Politica
22 Ottobre 2026
Mozione dei dem per adeguare il regolamento comunale alla sentenza della Corte costituzionale e alle indicazioni regionali. Nel mirino il ritardo nell’aggiornamento degli assegnatari e il peso dell'anzianità di residenza

Residenzialità storica e graduatoria Erp, il Pd chiede una svolta: “Basta ritardi”

di Redazione | 3 min

Leggi anche

Pubblicare la 36ª graduatoria provvisoria per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica e adeguare il regolamento comunale ai principi stabiliti dalla Corte costituzionale. È quanto chiedono i consiglieri comunali del Partito democratico di Ferrara con una mozione che impegna il sindaco Alan Fabbri e la giunta a intervenire sulle procedure di assegnazione delle case popolari.

Al centro dell’iniziativa c’è il ritardo nella pubblicazione della nuova graduatoria Erp, che secondo i dem lascia ancora in vigore quella precedente, pubblicata il 30 maggio 2025 e riferita alle domande di grave bisogno abitativo presentate entro il 31 agosto 2024. Le richieste arrivate dal primo settembre 2024 sono state inserite nel 36° aggiornamento, che non è ancora stato pubblicato.

Per il Pd, la situazione deve essere sbloccata alla luce della sentenza della Corte costituzionale numero 1 dell’8 gennaio 2026 e delle successive indicazioni della Regione Emilia-Romagna. La pronuncia ha contestato l’utilizzo dell’anzianità di residenza anagrafica come criterio premiale nell’accesso agli alloggi pubblici, perché non necessariamente corrispondente alla gravità del bisogno abitativo. La Regione è poi intervenuta per adeguare il quadro normativo regionale ai principi indicati dalla Consulta.

La mozione ricorda che l’assessora comunale alle politiche abitative, Cristina Coletti, aveva motivato il mancato aggiornamento della graduatoria con l’attesa di indicazioni regionali. Sul sito istituzionale del Comune, si legge nel documento, è ancora presente l’avviso secondo cui “Non appena la Regione stessa invierà tale proposta di modifica, l’Amministrazione Comunale si adeguerà alle motivazioni che verranno fornite e verrà dato seguito ai successivi adempimenti di competenza”.

Secondo i consiglieri del Pd, dopo l’intervento regionale questo riferimento non sarebbe più sufficiente a giustificare il ritardo. I dem sostengono inoltre che altri Comuni dell’Emilia-Romagna abbiano già provveduto ad adeguarsi, citando in particolare Forlì, amministrata dal centrodestra.

Nel testo viene contestata anche la posizione assunta dal sindaco Alan Fabbri, che ha definito “qualcosa di molto grave” l’atto di indirizzo regionale. Per il Pd, il confronto dovrebbe concentrarsi sul rispetto dei principi costituzionali e sulla necessità di dare risposte a chi si trova in condizioni di effettivo bisogno abitativo. La mozione parla di un’inerzia amministrativa che rischierebbe di ritardare ulteriormente sia la revisione del regolamento sia la pubblicazione delle graduatorie.

I consiglieri avvertono inoltre del possibile rischio di ricorsi giudiziari e di conseguenze economiche per il Comune qualora le procedure non venissero adeguate al quadro normativo. Il ritardo, sottolineano, ricade direttamente sulle famiglie che attendono un alloggio pubblico.

Con la mozione, il Pd chiede quindi alla giunta di chiarire formalmente se intenda applicare gli indirizzi regionali e i principi della Corte costituzionale, procedere senza ulteriori indugi alla pubblicazione della 36ª graduatoria provvisoria e presentare con urgenza alla commissione consiliare competente una proposta di modifica del regolamento comunale Erp.

L’obiettivo dichiarato è dare certezza alle future procedure di assegnazione e fare in modo che l’accesso agli alloggi pubblici tenga conto delle condizioni di bisogno, superando i criteri contestati dalla Corte costituzionale.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com