Si inaugura “Aperitivo in Musica”, il nuovo format di Ferrara Musica che coniuga la grande concertistica internazionale a un momento informale di incontro con gli artisti: il primo appuntamento è in programma mercoledì 7 ottobre, con inizio alle 18. Protagonista della serata, al Teatro Comunale di Ferrara “Claudio Abbado”, sarà l’Opus13 Quartet, formazione d’archi nordica tra le più apprezzate della nuova generazione concertistica, composta dai violinisti Sonoko Miriam Welde ed Edvard Erdal, dal violista Albin Uusijärvi e dal violoncellista Daniel Thorell. Il concerto è organizzato in collaborazione con il Bologna Festival.
Il quartetto proporrà un percorso musicale di straordinaria intensità e varietà stilistica, concepito per viaggiare attraverso le epoche e le forme della musica da camera. Ad aprire la serata sarà il Quartetto per archi n. 3 Sz. 85 di Béla Bartók, un capolavoro del 1927 in cui il compositore ungherese esplora sonorità aspre e tecniche esecutive d’avanguardia, fondendo il rigore contrappuntistico con i ritmi e la forza primordiale del folklore dell’Europa orientale.
A seguire, il programma vedrà l’esecuzione in prima assoluta del nuovo Quartetto – intitolato “Notturno” – del compositore italiano Matteo Franceschini. La pagina nasce da una commissione in co-produzione tra Ferrara Musica e Bologna Festival, testimoniando il costante impegno delle due istituzioni nella promozione della creazione musicale contemporanea.
A chiudere l’ascolto saranno le forme eleganti e luminose del Quartetto per archi n. 3 in re maggiore op. 18 n. 3 di Ludwig van Beethoven, una delle sue opere quartettistiche giovanili più liriche e trascinanti, in cui la lezione classica di Haydn e Mozart si apre a una sensibilità drammatica e ritmica del tutto nuova.
Nato a Trento nel 1979 e formatosi al Conservatorio di Milano e all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma prima di perfezionarsi all’IRCAM di Parigi, Matteo Franceschini è oggi una delle voci più originali della composizione contemporanea internazionale. Edito da Casa Ricordi, nella sua ricerca artistica intreccia felicemente la musica colta tradizionale con linguaggi performativi, elettronica ed elementi di matrice rock o jazz, dando vita a un universo sonoro plastico, energico e perennemente in metamorfosi.
Fondata nel 2019 a Oslo, l’Opus13 Quartet è tra le formazioni d’archi nordiche più promettenti della nuova generazione. L’ensemble si è imposto all’attenzione internazionale con la vittoria del Primo Premio al concorso Vinterfest in Svezia e piazzamenti di rilievo ai prestigiosi concorsi di Banff e Bordeaux. Con una solida formazione nelle migliori accademie europee, il quartetto si distingue per l’intesa interpretativa, il suono vigoroso e un repertorio che spazia dai grandi classici alla musica contemporanea.
Al termine dell’esibizione, il pubblico potrà trattenersi per un aperitivo in compagnia dei musicisti, un’occasione informale di dialogo e confronto diretto.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com