Ordine degli avvocati, inaugurata la Sala Andriulli
È stata inaugurata ieri, venerdì 16 ottobre, la sala dell'Ordine degli Avvocati di Ferrara intitolata alla memoria dell'avvocato Aldo Andriulli, scomparso a 81 anni nel 2020
È stata inaugurata ieri, venerdì 16 ottobre, la sala dell'Ordine degli Avvocati di Ferrara intitolata alla memoria dell'avvocato Aldo Andriulli, scomparso a 81 anni nel 2020
In occasione della Giornata mondiale della colonna vertebrale, le Aziende sanitarie ferraresi illustrano attività, tecniche innovative e percorsi multidisciplinari per prevenire e trattare il mal di schiena, recuperando autonomia e qualità della vita
L’Università di Ferrara amplia e rinnova i propri spazi dedicati alla formazione con la realizzazione di una nuova aula al Dipartimento di Matematica e Informatica, nel Complesso didattico di via Machiavelli 35
Dalle 17:30 alle 20, presso il Laboratorio Aperto di Ferrara (Ex Teatro Verdi, via Castelnuovo 10), si terrà il secondo evento del progetto “Ricerca, Formazione e Innovazione per il Futuro del Volontariato”, promosso da Csv Terre Estensi e Open Lab
Un progetto strategico che guarda al futuro e che intende offrire ai beneficiari un'opportunità concreta di riscatto personale, attraverso un percorso di coabitazione seguito da professionisti in grado di accompagnare i beneficiari verso nuove prospettive di vita
Nel 2006 la Commissione Europea ha stabilito la data del 18 ottobre quale ricorrenza annuale per la Giornata europea contro la tratta di esseri umani, al fine di richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica nel merito di una grave violazione dei diritti umani, ancora oggi presente e spesso difficile da riconoscere.
Sono trascorsi 20 anni dall’istituzione della Giornata Europea contro la tratta e nonostante molto sia stato fatto in termini di normativa europea e nazionale, il fenomeno della tratta degli essere umani rimane una piaga che non risparmia i soggetti più esposti e più vulnerabili in tutte le parti del mondo.
Per l’assessorato alle Politiche del Lavoro e Pari Opportunità del Comune di Ferrara il 18 ottobre è un’occasione importante anzitutto per rivolgere un pensiero a coloro che sono rimasti vittima di questo fenomeno e contestualmente promuovere un momento di informazione e sensibilizzazione verso le azioni di intervento realizzate dal Sistema Nazionale Anti tratta oltre a far conoscere il ruolo del Numero Verde appositamente istituito ed operativo.
“L’Amministrazione Comunale di Ferrara, attraverso l’assessorato alle Pari Opportunità partecipa ormai da più di 20 anni ad un progetto denominato “Oltre la Strada” – dice Angela Travagli – messo a bando periodicamente dal Dipartimento delle Pari Opportunità presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, coordinato dalla Regione Emilia Romagna, che si occupa di realizzare azioni ed interventi di sensibilizzazione, di prevenzione, di emersione, accoglienza ed integrazione sociale delle vittime. I fondi necessari dedicati al progetto sono erogati sia dal Dpo che dalla Regione Emilia Romagna a cui si aggiunge una quota di co-partecipazione di questo ente.
Il fenomeno della tratta – infatti – può interessare sia uomini che donne, persone adulte che minori, costrette allo sfruttamento lavorativo o sessuale e a forme di schiavitù nel campo della prostituzione, del lavoro, dell’accattonaggio, dei matrimoni forzati e nel traffico di organi; in ogni sua forma rappresenta sempre e comunque un crimine verso l’umanità, tanto grave quanto difficile da intercettare”.
Il Progetto a coordinamento Regionale “Oltre La Strada” viene gestito per conto del Comune da operatrici qualificate e professionalmente preparate del Centro Donna Giustizia aps di Ferrara a cui è stata affidata la gestione a seguito di una manifestazione di interesse, sul Bando n.7 del Dipartimento Pari Opportunità e prevede una serie di azioni proattive che coinvolgono diverse agenzie territoriali allo scopo di identificare le vittime e offrire loro protezione internazionale in caso di grave pericolo di vita. Vengono inoltre implementate misure volte a favorire l’integrazione sociale e lavorativa delle persone coinvolte, tra cui formazione, alfabetizzazione, orientamento professionale, tirocini e corsi di apprendistato, oltre alla assistenza sanitaria e legale di cui all’ex art. 18 D.Lgs. 286/98.
Il progetto “Oltre la Strada” promana dal Piano Nazionale d’Azione contro la tratta, promosso sempre dal Dipartimento Pari Opportunità presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, nel quale sono definite le strategie pluriennali da seguire fondate sulle quattro linee guida internazionali: prevenzione, persecuzione dei reati di sfruttamento, protezione delle vittime e cooperazione sinergica per promuovere la cultura della legalità.
Per quanto riguarda il nostro territorio, nel corso dei primi nove mesi del 2026, il progetto antitratta ha accolto complessivamente 23 persone, di cui 5 donne con 6 figli minori a carico.
Ulteriori 10 persone sono attualmente in fase di valutazione per l’eventuale presa in carico.
Domenica 18 ottobre in occasione della Giornata Europea contro la tratta di esseri umani, il Centro Donna Giustizia aps sarà presente in piazza Trento Trieste per tutta la mattina a partire dalle 10:30 con una postazione informativa allo scopo di interagire con la comunità locale anzitutto per informare e sensibilizzare sulle attività di emersione, accoglienza, sostegno ed integrazione delle vittime di tratta.
Le referenti del progetto “Oltre la Strada” Maria Carlotta Rossi, Claudia Basalisco, Valeria Ruggeri, Beatrice Wang, Maria Enosayaba e Mary Babetto saranno a disposizione per condividere la loro esperienza professionale, rispondendo a dubbi, quesiti e approfondimenti sull’argomento della giornata, insieme all’Associazione Cittadini del Mondo.
“Ringrazio le professioniste del Centro Donna Giustizia aps di Ferrara che da più di 20 anni si prodigano per la realizzazione degli interventi antitratta previsti dal progetto “Oltre la Strada” – continua l’Assessore alle Pari Opportunità Angela Travagli – sia per l’impegno profuso nell’educazione al senso civico che per la condivisione di intenti nel diffondere una cultura del rispetto e dell’inclusione affinché la nostra sia sempre più una comunità libera dalle discriminazioni”.
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