espressività gestuale poetica e magnetica. Entrambi formatisi alla prestigiosa Hamburg Ballet School sotto la guida di John Neumeier, hanno danzato come solisti di punta per il celebre Balletto di Ginevra prima di fondare la propria compagnia nel 2020. Il loro sodalizio artistico è caratterizzato dalla ricerca di un linguaggio coreografico viscerale e comunicativo, capace di dare voce alle emozioni più complesse attraverso la cura dei piccoli gesti e della verità scenica.

Incontro con il pubblico. Al termine dello spettacolo, il pubblico avrà l’opportunità di incontrare gli artisti in un confronto diretto dedicato al processo creativo, ai temi affrontati e al linguaggio della danza contemporanea, proseguendo così il dialogo aperto dalla rappresentazione.

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