Poggio Renatico
17 Ottobre 2026
Dal 5 novembre al 6 maggio un calendario di conferenze su archeologia, scienza, musica, letteratura e medicina. Il primo anno accademico dell'Utef sarà aperto a tutti, senza limiti di età né costi di partecipazione

L’Università per adulti arriva a Poggio Renatico: 12 incontri gratuiti a Castello Lambertini

di Redazione | 5 min

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Poggio Renatico. “Il vizio di conoscere mantiene giovani”. È lo slogan scelto per accompagnare una nuova opportunità culturale che, per la prima volta, farà tappa stabilmente a Poggio Renatico. Giovedì 5 novembre , alle ore 15.30, nella Sala Lambertini di Castello Lambertini, sarà inaugurato l’anno accademico 2026/2027 dell’Utef, Università per l’Educazione Permanente, riconosciuta dall’Università degli Studi di Ferrara. Un’iniziativa che porterà nel cuore del paese dodici conferenze dedicate alla conoscenza, alla divulgazione e all’approfondimento di argomenti che spaziano dall’archeologia alla scienza, dalla musica alla letteratura.

Il progetto nasce dalla volontà dell’Amministrazione comunale e, in particolare, dell’assessore alla Cultura Rodolfo Sani, di ampliare le opportunità culturali offerte alla cittadinanza, rendendo accessibile un percorso formativo che non richiede particolari titoli di studio, non prevede esami e non pone limiti di età. Un’università nella quale l’unico requisito per partecipare è la curiosità, con la possibilità di ascoltare esperti e studiosi, confrontarsi e dedicare parte del proprio tempo al piacere di imparare.

Per favorire la partecipazione, l’intero primo anno accademico sarà a ingresso libero e completamente gratuito. Una scelta che accompagna il carattere sperimentale dell’iniziativa, pensata per conoscere l’interesse della comunità e valutare la possibilità di consolidare negli anni un’offerta culturale continuativa. Il calendario prevede dodici appuntamenti, tutti con inizio alle ore 15.30 nella Sala Lambertini di Castello Lambertini, distribuiti tra il 5 novembre 2026 e il 6 maggio 2027, generalmente il primo e il terzo giovedì del mese.

«Ho voluto fortemente portare anche a Poggio Renatico l’esperienza dell’Università per l’Educazione Permanente, perché credo che una comunità cresca anche attraverso le occasioni che offre ai propri cittadini per continuare a imparare, confrontarsi e scoprire cose nuove», dichiara l’assessore alla Cultura Rodolfo Sani. «La conoscenza non ha un’età e non deve essere considerata un privilegio riservato a pochi. A vent’anni come a ottanta, la curiosità rimane uno degli stimoli più importanti per sentirsi partecipi della società e mantenere viva la propria mente. Da tale convinzione nasce anche lo slogan che abbiamo scelto: “Il vizio di conoscere mantiene giovani”. Mi piace pensare alla curiosità come a un vizio del quale non dovremmo mai liberarci, perché ci spinge a porci domande, a non accontentarci di ciò che già sappiamo e a guardare il mondo con occhi sempre nuovi».

L’Amministrazione ha scelto di investire su una proposta multidisciplinare, capace di intercettare interessi differenti e di avvicinare alla divulgazione culturale anche chi non ha mai frequentato percorsi analoghi. Il programma è stato costruito con il coinvolgimento di docenti, ricercatori, studiosi e professionisti, chiamati ad affrontare argomenti scientifici, storici, artistici e di attualità attraverso incontri accessibili anche a un pubblico non specializzato.

Ad aprire l’anno accademico, giovedì 5 novembre, saranno l’assessore Rodolfo Sani e Paola Tamburini, referente Utef per Poggio Renatico, che presenteranno il progetto e le sue prospettive. A seguire, Caterina Cornelio, già direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Ferrara e del Museo Delta Antico di Comacchio, terrà la conferenza inaugurale dal titolo “Archeologia nel Ferrarese: non solo Spina”, dedicata alla ricchezza del patrimonio archeologico del territorio.

Il 19 novembre sarà la volta di Stefano Mazzotti, con un approfondimento sulla biodiversità, mentre il 3 dicembre Ambra Bianchi accompagnerà il pubblico alla scoperta del rapporto tra musica e cinema. Il 17 dicembre Carmela Vaccaro affronterà il mistero dei bronzi di Riace, presentando nuove evidenze scientifiche. Dopo la pausa delle festività, il calendario riprenderà il 21 gennaio 2027 con Renato Cirelli e una conferenza sulle origini dell’Europa.

Nei mesi successivi si parlerà delle sfide legate alla potabilizzazione dell’acqua e ai cambiamenti climatici con Paola Verlicchi, dei veleni e del loro utilizzo nella storia con Roberto Zoppellari, dei diritti dei consumatori con Maria Rita Casarotti e della bellezza della ricerca scientifica con Giulia Breveglieri. Spazio anche alla letteratura, con Anna Chiappini che proporrà un approfondimento su Romeo e Giulietta di William Shakespeare, e alla medicina, con Edgardo Canducci e una conferenza dedicata alla nuova piramide alimentare e alla prevenzione oncologica. A concludere il primo anno accademico, il 6 maggio 2027, sarà nuovamente Ambra Bianchi con “Verdi in tre atti: l’uomo, il genio, l’eroe”, un viaggio nella vita e nell’opera del grande compositore.

«Abbiamo scelto di rendere completamente gratuito il primo anno proprio per eliminare ogni possibile ostacolo alla partecipazione e permettere a tutti di avvicinarsi a questa esperienza», prosegue Sani. «Vorremmo che i cittadini considerassero questi incontri come un’opportunità da cogliere, ma anche come un’occasione di socialità e condivisione. Non occorre essere esperti di archeologia, musica o scienza per partecipare: basta avere voglia di ascoltare, di porsi qualche domanda e magari di tornare a casa avendo scoperto qualcosa che prima non si conosceva. L’auspicio è che la risposta della comunità sia positiva e ci permetta, già dal prossimo anno accademico, di costruire insieme alla professoressa Paola Tamburini un programma ancora più ricco, capace di interpretare gli interessi e le curiosità dei poggesi».

L’arrivo dell’Utef rappresenta dunque un ulteriore passo nel percorso di valorizzazione culturale di Poggio Renatico, con l’obiettivo di affiancare alle iniziative e agli eventi già presenti sul territorio una proposta dedicata alla formazione permanente. Un investimento nella conoscenza, ma anche nelle relazioni tra persone e generazioni differenti, con la prospettiva di fare di Castello Lambertini un luogo sempre più frequentato per lo studio, l’approfondimento e la partecipazione alla vita culturale del paese.

L’appuntamento inaugurale è fissato per giovedì 5 novembre, alle ore 15.30, nella Sala Lambertini di Castello Lambertini a Poggio Renatico. L’ingresso è libero e gratuito per tutto l’anno accademico 2026/2027.

Per informazioni: 345 1288694 – 348 3141287.

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