Economia e Lavoro
22 Ottobre 2026
Al Ridotto del Teatro Comunale la quinta edizione dell’iniziativa di Confagricoltura Ferrara. Al centro geopolitica, innovazione scientifica e comunicazione del settore agroalimentare. Premiati gli studenti del Navarra

Food&Science Festival Lab, agricoltura tra dazi, ricerca e nuove sfide globali

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Il futuro dell’agricoltura passa sempre più attraverso la capacità di comprendere gli scenari internazionali, investire nella ricerca e raccontare con maggiore efficacia il valore delle produzioni. Sono questi i principali temi emersi dalla quinta edizione del Food&Science Festival Lab Ferrara, organizzata da Confagricoltura Ferrara, che si è svolta martedì 20 ottobre, al Ridotto del Teatro Comunale, con grande partecipazione di pubblico.

“La tavola contesa: geopolitica, crisi e narrazioni del cibo” è stato il filo conduttore di una giornata che ha registrato un’importante partecipazione di pubblico e il contributo di relatori di alto profilo, offrendo una lettura articolata delle trasformazioni che stanno interessando il comparto agroalimentare. Al centro del confronto, in primis, il peso crescente degli equilibri geopolitici sulle attività agricole. Le tensioni commerciali, le politiche dei dazi, l’accesso ai mercati e la competitività delle produzioni italiane rappresentano questioni strategiche per un settore chiamato a confrontarsi con un contesto internazionale in continua evoluzione. A portare il contributo di Confagricoltura nazionale su questi temi è stato il vicepresidente Luca Brondelli di Brondello, intervenuto nel confronto sugli equilibri globali del sistema agroalimentare.

Accanto alle dinamiche economiche, grande attenzione è stata riservata alla ricerca scientifica e all’innovazione, strumenti fondamentali per migliorare l’efficienza delle produzioni e affrontare le sfide ambientali. In questo contesto si è inserito il contributo di Alberto Piaggesi, presidente di Syngenta Italia, dedicato alle nuove frontiere della ricerca sui biologicals. Un altro tema centrale è stato quello della comunicazione del mondo agricolo, sempre più influenzata da linguaggi digitali, social network e algoritmi.

Particolare significato ha assunto la consegna del Premio Innovazione e Scuola Confagricoltura Ferrara agli studenti dell’Istituto Fratelli Navarra, a testimonianza dell’attenzione riservata alla formazione e al coinvolgimento delle nuove generazioni.

«Anche quest’anno il Festival ha potuto contare su relatori di alto livello e su un’ampia partecipazione di pubblico – sottolinea Claudia Guidi, presidente di Confagricoltura Ferrara –. Abbiamo voluto offrire una riflessione che andasse oltre i problemi quotidiani delle imprese, per comprendere le grandi trasformazioni che interessano il nostro settore. L’agricoltura è parte integrante degli equilibri economici, ambientali e sociali del Paese e deve essere riconosciuta come una componente strategica del suo futuro. Ricerca, formazione e capacità di comunicare il nostro lavoro sono elementi sui quali dobbiamo continuare a investire».

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com