Attualità
15 Settembre 2026
Nuovo dispositivo installato nei pressi di Porta San Pietro alla vigilia della Settimana Europea della Mobilità

Da oggi Ferrara città più cardioprotetta. Fiab ha donato un nuovo defibrillatore

di Redazione | 2 min

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Sicurezza stradale, ma anche tutela della salute pubblica tramite un gesto concreto. Alla vigilia della Settimana Europea della Mobilità – in programma dal 16 al 22 settembre 2026 -, l’associazione Fiab (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta), già impegnata nel promuovere la mobilità sostenibile e la sicurezza sulle strade del territorio ferrarese, ha donato un defibrillatore automatico nel cuore della città, in prossimità della Porta di San Pietro. Punto di grande passaggio, frequentato da cittadini e visitatori della città.

L’iniziativa s’inserisce nell’ampio progetto “Città Cardioprotetta”, capace di incrementare la presenza capillare di dispositivi salvavita nei luoghi pubblici rendendoli facilmente accessibili in caso di emergenza.

“Ringraziamo Fiab per questo importante contributo alla comunità – dichiara l’assessore comunale alle Politiche Sociosanitarie, Cristina Coletti -. Ogni dispositivo in più significa una possibilità concreta di salvare vite umane. Questo nobile gesto dimostra come la collaborazione tra le associazioni e le istituzioni possa generare risultati tangibili. L’attenzione alla prevenzione è responsabilità di tutti e iniziative di questo tipo testimoniano che si sta andando nella giusta direzione per avere una città sempre più attenta al benessere e alla salute dei propri cittadini. L’auspicio è che anche altre realtà associative e private possano incentivare tale percorso”.

“Siamo orgogliosi di contribuire e far parte della rete “cardioprotetta” di Ferrara – affermano Antonio Casadibari e Giuliano Giubelli, rispettivamente presidente FIAB Ferrara e consigliere nazionale Fiab Italia -. Abbiamo scelto di collocare questo dispositivo salvavita in Porta San Pietro, vicinissimo al percorso del sottomura, frequentato tutti i giorni da chi fa “mobilità attiva” a piedi e in bicicletta. Inoltre vicinissimo al Dipartimento di Architettura di Unife frequentato quotidianamente da moltissimi studenti. Il tema della sicurezza delle persone è per noi di FIAB un valore primario e ringraziamo il Comune di Ferrara e il Servizio 118 per l’organizzazione e la gestione della rete dei defibrillatori”.

Fiab Ferrara è nata come associazione di volontariato nel 1992. Dialoga con le istituzioni per migliorare la ciclabilità, sensibilizzando sui temi della sicurezza stradale e della mobilità attiva con gli obiettivi di ridurre l’inquinamento, mantenersi in salute e liberare lo spazio urbano da destinare alla socialità.

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