Cronaca
29 Settembre 2026
L'uomo era stato sottoposto a Cento a un intervento chirurgico per un'ernia inguinale. La famiglia presenta denuncia per lesioni colpose

Dopo l’operazione precipita dalla finestra dell’ospedale

(Foto di archivio)
di Davide Soattin | 3 min

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Cento. Era ricoverato all’ospedale Santissima Annunziata di Cento, dopo essere stato sottoposto a un intervento chirurgico per un’ernia inguinale. Nella notte tra domenica 27 e lunedì 28 settembre è stato trovato nel giardino della struttura, ancora vivo, dopo essere precipitato dalla finestra della stanza al primo piano.

La dinamica dell’accaduto è ora al vaglio degli investigatori. L’uomo, 90 anni, è stato soccorso e trasferito d’urgenza all’ospedale Sant’Anna di Cona, dove è attualmente ricoverato nel reparto di Medicina d’Urgenza con fratture multiple. È in pericolo di vita.

A presentare denuncia ai carabinieri, nella mattinata di ieri (lunedì 28 settembre), è stata la sorella dell’anziano. L’ipotesi per cui, al momento, si procede è quella di lesioni personali colpose in ambito sanitario: sarà l’attività investigativa a dover chiarire cosa sia accaduto in quei frangenti e ad appurare se vi siano eventuali responsabilità.

La sequenza degli eventi viene ricostruita nella denuncia presentata dalla sorella del 90enne che, dopo l’intervento, effettuato nella mattinata di domenica, era andata a trovare il fratello.

Secondo quanto denunciato ai carabinieri, inizialmente l’uomo era apparso un po’ confuso, una condizione che la familiare aveva ricondotto all’anestesia. Successivamente, però, si sarebbe ripreso, tanto che, sempre secondo il racconto della donna, è sembrato essere lucido e orientato.

La sorella lo ha descritto inoltre come un uomo sempre in buona salute e ha riferito di non aver mai riscontrato in lui segnali che potessero far pensare a intenzioni autolesionistiche.

Nella serata di domenica era stata poi la nipote a telefonare in ospedale per avere notizie. Stando a quanto riportato nella denuncia, alla famiglia sarebbe stato risposto che il 90enne era un po’ disorientato, ma stava bene.

Poi, alle 4.19 del mattino, la telefonata che ha fatto scattare l’allarme in famiglia: il 90enne era precipitato dalla finestra della propria stanza.

A far scattare le ricerche sarebbe stata la stessa struttura ospedaliera, che non riusciva più a rintracciare il paziente e ha contattato il 112.

I carabinieri, intervenuti nella notte, hanno effettuato un sopralluogo nell’area dell’ospedale e hanno trovato l’anziano nel giardino della struttura. Era ancora vivo.

Le condizioni hanno reso necessario il trasferimento in codice rosso all’ospedale Sant’Anna di Cona, dove il 90enne è tuttora ricoverato per le conseguenze della caduta e le fratture riportate.

Restano ora da chiarire diversi aspetti della vicenda, su cui al momento non risultano accertate responsabilità a carico di singoli operatori o della struttura sanitaria: dalla ricostruzione delle ore successive all’intervento alle circostanze nelle quali l’uomo ha lasciato la propria stanza, fino a comprendere se e come sia stato possibile arrivare alla caduta dalla finestra.

Intanto, contattata da Estense.com, l’Azienda Usl di Ferrara ha espresso “in primo luogo il proprio dispiacere per il paziente e vicinanza ai suoi famigliari, coi quali è disponibile ad un incontro qualora richiesto”. “L’uomo, che si trovava ricoverato all’ospedale di Cento per un intervento chirurgico, è stato immediatamente soccorso e trasportato a Cona dove sta ricevendo le migliori cure possibili” scrive l’Ausl. Che poi chiude: “Si ricorda che gli standard di assistenza e sicurezza ai pazienti sono garantiti in tutte le strutture aziendali. Si sta comunque conducendo una verifica interna sull’episodio e l’Azienda è, come di consueto, a totale disposizione degli organi preposti qualora venga chiamata a relazionare sui fatti”.

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