Oltre trenta appuntamenti, che spaziano dalla musica antica ai linguaggi contemporanei. È la nuova stagione di Ferrara Musica al Ridotto (2026/2027), che presenta un cartellone da camera articolato e integrato con il tessuto culturale del territorio, grazie alla collaborazione con il Conservatorio Frescobaldi e le associazioni culturali della città. Il costo dell’accesso alla rassegna, considerata una vera e propria iniziativa di formazione del pubblico, è poco più che simbolico: per agevolare la massima partecipazione del pubblico è infatti fissato a 3 euro per il biglietto intero e a 1 euro per il ridotto riservato agli Under 20 e agli allievi di Conservatorio.
La stagione si aprirà giovedì 8 ottobre 2026 alle 20.30 con “Il canto poetico dell’Argentina”, concerto inserito nel progetto Nunca Mas in ricordo delle vittime della dittatura militare argentina nel 50° anniversario del colpo di stato (1976-2026). L’inaugurazione vedrà impegnati Patricio Lolli (voce recitante), Aloisa Aisemberg (canto), Alessio Gentilini (oboe), Fabio Bonora (clarinetto), Hugo Aisemberg (pianoforte, progetto e direzione artistica) e Theo Aisemberg (clarinetto ospite), con la ricerca fotografica a cura di Rosi Murro.
Ampio spazio all’interno del calendario è dedicato alla rassegna divulgativa “Raccontare la musica: tre incontri sulla storia del pianoforte”, pensata per affiancare alla dimensione esecutiva un rigoroso inquadramento storico-musicologico. Il ciclo prevede tre appuntamenti domenicali alle 10.30: il 18 ottobre 2026 Giovanni Bietti approfondirà la figura e l’opera di Fryderyk Chopin con l’incontro “Fryderyk Chopin. La musica”; il 22 novembre 2026 Enzo Beacco tratterà “Il Classicismo viennese” conversando con Simone Laghi, con un’appendice musicale beethoveniana affidata a Giovanni Incorvaia, allievo di Silvia Cuccurullo al Conservatorio Frescobaldi; infine, il 20 dicembre 2026 Enzo Restagno presenterà “Bartók. Il Maestro dei Maestri” conversando con Nicola Badolato, con l’esecuzione finale di brani di Bartók da parte di Giovanni Bergamasco, allievo di Giovanni Bertolazzi.
La programmazione si avvale inoltre della cooperazione con le principali realtà musicali della città. Il Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara partecipa sia attraverso il Dipartimento di Musica Antica — con i madrigali dell’antologia ferrarese “Il Lauro verde” del 1583 (25 ottobre, con la direzione di Vincenzo Di Donato) e la prima esecuzione in tempi moderni dell’oratorio “Mosè risorto dall’acque” di Giovanni Battista Bassani del 1694 (1 novembre) — sia attraverso il Piano Duo Festival 2027, che proporrà tra l’altro la trascrizione a due tastiere dei cinque Concerti per pianoforte e orchestra di Beethoven nel bicentenario della morte (7 e 14 febbraio), oltre al Festival Mixxer 2027 (16 maggio).
L’Associazione Bal’danza APS firma gli appuntamenti “Picche cause: l’arte dell’incontro” (11 ottobre, con il trio vocale Le Scat Noir, il chitarrista Agostino Maiurano e il sassofonista Roberto Manuzzi) e le matinée per la rassegna “Artisti cioè Amici 2026”, con il duo flauto-pianoforte Matteo Monaco e Luca Fraternali (8 novembre 2026) e il duo violino-pianoforte Jennifer Panebianco e Karina Tseng (29 novembre 2026). Si tratta del risultato di mini-residenze cameristiche di coppie di giovani strumentisti, alcuni dei quali allievi dell’Accademia Pianistica di Imola, una formula che ha riscosso particolare successo nella scorsa edizione della rassegna. Di particolare importanza anche la partecipazione dell’Orchestra a Plettro Gino Neri, istituzione ferrarese fondata nel 1898 e punto di riferimento internazionale nel panorama degli strumenti a plettro. Sotto la direzione di Pierclaudio Fei, la storica compagine porterà in scena il concerto “In viaggio col mandolino” (20 aprile 2027), esplorando le sonorità tradizionali e colte di paesi vicini e lontani in un itinerario timbrico di rara suggestione.
Significativa anche la presenza delle compagini corali ferraresi: il Coro di Voci Bianche Città di Ferrara, diretto da Serena Dominici con Elisa Piffanelli al pianoforte, eseguirà i due programmi a tema “Divertimenti natalizi” (14 dicembre 2026) e “Omaggio alla primavera” (9 maggio 2027); l’Accademia Corale Vittore Veneziani, diretta da Teresa Auletta, proporrà il Romancero Gitano di Castelnuovo-Tedesco per il Concerto della Memoria (26 gennaio) e un programma monografico femminile imperniato sulla Missa Brevis di György Orbán (16 febbraio); il Coro Polifonico Santo Spirito, diretto da Francesco Pinamonti, concluderà la stagione il 20 maggio con i rari Canti italiani a cappella WoO 99 di Beethoven, anch’essi in omaggio al bicentenario. I Solisti dell’Orchestra Città di Ferrara – autentici abituè del cartellone – saranno presenti con tre concerti dedicati ai Nonetti di Martinů e Spohr (6 dicembre 2026), alle opere per fiati di Beethoven (28 febbraio 2027) e alle formazioni da camera di Brahms (4 aprile 2027).
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