Nasce il gruppo di lettura per ragazzi
Raccontarsi storie e personaggi, ascoltare e liberare la fantasia. In biblioteca nasce il gruppo di lettura dedicato ai giovani dagli 11 ai 14 anni
Raccontarsi storie e personaggi, ascoltare e liberare la fantasia. In biblioteca nasce il gruppo di lettura dedicato ai giovani dagli 11 ai 14 anni
La Fiab organizza per domenica 18 ottobre un giro in bicicletta, lungo complessivamente 45 chilometri, per percorrere sponda destra e sinistra del Po
Un litigio per la musica ascoltata ad alto volume poteva finire in tragedia. È quanto accaduto durante la nottata tra lunedì 12 e martedì 13 ottobre al Cas di Occhiobello, dove il 25enne di nazionalità libica E.A.A. è stato arrestato dai carabinieri per tentato omicidio aggravato dai futili motivi dopo aver preso a coltellate un altro ospite
Per richiedere il rilascio o il rinnovo del passo carrabile, una pratica digitale e veloce facilita il cittadino che da casa può inoltrare i documenti
Modifiche alla viabilità sabato 17 ottobre, in occasione della competizione ciclistica su strada venticinquesimo Gran premio ciclistico 90 chilometri città di Occhiobello criterium master mediofondo 2026
Santa Maria Maddalena. Parte dalle scuole di Occhiobello la settima edizione della rassegna “Il teatro siete Voi 2026”, che quest’anno porta il sottotitolo emblematico Tuttinsieme. Il 13 ottobre, ha preso il via dall’Auditorium di Santa Maria Maddalena, che ha accolto tutte le classi prime medie del territorio, per un benvenuto “teatrale” del Comune rivierasco per tutti i ragazzi che hanno iniziato un nuovo percorso scolastico. In scena, gli straordinari giovani de “Il teatro siamo Noi – Compagnia”, che sono cresciuti insieme ai laboratori teatrali di ViviRovigo ed oggi sono iscritti Fita, pronti a testimoniare che fare teatro è un’esperienza per la vita. Hanno interpretato il loro ultimo lavoro: “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare con la regia di Matteo Campagnol.
La matinée teatrale è stata introdotta dall’assessore alla Cultura di Occhiobello Marica Distasio, con la direttrice artistica del progetto Irene Lissandrin e l’attore e regista Matteo Campagnol. “Il teatro è un bellissimo momento di intrattenimento – ha detto l’assessore – ma anche il modo per farvi arrivare qualche messaggio significativo”. “Romeo e Giulietta è stata scritta 430 anni fa – ha spiegato Lissandrin – ma come tutti i grandi classici porta dei valori che valgono anche oggi. Pensate a Giulietta che si oppone con tutte le sue forze all’imposizione di un marito che hanno scelto per lei. Lei rivendica la propria libertà di scelta”. “La storia nasce tra due clan – ha aggiunto Matteo Campagnol – due bande armate che girano per Verona e quando s’incontrano si menano. I Montecchi e i Capuleti: ma in queste due famiglie ci sono due giovani che s’incontrano e s’innamorano con tutte le conseguenze e i problemi che ne derivano. È un testo molto vicino a noi, anche se ha più di 400 anni, e ci è piaciuto sceglierlo come spettacolo”.
Infatti, per quanto contenga una storia intensa, carica di pathos, “Romeo e Giulietta” è stata una scommessa da portare nella rassegna “La classe va a teatro” soprattutto per il linguaggio desueto ed il ritmo alto dei dialoghi. Ma i ragazzi del pubblico scolastico hanno reagito molto bene, seguendo la storia e facendo tante domande nel consueto “teatroforum” di fine spettacolo, quando attori e regista si sono fermati col pubblico per raccogliere ogni curiosità riguardo la storia, l’uso di tecniche di lotta di scena, l’uso del pugnale (con Giulietta si toglie la vita), i tempi per imparare tanti lunghi monologhi, la meraviglia per la bravura degli attori.
Sono stati davvero bravi i sei giovani de Il teatro siamo Noi – Compagnia, padroni della scena, quasi tutti con doppio ruolo. Geniale qualche trovata scenica, come il frate Lorenzo avvolto in un mantello bianco, che gira su un carrellino a ruote a simboleggiare la sacralità dell’uomo di chiesa. Impressionanti le scene di lotta e duello e divertenti le maschere a led usate per la festa dai Capuleti. Una bella prova che merita una menzione. Sono: Maddalena Zanirato, Gabriele Lucchin, Angelo Gori, Samuele Bin, Sara Micovski e Anna Callegaro.
CREDITS
“Il Teatro Siete Voi” è un progetto teatrale di Irene Lissandrin, organizzato e promosso da ViviRovigo Aps, con il contributo di Arteven, Mic, Regione del Veneto, Fondazione Cariparo, Fondazione Banca del monte di Rovigo e Provincia di Rovigo in ambito RetEventi.
Con la partecipazione di 22 Comuni partner: Rovigo, Adria, Arquà Polesine, Badia Polesine, Bagnolo di Po, Bosaro, Canda, Corbola, Costa di Rovigo, Fiesso Umbertiano, Frassinelle Polesine, Fratta Polesine, Giacciano con Baruchella, Loreo, Occhiobello, Pincara, Porto Tolle, Porto Viro, Rosolina, Stienta, Taglio di Po, Trecenta.
Con il sostegno di Bvr Banca del Veneto Centrale, Banca Adria Colli Euganei, Polaris Srl, Irsap Foundation, Veneta pesca, Costruzioni generali Xodo Srl, Essenze teatrali Aps Rovigo, Baccaglini auto.
Si ringraziano Aics, Fita Federazione italiana del teatro e delle arti, Associazione Bandiera gialla Rovigo, Il Circolo di Rovigo, Fatatrac edizioni, Notorious cinemas Rovigo.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com