Come costruire un Progetto di Vita realmente personalizzato per le persone con disabilità? Quale ruolo per le famiglie, i professionisti, i servizi e il territorio? E quali prospettive si aprono alla luce dell’imminente entrata in vigore della Riforma sulla disabilità il prossimo primo gennaio 2027? Sono alcuni dei temi al centro del convegno nazionale “Progetto di Vita – Disabilità outofthe box”, in programma venerdì 25 settembre, dalle ore 18 alle 20, presso il Centro Sociale Ricreativo Culturale “Il Parco”, in via della Canapa, 4.
L’iniziativa è organizzata da Voce al Caregiver, progetto di Cecilia Sorpilli ed Eleonora Boarini, libere professioniste con esperienza consolidata nel supporto e nella tutela dei diritti delle persone con disabilità e dei Caregiver. Boarini e Sorpilli stanno accompagnando attualmente 14 persone con disabilità ferraresi e le loro disabilità nella costruzione del proprio Progetto di Vita e il 25 settembre condivideranno questa loro esperienza professionale.
Il convegno ha ottenuto il patrocinio dell’Assessorato alle Politiche Sociosanitarie del Comune di Ferrara e dell’Università degli Studi di Ferrara. Collabora come partner il coach familiare e avvocato Laura Andrao. Aderiscono all’iniziativa diverse associazioni del Terzo Settore ferrarese.
“Garantire alle persone con disabilità un reale Progetto di Vita – commenta l’assessore comunale alle Politiche Sociosanitarie, Cristina Coletti – significa compiere un enorme passo in avanti. Passare da risposte standardizzate a percorsi su misura, costruiti attorno ai desideri, alle inclinazioni e alle scelte di ciascuno, è senz’altro un segnale di crescita e maggiore attenzione alle persone. Come Amministrazione comunale siamo orgogliosi di aver patrocinato un appuntamento di rilevanza nazionale, organizzato in maniera attenta, puntuale e propositiva da due professioniste come Eleonora Boarini e Cecilia Sorpilli. Lavorare insieme, in costante sinergia, è la chiave per offrire alle famiglie risposte concrete”.
Outofthebox significa letteralmente “uscire dagli schemi”. È questa la chiave scelta dalle promotrici per affrontare il tema del Progetto di Vita: superare risposte standardizzate e percorsi precostituiti per partire dalla singola persona, dai suoi desideri, dalle sue necessità, dalle sue relazioni e dalle opportunità offerte dal territorio.
Per arrivare a realizzare questo importante passaggio, previsto dalla Legge Italiana sino all’anno 2000, con la L. 328, è necessario conoscere i propri diritti, solo così si può scegliere, altrimenti continuano a scegliere gli altri.
Ad aprire il convegno saranno i saluti istituzionali di Cristina Coletti, Assessore alle Politiche Sociosanitarie del Comune di Ferrara.
Eleonora Boarini e Cecilia Sorpilli, libere professioniste indipendenti e promotrici del progetto Voce al Caregiver, presenteranno una fotografia aggiornata delle esperienze e dei percorsi di al Caregiver, presenteranno una fotografia aggiornata delle esperienze e dei percorsi di accompagnamento alla costruzione del Progetto di Vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie avviati a Ferrara.
Interverrà quindi Pietro Berti, psicologo della disabilità e co-founder di Rete Coach Familiare, con un approfondimento dedicato a “Progettare servizi personalizzati: una sfida per la società”.
A seguire Laura Andrao, Avvocata della disabilità, affronterà il tema “Il Progetto di Vita personalizzato: continuità e innovazione tra L. 328/2000 e D.Lgs. 62/2024”, offrendo un approfondimento sul quadro normativo e sui cambiamenti introdotti dalla nuova disciplina. Spazio alle domande e al confronto.
L’appuntamento vuole essere non soltanto un momento informativo, ma un’occasione per contribuire a un cambiamento di prospettiva: uscire dagli schemi per immaginare e costruire Progetti di Vita che partano dalla persona e dalla possibilità concreta di scegliere come vivere la propria vita.
Partecipazione gratuita, in presenza e con prenotazione del posto.
Informazioni e iscrizioni counselor@ceciliasorpilli.it eleonora.boarini@gmail.com
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