Attualità
19 Settembre 2026
Premiati i progetti relativi alla nuova mensa della scuola Franceschini, all'ampliamento della nuova Galleria d’Arte Moderna di Palazzo dei Diamanti e di piazza Cortevecchia

Premio In/Architettura Emilia-Romagna, arrivano riconoscimenti per Ferrara

di Redazione | 3 min

Leggi anche

Una Bugatti da costruire a grandezza reale dagli studenti

Il progetto Steam che vedrà gli studenti dell’IB impegnati nella realizzazione di un modello in scala 1:1 ispirato alla Bugatti Type 1, con l’obiettivo di arrivare alla presentazione del prototipo nella primavera del 2027

Ferrara ha ospitato venerdì (18 settembre), al Palazzo dei Diamanti, la cerimonia pubblica di assegnazione dei premi e delle menzioni speciali del Premio In/Architettura Emilia-Romagna. Un appuntamento che porta al centro del dibattito la qualità dell’architettura e il valore della collaborazione tra i diversi soggetti che concorrono alla realizzazione di un’opera.

I riconoscimenti sono stati assegnati nelle quattro sezioni previste: Nuove Costruzioni, Riqualificazione, Premio Internazionale “Bruno Zevi” per la diffusione della cultura architettonica e Premio alla Carriera e tra le opere riconosciute figurano tre interventi realizzati a Ferrara.

Nella sezione dedicata alle migliori opere di architettura di nuova costruzione realizzate in Italia negli ultimi cinque anni, è stata assegnata una Menzione speciale alla nuova mensa per la scuola Franceschini di Porotto, il cui progetto architettonico è dell’architetto Lorenzo Bergamini. Nella sezione dedicata ai migliori interventi di riqualificazione, restauro, ristrutturazione e rigenerazione del patrimonio esistente realizzati negli ultimi cinque anni, è invece inserito Palazzo dei Diamanti, con l’ampliamento della Nuova Galleria d’Arte Moderna (progetto degli architetti Maria Claudia Clemente e Francesco Isidori). Nella stessa sezione è stata assegnata una Menzione speciale a piazza Cortevecchia, progettata da Mario Benedetto Assisi/INOUT architettura. Completa i riconoscimenti il Premio alla Carriera all’architetto Vieri Quilici.

“Questi riconoscimenti rappresentano un motivo di orgoglio per Ferrara e testimoniano la qualità del lavoro che, attraverso interventi diversi, stiamo portando avanti sul patrimonio e sugli spazi della città. La nuova mensa della scuola Franceschini, l’ampliamento di Palazzo dei Diamanti e la riqualificazione di piazza Cortevecchia raccontano tre modi differenti di progettare e trasformare la città, mettendo in relazione funzionalità, qualità architettonica e attenzione al patrimonio», ha commentato l’assessore Marco Gulinelli, in rappresentanza del Comune di Ferrara. «È significativo che il Premio In/Architettura riconosca non solo il progetto, ma il lavoro condiviso tra committente, progettisti e imprese: una collaborazione che riteniamo fondamentale per realizzare opere capaci di rispondere alle esigenze della comunità e di lasciare un valore duraturo alla città”.

I premi, promossi dall’Istituto Nazionale di Architettura con l’Associazione Nazionale Costruttori Edili e la piattaforma Archilovers, si collocano nella lunga e prestigiosa tradizione dei premi In/Arch che, a partire dalla prima edizione del 1961, hanno rivestito un ruolo di grande importanza nel dibattito architettonico nazionale.

Il Premio In/Architettura costituisce un unicum esteso a tutto il territorio italiano, con la particolarità di mettere in evidenza, non tanto la capacità autoriale del progettista, quanto la qualità del rapporto che intercorre tra progettista, committente, costruttore, secondo un’impostazione data, fin dall’origine del Premio, dal fondatore Bruno Zevi. Viene infatti riconosciuto il valore dell’intera filiera – dalle esigenze iniziali alla progettazione, fino alla costruzione e alla gestione dell’opera – assegnando il premio congiuntamente ai tre protagonisti fondamentali della sua realizzazione: committente, progettista e impresa.

L’edizione 2026 rappresenta una tappa significativa anche per la Sezione IN/ARCH Emilia-Romagna, presieduta dall’architetto Gioia Gattamorta, presidente di Sezione, che per la prima volta ha gestito il Premio in piena autonomia, raccogliendo oltre 100 candidature. La giuria, composta inoltre da Carmen Andriani, Alessandra Chemollo, Marco Mulazzani, Massimiliano Casavecchia, in rappresentanza di Ance Emilia-Romagna, ha esaminato i progetti in gara, rilevando l’elevata qualità e la rilevanza delle opere presenti sul territorio.

 

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com