Prurito intenso, arrossamento, lesioni cutanee, ma anche disturbi del sonno e ripercussioni sulla vita quotidiana. La dermatite atopica è una malattia infiammatoria cronica che può incidere sullo studio, sul lavoro e sulle relazioni sociali, ma che non sempre viene riconosciuta tempestivamente.
Per favorire diagnosi e consapevolezza torna “Dalla parte della tua pelle”, la campagna nazionale promossa dalla Società Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse (Sidemast), con il patrocinio dell’Associazione Nazionale Dermatite Atopica (Andea), giunta alla sesta edizione.
I consulti dermatologici gratuiti si svolgeranno dal 10 al 24 ottobre in 21 centri ospedaliero-universitari. A Ferrara l’appuntamento è fissato per lunedì 12 ottobre, dalle 14 alle 17, all’ospedale Sant’Anna di Cona, con il servizio diretto dal professor Alessandro Borghi. L’iniziativa è aperta anche agli adolescenti a partire dai 12 anni.
Per accedere al consulto è necessario effettuare un pre-screening sul sito della Sidemast, compilando un breve questionario e, se necessario, caricando fotografie della zona interessata. Chi sarà ammesso alla fase successiva riceverà le indicazioni per contattare il numero verde dedicato e verificare la disponibilità dell’appuntamento. Il centralino sarà attivo fino al 23 ottobre, dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 19.
La dermatite atopica interessa circa l’8% degli adulti e il 12% degli adolescenti tra i 12 e i 17 anni. Secchezza, arrossamento, lesioni cutanee e soprattutto prurito persistente possono compromettere il sonno e le normali attività quotidiane.
“La dermatite atopica è una malattia cronica che va ben oltre la pelle e può avere un impatto importante sulla qualità di vita, sul sonno, sul lavoro e sulle relazioni sociali”, sottolinea Giovanni Pellacani, presidente Sidemast. L’obiettivo della campagna, aggiunge, è “facilitare l’incontro con il dermatologo e con i centri di riferimento”, favorendo una diagnosi corretta e un accesso tempestivo alle cure.
Particolare attenzione viene riservata agli adolescenti, per i quali la malattia può incidere anche sulle relazioni e sulla vita sociale. “La dermatite atopica non deve essere valutata soltanto in base a ciò che vediamo sulla pelle”, osserva Martina Burlando, membro del consiglio direttivo Sidemast, ricordando il peso che prurito, disturbi del sonno e andamento cronico possono avere sul benessere della persona.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com