Venerdì 18 settembre 2026, nell’Aula C5 del nuovo Polo Didattico dell’Università degli Studi di Ferrara all’Ospedale di Cona, si terrà il congresso “Intensità, multidisciplinarietà e tecnologia nella riabilitazione della persona con sclerosi multipla progressiva”, una giornata di approfondimento dedicata al ruolo della riabilitazione integrata nella gestione della progressione della disabilità, attraverso il confronto tra evidenze scientifiche, pratica clinica e nuove prospettive terapeutiche.
La sclerosi multipla progressiva rappresenta una delle principali sfide della neuroriabilitazione contemporanea e richiede percorsi sempre più personalizzati, multidisciplinari e supportati dall’innovazione tecnologica. Obiettivo dell’incontro è favorire una visione globale della persona, valorizzando l’intensità del trattamento, la collaborazione tra differenti professionalità e l’impiego di strumenti innovativi per migliorare partecipazione, autonomia e qualità di vita dei pazienti.
Il congresso coinvolgerà professionisti provenienti da Ferrara, Milano, Bologna, Reggio Emilia, Verona, Macerata e Genova, favorendo un confronto tra competenze ed esperienze differenti nell’ambito della neuroriabilitazione.
La giornata prenderà il via alle ore 9.00 con la prima sessione, dalle 9.30 alle 11.30, che sarà moderata da Fabio Manfredini, Andrea Baroni e Sofia Straudi. Maura Pugliatti approfondirà il rapporto tra progressione della disabilità, terapia farmacologica e riabilitazione; Davide Cattaneo affronterà il ruolo della funzione motoria e dell’attività corticale nella definizione dell’esercizio terapeutico; Marco Tramontano si concentrerà sulla valutazione e sul trattamento delle disfunzioni vestibolari; Nicola Lamberti analizzerà gli indicatori di consumo energetico e il loro impatto sulla riabilitazione motoria. Alle ore 12.00 è previsto il primo laboratorio esperienziale, rivolto alle persone con sclerosi multipla, a clinici e a caregiver. Saranno proposte “La ruota comunitaria: uno spazio per stare insieme” (con Paola Milani e Anna Ruggeri) e “Senti come mi sento” dell’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla). I laboratori hanno l’obiettivo di approfondire il vissuto delle persone e le modalità di gestione della patologia e delle sue conseguenze.
Nel pomeriggio, dalle ore 14.00 alle 15.00, la sessione moderata da Antonella Bergonzoni e Marialuisa Gandolfi sarà dedicata alla dimensione cognitiva. Jessica Podda illustrerà evidenze, tecnologie e prospettive future della riabilitazione cognitiva nella sclerosi multipla, mentre Andrea Tacchino affronterà il rapporto tra mente e corpo e le evidenze disponibili per migliorare gli esiti dei percorsi riabilitativi. Alle 15.30 spazio al secondo laboratorio interattivo, dedicato a un percorso integrato di riabilitazione cognitivo-motoria, con Sofia Straudi, Andrea Baroni, Annibale Antonioni, Giulia Fregna, Ilenia Gemiti, Sara Gulizzi, Matteo Manfroni, Gaia Palma, Gabriele Perachiotti e Sara Scafuri. La conclusione dei lavori è prevista alle ore 17.00
L’evento ha ottenuto il patrocinio dell’Università degli Studi di Ferrara, delle Aziende Sanitarie ferraresi, dell’AISM, della SIMFER (Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitativa), della SIRN (Società Italiana di Riabilitazione Neurologica) e dell’AIFI (Associazione Italiana di Fisioterapia).
I responsabili scientifici dell’evento sono Sofia Straudi (professore associato di Medicina Fisica e Riabilitativa del Dipartimento di Neuroscienze e Riabilitazione dell’Università degli Studi di Ferrara e responsabile dell’Unità Operativa Semplice di Riabilitazione Malattie Neurodegenerative – Medicina Riabilitativa del Dipartimento di Neuroscienze dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara) e Andrea Baroni (ricercatore del Dipartimento di Neuroscienze e Riabilitazione dell’Università degli Studi di Ferrara e fisioterapista della stessa Unità Operativa dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara.
“La presa in carico riabilitativa integrata e multidisciplinare della persona con sclerosi multipla progressiva – mette in evidenza Sofia Straudi – richiede competenze avanzate sia in ambito valutativo che di trattamento, al fine di individuare i bisogni specifici dell’individuo e di promuovere strategie riabilitative efficaci e promotrici di salute”.
“La riabilitazione – spiega Andrea Baroni – rappresenta una componente fondamentale del trattamento multidisciplinare della persona con sclerosi multipla. Integrando questa con le più recenti conoscenze neuroscientifiche, puntiamo ad individuare approcci sempre più personalizzati ed efficaci, capaci di rispondere alle esigenze specifiche di ciascuna persona e di migliorare concretamente la qualità di vita”.
L’iscrizione per la partecipazione è gratuita, attraverso il sito della agenzia Delphi International: https://suite.delphiinternational.it/login.php?IDcommessa=2026-089&Lang=IT
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