Dal 6 novembre il Comune di Ferrara aprirà i bandi di contributi a fondo perduto per il sostegno e la qualificazione delle micro e piccole imprese localizzate o che intendono insediarsi all’interno dei perimetri dell’Hub Urbano – Centro Storico e dell’Hub di Prossimità – area GAD e Via Bologna.
Un totale di 400.000 euro volti a promuovere gli investimenti privati, rafforzare la rete dei negozi di vicinato, contrastare il fenomeno della desertificazione commerciale e incrementare il valore estetico e il decoro dello spazio urbano.
Giunge alla fase attuativa l’articolato programma di rigenerazione e sostegno al tessuto commerciale promosso dal Comune di Ferrara, nell’ambito del quadro strategico condiviso con la Regione Emilia-Romagna, la Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna e le Organizzazioni Imprenditoriali del territorio (ASCOM, CNA, Confartigianato e Confesercenti).
“Come Comune, vogliamo rafforzare insieme l’attrattività del centro storico e la vitalità dei quartieri – dichiara il sindaco Alan Fabbri -. Gli Hub fanno parte di una strategia unitaria per qualificare, rilanciare e innovare il commercio cittadino, sostenendo concretamente le attività di vicinato. Questo percorso, inoltre, riconosce alle attività economiche un ruolo centrale nel contribuire a contrastare degrado e abbandono e nel rafforzare la vitalità e la coesione sociale della città”.
“La pubblicazione dei bandi dà concretezza al lavoro di programmazione condiviso con le associazioni di categoria e la Camera di Commercio – dichiara l’assessore alle attività produttive, commercio e sviluppo economico Francesco Carità -. I 400.000 euro a fondo perduto sostengono le attività che investono in qualità e rinnovamento, promuovendo innovazione, decoro urbano e sostenibilità.
Rafforziamo così il ruolo del centro storico e dei quartieri nella vita economica e sociale della città, riconoscendo al commercio di vicinato e ai servizi una funzione fondamentale per la sicurezza e la vivibilità del territorio”.
L’iniziativa si inserisce nel progetto generale di valorizzazione dell’economia urbana, cofinanziato dalla Regione Emilia-Romagna a valere sulla L.R. 12/2023. Due gli ambiti d’intervento stabiliti dal piano strategico. Una quota pari a 300.000 euro è destinata all’Hub Urbano – Centro Storico, comparto che raccoglie 1.354 imprese commerciali e artigianali, corrispondenti a circa il 49% dell’intera rete del capoluogo, mentre una seconda quota di 100.000 euro, dal rilevante valore strategico e sociale, è riservata all’Hub di Prossimità – area GAD e Via Bologna, nell’ottica di sostenere l’asse residenziale nei cui quartieri è insediato il 20% delle attività commerciali cittadine.
Il bando garantisce alle Micro e Piccole Imprese aventi diritto, l’erogazione di un contributo a fondo perduto pari al 60% della spesa ammissibile. La struttura dell’incentivo prevede una soglia minima di spesa di 1.000 euro e un contributo massimo ordinario di 15.000 euro per singola impresa richiedente. È inoltre stabilita una premialità con importo massimo concedibile pari a 25.000 euro per progetti di elevato valore volti alla salvaguardia, riqualificazione e rigenerazione del contesto urbano.
Tra le spese ammissibili rientrano le opere di riqualificazione esterna e decoro, quali il rinnovo e l’installazione di insegne coordinate, tende parasole, vetrine e infissi ad alto valore estetico. Sono parimenti finanziabili gli interventi di adeguamento dei locali ed efficienza energetica, comprensivi dell’ammodernamento degli arredi interni, della funzionalizzazione degli spazi di vendita, dell’installazione di impianti a ridotto consumo energetico e dell’impiego di materiali a basso impatto ambientale. La misura sostiene infine i processi di digitalizzazione attraverso l’adozione di dotazioni tecnologiche, soluzioni digitali di vendita e gestione, e valorizzazione delle tipicità, ovvero azioni volte alla promozione delle eccellenze enogastronomiche e dei marchi di qualità del territorio. La misura si rivolge prioritariamente alle imprese con vetrina al piano terra con affaccio su strada o all’interno delle corti e con locali direttamente accessibili alla clientela.
Saranno ammissibili tutte le spese sopra definite effettuate a partire dalla data di pubblicazione dei bandi sull’Albo Pretorio indicativamente prevista per il 21 ottobre 2026 e fino al 15 ottobre 2027.
La trasmissione formale delle domande di contributo potrà essere effettuata dal 6 novembre 2026 per circa due mesi e mezzo. Il testo integrale dei bandi, la modulistica ufficiale e la documentazione integrativa saranno disponibili sull’Albo Pretorio e sui portali istituzionali del Comune e della Camera di Commercio.
Per accompagnare gli operatori nella fase di candidatura, gli uffici del Settore Sviluppo Economico del Comune di Ferrara, della Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna e i punti informativi delle associazioni partner garantiranno attività dedicate di supporto e orientamento tecnico.
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