Eventi e cultura
20 Ottobre 2026
Mercoledì 21 ottobre il curatore Vasilij Gusella ripercorre le tappe dell’esposizione che riunisce 120 opere per raccontare l’evoluzione della pittura europea tra Ottocento e Novecento

Da Monet a Van Gogh, al via le conferenze sulla mostra di Palazzo dei Diamanti

di Redazione | 2 min

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Come nasce un museo archeologico e quando un reperto diventa una testimonianza da conservare e rendere accessibile alla collettività? Sono le domande al centro dell'incontro in programma giovedì 22 ottobre, alle 17.30, al Museo Archeologico Nazionale di Ferrara

Mercoledì 21 ottobre, alle ore 17, prende il via il ciclo di conferenze dedicato alla mostra Da Monet a Van Gogh a Kandinsky. Nuovi sguardi sulla natura e la modernità, allestita al Palazzo dei Diamanti fino al 10 gennaio 2027.

Il primo appuntamento sarà con Vasilij Gusella, curatore della rassegna e responsabile Uo Musei e Spazi espositivi del Comune di Ferrara. L’incontro ripercorre le tappe salienti dell’esposizione per raccontare le profonde trasformazioni della pittura europea tra la metà dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento quando il paesaggio – naturale e urbano – e la vita moderna diventano il punto di osservazione di un’epoca in cui il rapporto tra l’artista e il mondo visibile si ridefinisce radicalmente, aprendo la strada a nuove modalità di percezione e rappresentazione della realtà.

L’esposizione restituisce una stagione straordinariamente ricca di fermenti, sperimentazioni e talenti, attraverso le opere dei grandi protagonisti della pittura moderna europea.

Tra questi, Gustave Courbet, Claude Monet, Camille Pissarro, Auguste Renoir, Alfred Sisley, Edgar Degas, Paul Gauguin, Vincent van Gogh, Paul Signac, Odilon Redon, Pablo Picasso, Pierre Bonnard, Édouard Vuillard, Vasilij Kandinsky e Piet Mondrian.

Accanto a loro, i maestri italiani: Giovanni Fattori, Telemaco Signorini, Giuseppe Pellizza da Volpedo, Giovanni Segantini, Gaetano Previati, Giovanni Boldini, Umberto Boccioni e Mario Sironi. L’itinerario espositivo riunisce dunque 120 lavori tra dipinti, disegni e incisioni, per la gran parte provenienti dalle collezioni del museo Museum Boijmans Van Beuningen di Rotterdam, affiancate da una selezione appartenente a importanti raccolte pubbliche e private italiane.

Il calendario degli incontri continuerà mercoledì 28 ottobre con Stefano Bosi, Storico dell’arte, che terrà una conferenza dal titolo Macchiaioli e impressionisti. Un dialogo mancato.

Info: www.palazzodiamanti.it, 0532 244949

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