Attualità
18 Settembre 2026
Mercoledì 23 settembre l’iniziativa promossa dal Consiglio Notarile di Ferrara con i notai Luisa Vacchi, Rosina Elsa De Rosa e Raffaele Palumbo

Amministrazione di sostegno: a Ferrara un incontro di approfondimento giuridico

di Redazione | 3 min

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Approfondire il tema dell’amministrazione di sostegno e le sue implicazioni nell’attività notarile, offrendo ai professionisti un momento di confronto su un istituto giuridico che assume particolare rilievo nella tutela delle persone fragili: questo l’obiettivo dell’incontro promosso dal Consiglio Notarile di Ferrara, in programma mercoledì 23 settembre, alle ore 18, presso la sede del Consiglio Notarile, in via Poledrelli 1/B.

L’amministrazione di sostegno è uno strumento di protezione destinato alle persone che, a causa di un’infermità o di una menomazione fisica o psichica, si trovano nell’impossibilità, anche parziale o temporanea, di provvedere autonomamente ai propri interessi. A differenza di misure più incisive, è concepita per offrire una tutela calibrata sulle effettive necessità della persona, limitandone il meno possibile la capacità di agire. Si tratta di un istituto sempre più utilizzato: secondo i dati del Ministero della Giustizia riportati dall’Istat, nel 2022 in Italia erano 331.288 le procedure di amministrazione di sostegno pendenti, pari al 63,7% del totale dei procedimenti pendenti nella categoria statistica considerata. Più recentemente, il Consiglio Nazionale del Notariato ha indicato in circa 350 mila le amministrazioni di sostegno presenti nel Paese, sottolineandone la tendenza alla crescita.

Proprio il rapporto tra questo istituto e l’attività notarile ha assunto una nuova rilevanza con la riforma Cartabia. Dal 28 febbraio 2023, infatti, per determinate autorizzazioni di volontaria giurisdizione necessarie alla stipula di atti pubblici o scritture private autenticate nei quali intervengano minori, interdetti, inabilitati o beneficiari dell’amministrazione di sostegno, le parti possono infatti rivolgersi anche al notaio rogante, in alternativa all’autorità giudiziaria.

La novità riguarda, tra gli altri, atti come la vendita o l’acquisto di un immobile, l’accettazione in donazione di un immobile, la divisione di beni, l’accettazione di eredità o legati, la cancellazione di ipoteche o l’intervento in un mutuo come datore di ipoteca. In questi casi il notaio rogante può rilasciare l’autorizzazione verificando la necessità o l’utilità evidente dell’atto di straordinaria amministrazione nell’interesse della persona sottoposta alla misura di protezione. L’autorizzazione viene poi comunicata alla Cancelleria del Tribunale competente e al Pubblico Ministero e, in assenza di reclamo, acquista efficacia trascorsi venti giorni. La riforma ha così creato un sistema a “doppio binario”, nel quale il canale notarile si affianca a quello giudiziario, con l’obiettivo di rendere più snelle e rapide le procedure senza diminuire le garanzie poste a tutela dei soggetti più fragili.

È in questo quadro che si inserisce l’appuntamento promosso dal Consiglio Notarile di Ferrara, pensato per approfondire sia gli aspetti giuridici sia le questioni operative che possono presentarsi al professionista quando è chiamato a ricevere un atto nel quale interviene una persona beneficiaria dell’amministrazione di sostegno.

A sviluppare i diversi aspetti della materia saranno i notai Luisa Vacchi, Rosina Elsa De Rosa e Raffaele Palumbo, chiamati a mettere a disposizione dei partecipanti le rispettive esperienze professionali e ad approfondire le ricadute concrete dell’istituto sull’attività notarile.

L’iniziativa si inserisce nell’attività di formazione e aggiornamento promossa dal Consiglio Notarile, con l’obiettivo di favorire il confronto tra professionisti sulle questioni giuridiche che incidono più direttamente sull’esercizio della funzione notarile e sulla tutela dei cittadini.

L’incontro è in corso di accreditamento presso la Fondazione Italiana del Notariato. Per informazioni e prenotazioni è possibile rivolgersi al Consiglio Notarile di Ferrara telefonando allo 0532.200196 oppure scrivendo a consiglioferrara@notariato.it.

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