Borsa rubata al mercato, la suoneria del cellulare porta al recupero
Era stata derubata della borsa mentre si trovava al mercato allestito nel centro di Ferrara, ma nel giro di pochi minuti è riuscita a riavere i propri effetti personali
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Una relazione da film dell'orrore. Un anno e mezzo di convivenza in cui lui, non solo l'avrebbe riempita di minacce e botte, ma l'avrebbe anche violentata sessualmente, spesso e volentieri perché 'annebbiato' dall'abuso di alcolici e di sostanze stupefacenti
Schianto frontale nella serata di giovedì 1° ottobre lungo la strada Eridania, a Santa Maria Maddalena, frazione di Occhiobello. L’incidente è avvenuto intorno alle 19.15, nei pressi del civico 140, dove un’automobile si è scontrata con un’ambulanza
Sulla spiaggia di uno stabilimento balneare era scoppiata un'accesa lite tra un gruppo di giovani. Nel corso del tafferuglio, un ventiseienne residente fuori provincia era stato colpito violentemente alla testa con una bottiglia di vetro
Cinque anni e due mesi di carcere. Arriva un'altra condanna in primo grado per Aissa Moncef, 59enne di nazionalità tunisina già condannato per tentata estorsione ai danni di un ristoratore ferrarese
Una città più connessa, verde, sicura e tecnologicamente avanzata. Con il formale via libera ministeriale è stata approvata la proposta progettuale del Comune di Ferrara nell’ambito del Programma Integrato di Interventi sulla Mobilità Urbana e Metropolitana istituito dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase) di concerto con Mef e Mit, finalizzato a migliorare la qualità dell’aria e ad abbattere le emissioni inquinanti.
Il piano, denominato “Prima – Progetto Integrato Mobilità d’Area”, definisce un pacchetto organico di azioni su diverse direttrici d’intervento per favorire il passaggio dal veicolo privato alla mobilità attiva, collettiva e condivisa. La suddivisione delle risorse prevede quattro linee di intervento: 7,59 milioni di euro per la Linea A – Mobility Management (mobilità scolastica, infrastrutture ciclopedonali, Gemello Digitale); 5,25 milioni di euro per la Linea B – Trasporto pubblico e collettivo (servizi a chiamata (Drt), potenziamento Tpl: Bus ad alta capacità e fermate adeguate, Hub Intermodale); 380mila euro per la Linea D – Incentivazione (integrazione tariffaria e tecnologica, bigliettazione digitale MaaS, supporto alla domanda con voucher e agevolazioni economiche); 1,37 milioni di euro per la Linea E – Regolamentazione e gestione (semaforica intelligente, curb-side management ovvero la gestione integrata della sosta e carico/scarico merci, sicurezza stradale).
«L’approvazione del progetto Prima segna un punto di svolta per Ferrara e traccia con precisione la visione della mobilità cittadina per i prossimi anni. Mettiamo in campo una strategia integrata e moderna: potenziamo le linee portanti del trasporto pubblico con nuovi mezzi ad alta capienza, estendiamo la copertura verso frazioni e periferie con la flessibilità dei servizi a chiamata e confermiamo collegamenti notturni sicuri per i giovani con il Discobus», dichiara Stefano Vita Finzi Zalman, Assessore alla Mobilità del Comune di Ferrara. «Sul fronte della mobilità attiva e della sicurezza, tuteliamo studenti, pedoni e ciclisti riqualificando gli incroci più rischiosi e realizzando la nuova ‘Ferrara Green Line’ sull’ex sedime ferroviario. A governare questo ecosistema sarà l’innovazione tecnologica: con il Gemello Digitale simuleremo in tempo reale l’impatto di ogni cambiamento viario ed emissivo, mentre con la piattaforma MaaS mettiamo nelle mani dei cittadini una sola applicazione in grado di combinare e pagare bus, bici, monopattini e car sharing in modo immediato e accessibile. In questo modo rendiamo l’alternativa all’auto privata davvero semplice, conveniente e alla portata di tutti».
Il progetto si articola in un sistema integrato di interventi per rendere la mobilità a Ferrara più sostenibile, sicura, accessibile e interconnessa: dalla realizzazione della Ferrara Green Line e dal potenziamento della rete ciclabile alla mobilità scolastica e ai servizi a chiamata per frazioni e periferie; dal rafforzamento del trasporto pubblico e dell’intermodalità alla riqualificazione dell’autostazione.
«Il Governo, attraverso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, riconosce oggi ai Comuni un ruolo centrale nell’individuazione delle priorità e delle esigenze del territorio. Questo ha premiato Ferrara, che si è aggiudicata il massimo delle risorse previste, consentendoci di avere a disposizione 15 milioni di euro per realizzare importanti ricuciture urbane. Circa la metà degli investimenti riguarderà la realizzazione di nuove piste ciclabili e attraversamenti pedonali, tema sempre attuale per la nostra città» le parole di Alessandro Balboni, vicesindaco del Comune di Ferrara. «Nei prossimi mesi, inoltre, sarà liberato l’ex sedime ferroviario. L’interramento della ferrovia avrebbe lasciato una lunga fascia della città spoglia: vogliamo trasformarla in un percorso ciclopedonale di quasi 2 chilometri e mezzo, immerso in 10mila metri quadri di verde, con un investimento di 3,5 milioni di euro. Anche gli interventi su via Pomposa e gli altri assi urbani quali via Bologna, via Vallelunga e via Pontegradella rispondono a questa visione, ossia quella di una città più connessa con le frazioni, nella quale i nuovi collegamenti contribuiscano a ricucire il territorio».
Centrale anche la componente tecnologica, con il Gemello Digitale della mobilità, la piattaforma unica MaaS e sistemi intelligenti per la gestione del traffico e della sosta, affiancati da interventi di sicurezza stradale e dal potenziamento dei servizi notturni per i giovani.
«La componente digitale prevede un investimento di 450 mila euro per il gemello digitale, integrato con la piattaforma MaaS. Sarà una rappresentazione dinamica della città, alimentata da dati aggiornati, che permetterà all’Amministrazione di vedere in tempo reale come si muove Ferrara e simulare gli effetti sulla mobilità di cantieri, incidenti e altre situazioni critiche. È un cambio di passo: dalla gestione delle criticità nel momento in cui si verificano, alla possibilità di anticiparle, prevederne gli effetti e individuare per tempo le soluzioni più efficaci» conclude Eleonora Costa, assessore alla digitalizzazione e Smart City».
Intervento cardine è la realizzazione della “Ferrara Green Line” lungo l’ex sedime ferroviario Fer (tratta via Pesci – Polo Scientifico/Tecnopolo), un corridoio verde di 2,3 km con pavimentazioni drenanti e fotocatalitiche a zero consumo di suolo. Il programma prevede inoltre nuove connessioni ciclabili strategiche (via Pomposa, via Bologna, via Vallelunga, via Pontegradella e il sovrappasso ciclo-pedonale di via dello Zucchero).
Attenzione prioritaria alla sicurezza e alla salute dei più giovani attraverso il consolidamento e la diffusione dei percorsi Piedibus, accompagnati da interventi di urbanismo tattico a tutela delle aree antistanti le scuole, e l’evoluzione gestionale dello Scuolabus, digitalizzato e fruibile anche su richiesta on-demand.
Ferrara si dota di un modello virtuale avanzato del proprio sistema di trasporto: una replica digitale alimentata da una nuova rete di sensoristica IoT distribuita sul territorio per raccogliere e integrare i dati di traffico in tempo reale. La piattaforma consentirà di effettuare analisi predittive, simulare scenari di viabilità (cantieri, eventi, modifiche delle linee) e valutare preventivamente l’impatto ambientale e le riduzioni emissive a supporto delle scelte del Mobility Manager d’Area.
La flotta del Tpl si arricchirà con l’introduzione di nuovi autobus da 18 metri ad alta capacità (ibridi/metano) a servizio della Linea 6, accompagnati dall’adeguamento delle banchine per garantire la massima accessibilità. Previsto anche il prolungamento della Linea 7 per connettere in modo diretto gli impianti sportivi e universitari del Cus Ferrara. A completare il quadro, la riqualificazione dell’Autostazione di via del Lavoro, destinata a diventare un moderno hub d’interscambio tra trasporto pubblico, sosta per auto e mezzi di sharing mobility.
Per garantire una copertura capillare del territorio e servire le zone meno collegate dal trasporto di linea, verranno attivati specifici servizi di trasporto a chiamata (Demand Responsive Transport – Drt) con minibus a basso impatto e accessibili. Il sistema opererà sia in fasce diurne a servizio di frazioni e periferie, sia in fasce orarie notturne in sostituzione della linea 21.
Come linea d’intervento autonoma e dedicata alla mobilità del tempo libero, viene potenziato e confermato il servizio del Discobus: collegamenti notturni stagionali volti a garantire spostamenti sicuri e diretti per i giovani verso i luoghi della movida e degli eventi culturali, riducendo incidentalità e traffico privato.
Rivoluzione per l’accesso e la gestione della mobilità urbana: nasce una piattaforma MaaS unica, accessibile tramite un’unica applicazione per smartphone, concepita come punto di riferimento per cittadini, pendolari e visitatori. Tutti i servizi di trasporto e mobilità presenti sul territorio — dal trasporto pubblico locale su gomma ai monopattini elettrici in sharing, dal noleggio di biciclette fino al car sharing — saranno integrati in un solo ambiente digitale interoperabile. Gli utenti potranno pianificare l’intero tragitto intermodale, prenotare i mezzi e pagare direttamente in app tramite un sistema di bigliettazione unificata. Il sistema integrerà inoltre agevolazioni economiche, tariffe combinate e voucher mirati a premiare le scelte di spostamento sostenibili.
Verranno installati sistemi di semaforica intelligente e adattiva per creare l’onda verde a vantaggio del trasporto pubblico, riducendo i tempi di percorrenza e le emissioni da “stop and go”. Il piano comprende la regolamentazione dinamica degli spazi di sosta e delle aree di carico/scarico merci (curb-side management), insieme alla messa in sicurezza di otto incroci critici a elevata incidentalità (tra cui viale Cavour/corso Isonzo, la rotatoria via Pomposa/via Caldirolo e il polo scolastico via Boldini/via Previati) tramite misure mirate di traffic calming e attraversamenti protetti.
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